Il Gioco E' Vietato Ai Minori Di Anni 18. Il Gioco Puo' Causare Dipendenza. Gioca Responsabilmente

Salute, Ricchezza e Saggezza – Intervista con Patrik Antonius. Parte Uno

Salute, Ricchezza e Saggezza – Intervista con Patrik Antonius. Parte Uno 0001

Patrik Antonius sta lasciando Monte Carlo ed ha tre ore per fare le valige, prepararsi e rilasciare questa intervista prima di volare verso Milano con Phil Ivey. Mentre lui effettua alcune telefonate alla compagnia aerea per cambiare il volo, io do un'occhiata in giro e noto il suo famoso portatile che è in standby. Lui ha vinto milioni di dollari con questo computer e per un secondo sento il bisogno di chiedergli di lasciarmi fare una partita provandoci con quello. Mi siedo invece pazientemente ed ascolto Patrik che viene mandato da un operatore all'altro. E' infastidito ma resta composto mentre si prende una manciata di vitamine. Quando alla fine conclude, si siede sul letto della sua camera d'albergo, mi fa sapere che i voli sono stati cambiati come voleva e mi dice che possiamo fare l'intervista mentre fa le valige. Un'ora più tardi, non ha ancora messo una cosa in valigia e noi dobbiamo finire: non vorrei essere responsabile di un ritardo per il volo di Patrik o Phil Ivey che hanno l'elicottero che li aspetta...

PokerNews: Dopo aver sentito tutto questo, non dovresti piuttosto prenderti un'assistente personale che ti aiuti con i problemi logistici come la prenotazione dei voli ecc...?

Antonius: Si, me ne serve assolutamente uno, di sicuro. Ho già un avvocato finlandese che mi aiuta con alcune cose. Ero solito avere un agente negli States e lei mi ha aiutato a lungo ma non lavoriamo più assieme ed ora ho firmato con un assistente personale per il poker che mi aiuterà con il mio blog e per l'aggiornamento del mio nuovo sito web che sarà presto lanciato. La mia fidanzata mi aiuta spesso ma ora non è qui quindi non mi resta che occuparmi di tutte queste cose da solo. La vita non è così facile, haha.

Vedo che prendi tutti i tipi di vitamine ed integratori: segni di vita da vero atleta?

Beh, lo sono, si. Giocavo a tennis a livello molto alto e stavo per entrare nel circuito dei professionisti ma mi sono fatto male e non mi sono più ripreso.

Provi rammarico per questo?

No, è meglio essere un giocatore professionista di poker piuttosto che un giocatore professionista di tennis, questo è sicuro. Si guadagna meglio e anche se adesso devo viaggiare molto, so che i giocatori di tennis devono viaggiare anche di più. E' una vità così difficile e può portare a bruciarsi in fretta. Oltre a questo, come giocatore di poker, non ho proprio nulla di cui potrei lamentarmi.

Hai citato la tua fidanzata. Ho sentito che aspettate un figlio che deve nascere tra poco, giusto?

Si, stiamo per avere una bambina! Dovrebbe nascere il 20 di maggio, quindi in meno di due mesi sarò un papà.

Come credi che questo influirà sulla tua vita, come giocatore di poker?

Cambierà molto, di sicuro. Lei mi calmerà un po', credo. La mia vita è piuttosto pazza al momento, con su e giù e forse tratterrò la mia adrenalina per un po'.

E' una cosa buona o cattiva?

Credo sia una cosa buona. Credo non potrò viaggiare per un po' ma dopo potrò portare la mia ragazza e mia figlia con me quando dovrò giocare. Sono così felice di avere una figlia, credo che questo farà molto per la nostra relazione.

Io stesso ho una figlia di tre anni. Una cosa che so di certo è che imparerai ad essere più paziente, non importa chi tu sia.

Lo so, sarà strano. Ora abbiamo anche due cani, cuccioli di French Bulldog. Sai come sono i cuccioli, giusto? Non si può proprio lasciarli soli per le prime due o tre settimane, li devi guardare ogni secondo. Bene, io sono uno al quale i nervi saltano piuttosto facilmente ed una mattina vado in bagno, già di pessimo umore di partenza, e metto un piede dritto su una cacca di cane, sono andato fuori di testa ma credo che questa sia la vita. Avremo una balia che ci darà una mano perché io sono sempre così impegnato. La maggior parte dei giorni mi sveglio, faccio colazione, gioco a tennis per 90 minuti, quindi passo due ore in palestra e faccio una seduta da un chiropratico e prima che me ne accorga metà della giornata è passata. Quindi vado a giocare le grosse partite al Bellagio, e sino alla fine di queste non sono nemmeno passato a casa. Non so come troverò il tempo ma lo troverò di certo.

