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Il poker in Asia: l'ultima frontiera?

Il poker in Asia: l'ultima frontiera? 0001

Sia negli USA, in Europa o anche nell' America latina, il ventunesimo secolo ha visto l'esplosione del poker. Detto ciò, esiste un'ultima frontiera che l'anno prossimo sarà intensamente corteggiata e in grado di apportare potenzialmente decine di milioni al gioco.

Quest'ultima frontiera è il continente asiatico, con un miliardo di persone in Cina, un miliardo in India e in potenza un altro miliardo disperso nel resto del continente. È un mercato vergine, che inizia appena a essere esplorato. L'ultima incognita dell'equazione che trasformerà il poker in un fenomeno mondiale.

Le attività recenti mostrano che l'Asia potrebbe rapidamente essere sommersa nel 2007 da termini come"redraw", "the nuts" e "pocket rockets".

Le società online si leccano da tempo i baffi al pensiero di un ingresso nell'arena asiatica (in particolare in Cina), ma per molto tempo hanno incontrato difficoltà di fronte ai controlli dei governi su Internet e a causa della cattiva reputazione dei giochi di azzardo.

L'India ha tradizionalmente visto il gioco come un obbiettivo non auspicabile (anche se esistono sei casinò nel paese). La Cina, con un governo oggi più moderato, nell'accogliere le JO 2008 ha tolto alcuni dei divieti di lunga data per quanto riguarda Internet.

Il resto del mondo del gioco sembra pronto inoltre a giungere e a portare l'Asia nel mondo del poker.

Steve Wynn, maestro nella concezione di hotel e di casinò, è pronto a portare il suo stile glamour e occhieggiante al mercato asiatico. Il "Wynn Macau" ha aperto il 5 settembre 2006 in Cina con 600 camere d'hotel e un casinò, che comprende i giochi e il poker. L'hotel di 20 piani è disegnato per somigliare a "Wynn las Vegas" e un ingrandimento è previsto per accogliere più tavole di gioco.

La televisione ha portato i tornei di poker anche sul mercato asiatico. Il World Poker Tour (WPT) ha recentemente autorizzato dei canali televisivi a diffondere la sua prima stagione a Macao e a Singapore, ma il continente è pronto per organizzare i propri tornei di poker. Il "PanAsia Poker tour" (PAPT) ha recentemente annunciato il lancio in novembre del suo primo torneo a Manille nelle Filippine.

Il "PAPT Philippine Open" si terrà dal 3 al 5 novembre all' "Airport Casino Filipino" e proporrà come evento importante un torneo di No Limit Texas Hold'em. Al torneo, sostenuto anche dalla " Philippine Amusement and Gaming Corporation " (PAGCOR), parteciperanno celebrità e professionisti del poker che si contenderanno il titolo di campione del torneo. Tutto è previsto perché questo torneo sia registrato per la televisione in Asia, e ciò dimostra l'esistenza di un interesse dei telespettatori asiatici a seguire il gioco che si tiene sul loro continente.

Tuttavia, il "PanAsia Poker Tour" non si ferma soltanto a questo evento. Nel 2007, un torneo di 10 tappe potrebbe svolgersi su tutto il continente. Gli scali del torneo sono previsti a Macao in Cina, nelle Filippine, in Malesia, a Hong Kong, in Giappone, in Nuova Zelanda e in Australia. Se funziona, questo potrebbe apportare milioni di giocatori al mondo del poker.

Anche l'India fa parte del gruppo. L'India riflette in numerosi punti i pensieri del mondo asiatico. Nella società indiana, generalmente le scommesse e i casinò sono disapprovati. I siti di poker on-line non sono banditi ma incontrano delle difficoltà a esistere nonostante vi sia installata una gran parte dei loro centri operativi (Party Poker ha 900 dipendenti nel paese). L'India dovrebbe accogliere il suo primo torneo di poker nel 2007.

L' "Asian poker Classic", con un milione di dollari garantiti, si terrà dall'1 al 3 marzo 2007 all' "Intercontinental, The grand Resort" di Goa. Più di 200 giocatori sono attesi per il torneo e, con 7.500 $ di diritti d'entrata, potrebbe fare venire alcuni dei migliori giocatori di poker del mondo e delle celebrità. "Asian poker Classic" utilizza anche il buono vecchio sistema dei satelliti on line per attirare più giocatori nel torneo sul sito (e sponsor del torneo)"Maharajah Club".

Forse il migliore segnale riguardo questo torneo si trova nel comitato d'organizzazione. Il direttore del torneo sarà Thomas Kremser, che gestisce la direzione degli eventi del EPT. "Non c'è stato niente di simile prima in India" si è confidato "e sarà certamente stupefacente. Tra la bellezza di Goa, un hotel superbo e la natura unica di questo torneo come scenario, sarà il torneo di poker dell'anno ".

I giocatori di poker di nazionalità asiatica hanno fatto per molto tempo parte della storia del gioco. Da Johnny Chan a Men "The master" Nguyen e Can Kim Hua, i giocatori asiatici hanno segnato il gioco con la loro impronta e l'influenza asiatica continua a farsi sentire nei tornei attuali.

Con l'aumento crescente del gioco in Asia, vedremo forse il mondo del poker accrescersi di milioni di giocatori e comparire una nuova generazione di campioni di poker asiatico?

Per maggiori informazioni sullo sviluppo del poker in Asia e i nuovi tornei di poker, consultate il sito: panasiapokertour

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