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Il Poker è uno Sport? - Parte 2

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Vedete, il fatto è che nelle mie intenzioni questa serie avrebbe dovuto essere come un saggio, qualche imparziale ed obiettiva argomentazione dei pro e dei contro in merito alla grande domanda, intendevo essere aperto, abbastanza ambiguo e magari provare alla fine a far riflettere coloro che dubitano dell'accostamento con lo sport. Tutto sommato, un divertente articoletto da scrivere e leggere.

Sfortunatamente, questo non può più succedere, al posto di una interessante ed erticolata lettura devo fare un'affermazione indiscutibile, inappellabile e molto aggressiva:

Il POKER E' UNO SPORT!

Non potevo nemmeno credere alla notizia del processo del Gutshot, e ora lo devo fare per forza. La decisione di un giudice e di una giuria hanno classificato il poker come puramente gioco d'azzardo, loro hanno ovviamente accettato l'esistenza di un elemento di abilità durante il processo, ma ai media affamati nelle passate settimane è stato dato il potenziale per stigmatizzare questo nostro nobile gioco.

Prima la situazione ben nota negli USA in merito al gioco online ed ora questo processo di alto profile in Europa. Il poker sembra ora essere particolarmente vulnerabile. Noi dobbiamo difendere i nostril diritti come giocatori e anche se non siete d'accordo con l'idea del poker come uno sport sarebbe una buona idea per tutti noi iniziare a pensarlo in questi termini, questo per aggiungere maggiore convinzione alle nostre argomentazioni in merito al ruolo preponderante che l'abilità gioca rispetto all'elemento di fortuna.

Quando fate bene, voi lasciate completamente perdere l'elemento di fortuna e riconducete il risultato alla buona lettura di gioco e avversari, alla strategia ed al giudizio. Quando incontrate una cattiva serie, siete immediatamente pronti a ricordare a tutti il caso e come si possa fare tutto bene eppure perdere a causa della cattiva sorte, delle carte al river e della stupidità dei vostri avversari.

Se il poker è uno sport, allora è probabilmente l'unico nel quale i giocatori perdenti possono attribuire la sconfitta all'incapacità degli avversari. Nessun boxeur potrebbe dichiarare di essere stato buttato al tappeto perchè il suo avversario era solo un amatore, nessun allenatore di una squadra di calcio potrebbe accusare gli avversari di essere stupidi per aver trovato il gol della vittoria.

Questo non è per dire che il poker sia lo sport più scorretto. La Box è uno degli sport più crudely nel quale un combattente può fare tutto bene e perdere comunque, non per un gancio nell'ultimo minuto ma a causa di un gruppo di giudici incompetenti e non professionali può assegnare la vittoria all'uomo sbagliato. Se non seguite la box, lasciate che ve lo dica io, succede molto spesso, a dire il vero troppo spesso ed ecco perchè la boxe non è più un grande sport dagli anni 90.

Il calcio è un altro sport nel quale i partecipanti possono finire al secondo posto per qualche puro caso. Un mio buon amico mi ha ricordato una finale di coppa UEFA nella quale la vittoria è stata sancita dalla distrazione di un guardalinee che non vedendo un fuorigioco ha permesso il goal della vittoria.

Ogni sport ha con se un elemento di fortuna che non può sottostare al controllo dei partecipanti, li prende spesso di sorpresa e li lascia distrutti. Nel poker questo succede ogni volta ed essere in grado di gestire questo elemento è una delle abilità fondamentali del buon giocatore. Essere in grado di trionfare a dispetto dell'elemento di fortuna è esso stesso un'abilità nel poker. Johny Chan, Doyle Brunson e Phil Hellmuth non hanno vinto 10 braccialetti delle WSOP per il modo nel quale erano state mischiate le carte.

Ok, penso di aver buttato fuori tutto quello che mi pesava sullo stomaco.

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