Vi siete trasferiti a Las Vegas, come va per te lì?

Vegas è sempre stato un buon posto per me. Non so, sembra che tutto vada per il verso giusto in Vegas. Se viaggio all'estero finisco sempre con l'avere pessime giornate online e perdendo molto denaro. Ho perso $400K nella sola scorsa notte, quindi non sono molto felice di stare all'estero. In Vegas, non mi sembra di avere questo problema. Se viaggio, mi trovo fuori forma. Mangio male, dormo male. Anche qui, è difficile trovare cibo quando sono affamato. Lo devo ordinare e ci mette un'ora per arrivare qui, cose del genere. Non so, mi sembra che sia tutto più facile in Vegas. E' ironico ma dove vivo in Vegas, è come in campagna, molto lontano dalla frenetica downtown. Ci sono molte persone anziane, niente inquinamento, vicino alle montagne, è un posto molto tranquillo.

Se non mi sento bene, mi accorgo di perdere la forma e non posso lavorare in modo disciplinato, voglio solo lasciare e tornare in dietro a Vegas dove posso fare tutto questo. In posti come Parigi o Londra sembra come se io non possa operare normalmente. Tutto sembra così difficile per me. Monte Carlo è uno dei posti più belli eppure mangio male anche qui, e non rendo quanto dovrei. Credo che dovrei avere il mio personal trainer qui, in modo che si assicuri che io faccia le cose giuste. Il mio personal trainer di Vegas è veramente grandioso.

In Vegas tu giochi a quello che è veramente The Big Game. Avevi sentito parlare del game, diciamo, quattro anni fa?

No, affatto. Anche quando avevo un bankroll da, diciamo, $30K, non avevo assolutamente idea che ci fosse il poker in TV o che esistessero le WSOP. Ho probabilmente sentito parlare del Big Game due anni orsono o qualcosa del genere. Non so, tutto è successo così rapidamente per me. E' un gran divertimento per i limiti che ho giocato. Non ho mai dovuto scendere di limiti, e non ho nemmeno mai perso un ammontare di denaro tale da costringermi a fare un passo in dietro. Sono sempre salito, passo dopo passo, sino al punto al quale vi trovo oggi, a giocare le più grandi partite che ci siano. Non ho mai avuto serie super negative che mi abbiano costretto ad un passo in dietro.

Quando ho sentito del gioco mi sono detto che mi sarebbero serviti altri 2 milioni prima di potervi prendere parte, anche se sapevo di essere meglio di molti dei giocatori che c'erano la. Adesso posso giocare tutti e 15 i giochi e non posso dire quale veramente mi piaccia di più.

E sei un giocatore vincente nel Big Game?

Si. Io credo che la volta che sono stato più in positivo sia arrivato a 2 milioni ma ora credo di essere in pari. Devo aver perso molto all'inizio, perché non sapevo come giocare ad alcuni dei giochi. Ho comunque giocato e credo di essere stato abbastanza fortunato. Ora è solo questione di tempo prima di avere un'altra giornata da uno o 2 milioni di dollari nel Big Game.

La cosa divertente è che sia tutto un chiaccherare. E' bello che così tante persone abbiano la loro opinione a riguardo, e che ci siano un sacco di voci in giro in merito al gioco. Tutti sanno del Big Game ora, e mi chiedono perchè io giochi così grosso, con così tanti buoni giocatori. Il fatto è che non ci sarebbe mai una partita con solo Phil Ivey, Barry Greenstein, David Benyamine, Chip Reese ed io a giocare. C'è sempre un giocatore che perde denaro in favore di uno di noi. Ci sono però anche giocatori che hanno vinto abbastanza ma che in realtà avrebbero dovuto perdere per il semplice fatto che sono pessimi giocatori.

Puoi fare i loro nomi?

Certo, ma non li puoi pubblicare, haha.

Date un'occhiata alle nostre pagine domani per la seconda parte dell'intervista con Patrik.

SCOPRI DI PIÙ

Altri Articoli