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Squalificato il Vincitore di un Torneo da $500,000

Squalificato il Vincitore di un Torneo da $500,000 0001

Come il mio collega ed amico John Caldwell ha recentemente riportato in un servizio, il mondo dei tornei di poker online sta raggiungendo il livello per il quale il confronto si può fare direttamente con i più solidi e radicati eventi nei casino per quanto riguarda i montepremi. Uno degli eventi principali è realizzato da PartyPoker, che gestisce un torneo da 500mila dollari garantiti la Domenica (il 12 Febbraio). All'evento con buy in da 200 dollari si sono uniti numerosi giocatori provenienti dai tanti satelliti. Si arriva solitamente sino a 2500 partecipanti che assicurano al torneo un eccellente montepremi che spesso eccede il minimo garantito. Alla fine, un giocatore sconosciuto con il soprannome "ABlackCar" si è accaparrato il premio per il primo posto del valore di 140000 dollari.

Questo, almeno, è quanto abbiamo creduto sino alla scorsa settimana. Con una difficile, ma necessaria decisione, il vincitore è stato spogliato del premio per il primo qualificato permettendo a tutti gli altri partecipanti di guadagnare una posizione nella graduatoria. La ragione che ha spinto a ciò dovrà servire da monito a chiunque altro tenti la truffa. La decisione va inoltre applaudita dalla comunità del poker online in quanto volta a proteggere l'integrità del gioco.

Dopo essere stato spogliato della vittoria, è stato rivelato su molti forum online che "ABlackCar" era in realtà finanziato da un giocatore detto 'JJProdigy', che da molti è ritenuto da molti uno dei dieci migliori giocatori in internet che aveva ugualmente preso parte al torneo da 500mila dollari. In un commento su uno di questi forum, dopo l'annullamento della vittoria di "ABlackCar", 'JJProdigy' si è difeso affermando che il secondo account era per permettere alla propria nonna di giocare. Quando lei si fece strada nel torneo, 'JJProdigy' ha ammesso di aver preso il suo posto facendo però sapere al tavolo che era lui a giocare con quell'account.

Dopo alcuni giorni, comunque, la vera storia del fatto è emersa e si è fatta luce sul caso. 'JJProdigy' ha alla fine confessato l'inganno che aveva messo in atto. In un secondo commento, 'JJProdigy' ha ammesso di aver consapevolmente attivato il secondo account alla fine del 2005 e, infatti, utilizzava entrambi gli account per partecipare al torneo. Sembra che lui avesse sentito di altri giocatori che avessero fatto lo stesso e ha creduto di non dover restare fuori dal giro che prometteva entrate extra (in senso per lui positive). Ha poi continuato dicendo che molti altri giocatori fanno lo stesso e molti dei siti online non ne hanno la minima idea.

Innanzitutto, bisogna riconoscere il merito di PartyPoker e della sua politica di gioco. Avrebbero potuto continuare con i loro affari e lasciare che 'JJProdigy' continuasse a fare quanto stava già facendo. Dopo tutto, loro si stavano guadagnando comunque i soldi e non era un loro problema correggere la questione o fare gli interessi degli altri giocatori. Come in molte (non tutte) le sale di poker online, PartyPoker aveva sancito chiaramente quali fossero i provvedimenti che sarebbero stati presi in caso di azioni inappropriate quali l'inganno di 'JJProdigy', e la sanzione in questo caso non è da poco; La revoca di qualsiasi somma vinta e l'imediata cancellazione di tutti gli account coinvolti. Questo è quanto, giustamente, è stato inflitto a 'JJProdigy'. Pochi giorni dopo la pubblicazione di questa notizia, PokerStars ha dato inizio alle proprie indagini internes, trovando irregolarità, e cancellando anche l'account di JJProdigy dalla propria piattaforma.

Ora volgiamoci a 'JJProdigy' stesso. Perchè ha sentito la necessità di tentare una tale azione è la prima grande domanda. Come accennato sopra, aveva già fatto parlare di se tutte le sale da poker online grazie a sue eccellenti giocate. E' ovvio che abbia un qualche talento, altrimenti non avrebbe raggiunto la vetta dei primi dieci giocatori della comunità di internet. Stava diventando più difficile per lui cavarsela con il poker online a causa della sua notorietà? Le persone cominciavano a porsi principalmente contro di lui per poter provare il brivido di vedersela con uno dei migliori pistoleri del poker online? O si è semplicemente trattato del caso di un giovane che ha tentato un nuovo colpo ed è rimasto ferito? Queste sono alcune delle domande che subito saltano in mente e, se mi date un po' di tempo, sono certo di poterci lavorare un po' su!

Mentre PartyPoker e PokerStars hanno subito gestito la situazione di 'JJProdigy' (ed in modo appropriato, devo aggiungere), io ritengo che le azioni debbano essere ortate ancora oltre. E' noto che le sale da poker condividono un bel po' di informazioni per contrastare le azioni illecite. Io suggerirei che quanto fatto da 'JJProdigy' debba risultare nel bado dall'intero panorama e nel miglioramento di tutte le sale da gioco in internet. Quando qualcuno viene scoperto ad imbrogliare in uno dei casinò reali di Las Vegas, Atlantic City o altri, c'è normalmete il bando immediato per loro ed il loro seguito in tutti gli altri casinò, vengono così segnati con la lettera scarlatta come Hester Prynne sul proprio petto. Molti giocatori di blackjack si sono trovati in questa situazione e banditi dai casino. Di conseguenza, l'unica zione logica sarebbe il bando di 'JJProdigy' dal mondo del poker online.

Anche se potrebbe sembrare una punizione troppo dura, questo sembra l'unico modo per assicurare che il poker online sia visto come una seria porta d'ingresso nellinternet del gioco. Esistono già delle message boards dette "Chicken Littles" che avverono delle possibili manovre e imbroglio che possono essere realizzatisui tavoli di internet. Succede anche da altre parti? Certamente. E' un fenomeno crescente? Probabilmente no.

C'è da aggiungere che le probabilità di collusione reale in un torneo di poker da 300 o 400 tavoli (o più) in gioco è ancora microscopica. Non fate errori, PartyPoker e PokerStars hanno preso la decisione giusta e questo ragazzo era solo il primo ripreso pubblicamente. Scoraggiare i giocatori in modo così severo è il modo giusto di agire in queste situazioni. Bisogna dare l'esempio e 'JJProdigy' sarà l'esempio.

Ora se siete preoccupati che una cosa simile possa accadere a voi, non temete. Il miglior modo di agire se più giocatori hanno diversi account ai quali accedono tramite il vostro pc è non prendere parte allo stesso evento o allo stesso tavolo. Se vi qualificate o effettuate un buy in per un torneo assicuratevi che chiunque altro nella casa non sia parte di quel torneo. In questo modo non ci sono nemmeno i presupposti per il dubbio di correttezza. Anche se potrebbe sembrare eccitante trovarsi tutti allo stesso tavolo finale, evitate di trovarvi in situazioni che potrebbero concludersi come quella di 'JJProdigy'.

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