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2009 WSOP: Doppia Eliminazione e Bracciale per Austin nel PLO - Evento #35

Richard Austin

Il day 3 dell'evento 35, il $5'000 Pot-Limit Omaha, è iniziato con 11 giocatori ancora in gara per un posto al tavolo finale e comunque tutti desiderosi di arrivare fino al bracciale d'oro. Sorel Mizzi ha iniziato la giornata come chip leader con 969'000, ma sia Rifat Palevic sia Cliff "JohnnyBax" Josephy erano ben messi alle sue spalle. Sole sette ore più tardi veniva incoronato il campione: con una drammatica doppia eliminazione nel finale, Richard Austin si è aggiudicato il bracciale.

Jeppe Nielsen è stato il primo giocatore ad essere eliminato ed Isaac Baron lo ha seguito dopo poco tempo diventando l'uomo bolla del tavolo finale. Decisi gli ultimi nove era Cliff Josephy a trovarsi chip leader ma Rifat Palevic lo seguiva a breve distanza:

Seat 1: Felipe Ramos (452,000)

Seat 2: Cliff Josephy (1,027,000)

Seat 3: Richard Austin (563,000)

Seat 4: Rifat Palevic (989,000)

Seat 5: Sorel Mizzi (869,000)

Seat 6: Dan Hindin (282,000)

Seat 7: Van Marcus (544,000)

Seat 8: Samuel Ngai (182,000)

Seat 10: Peter Jetten (430,000)

Samuel Ngai, che si ritrovava a questo punto quale giocatore più short stack, è stato anche il primo giocatore ad essere eliminato dal tavolo finale. Van Marcus ha rilanciato il piatto preflop e Ngai ha giocato un reraise delle dimensioni del piatto trovandosi all-in. Marcus ha chiamato con {a-Hearts}{a-Spades}{7-Clubs}{6-Hearts}. Ngai aveva {k-Clubs}{k-Diamonds}{q-Diamonds}{10-Hearts} e necessitava di aiuto. La sua situazione è leggermente migliorata quando il flop ha dato {j-Hearts}{8-Clubs}{2-Clubs} offrendogli un progetto di scala ad incastro. Il {j-Diamonds} del turn non ha aiutato nessuno dei due ma il {j-Clubs} calato al river ha dato ad entrambi il full e poiché quello di Marcus era di jacks e assi, Samuel Ngai si è trovato fuori al nono posto - buono per $43'539.

Peter Jetten è stato il successivo eliminato per mano di Richard Austin. Al turn, il board leggeva {k-Spades}{8-Clubs}{5-Spades}{10-Diamonds} e Jetten ha puntato 100'000. Richard Austin ha risposto con un rilancio a 350'000. Jetten è andato all-in venendo comunque chiamato ed ha scoperto {a-Spades}{j-Clubs}{10-Spades}{4-Clubs} per un progetto di scala ad incastro ed uno di colore. Austin giocava invece con {10-Hearts}{10-Clubs}{9-Clubs}{8-Hearts} per il set di dieci. Il river ha completato il board con {9-Hearts} e Jetten ha concluso con un ottavo posto da $48'112.

Cliff Josephy si è trovato più volte a giocare due assi in questo torneo e la temibile coppia è stata fatale anche al tavolo finale. Van Marcus aveva rilanciato il piatto preflop e Cliff Josephy ha rilanciato ulteriormente per costringere l'avversario all-in. Marcus ha chiamato scoprendo il proprio {k-Clubs}{k-Diamonds}{10-Diamonds}{4-Diamonds} in netto svantaggio rispetto all'{a-Spades}{a-Diamonds}{3-Diamonds}{9-Hearts} di Josephy. Flop e turn non hanno aiutato nessuno dei due lasciando tutte le speranze di Marcus in un king al river. L'ultima carta comune è stato, però, l'{a-Hearts} che ha sancito l'eliminazione di Marcus al settimo posto per $55'687.

Sorel Mizzi si era nel frattempo guadagnato la posizione di chip leader vincendo un'ottima serie di piatti. Il primo di questi è stato un piatto enorme vinto contro Rifat Palevic grazie ad una scala che lo ha portato a 1.3 milioni di chips. La scalata è continuata con costanza fino a 1.8 milioni. Mizzi è quindi balzato a 2.1 milioni eliminando Felipe Ramos al sesto posto. Ramos è andato all-in rilanciado ulteriormente il rilancio preflop con il quale aveva aperto Mizzi. Ramos si è scoperto in vantaggio con {a-Spades}{a-Diamonds}{6-Diamonds}{10-Clubs} contro l'{a-Hearts}{7-Diamonds}{j-Clubs}{9-Clubs} di Mizzi. Il flop ha dato {2-Diamonds}{10-Diamonds}{4-Spades} offrendo a Ramos un progetto di colore e lasciando le speranze di Mizzi in due carte consecutive per chiudere la scala. L'{8-Hearts} del turn era una di queste ed il {j-Hearts} ha completato il miracoloso punto che ha permesso a Mizzi di eliminare Felipe Ramos al sesto posto ($67'663).

Rifat Palevic era rimasto tranquillamente in seconda posizione per la maggior parte della finale, ma dopo un grosso piatto perso a favore di Sorel Mizzi non è più riuscito a recuperare. Le sue ultime chips sono presto andate a raggiungere le altre nello stack di Mizzi. Palevic aveva {a-Spades}{8-Spades}{9-Clubs}{2-Hearts} e si è trovato dietro all'{a-Hearts}{q-Spades}{3-Hearts}{q-Diamonds} di Mizzi. Entro il river entrambi si trovavano con una doppia coppia all'asso ma Mizzi era in vantaggio con la seconda coppia di tre contro quella di due di Palevic. Rifat Palevic ha così concluso al quinto posto ricevendo un premio da $86'516.

Dan Hindin è stato eliminato alla mano immediatamente successiva quando è stato costretto all-in da Richard Austin preflop. Austin era in vantaggio con {a-Spades}{a-Clubs}{k-Diamonds}{8-Diamonds} contro il {k-Clubs}{k-Hearts}{q-Clubs}{7-Hearts} di Hindin. Hindin ha legato al flop una coppia di queens trasformandola in doppia coppia di queens e sette entro il river. Una coppia di sei sul board aveva però permesso ad Austin di chiudere la doppia coppia all'asso e vincere il piatto. Dan Hindin ha concluso al quarto posto portando a casa un premio da $116'748.

Il vantaggio di Mizzi è presto evaporato per mano di Richard Austin e Cliff Josephy. Mizzi non si è mai fatto coinvolgere in grandi piatti, ma i due avversari hanno continuato ad erodere con costanza il suo stack. Questa situazione ha permesso ad Austin di guadagnare la vetta della classifica provvisoria con 2.5 milioni. I tre si sono contesi piccoli piatti fino a che si è venuta a sviluppare una delle più insolite conclusioni di un evento WSOP: una doppia eliminazione nella mano finale.

Sia Richard Austin sia Sorel Mizzi hanno giocato limp preflop e Cliff Josephy ha rilanciato a 150'000 dal big blind. Austin ha chiamato e Mizzi ha rilanciato nuovamente il piatto - 750'000. Josephy è quindi andato all-in per 945'000 in totale. Austin si è fermato a riflettere per circa un minuto prima di decidere per il call. Mizzi avrebbe voluto rilanciare ancora ma questa giocata gli veniva preclusa dal fatto che Josephy non aveva fatto un rilancio da almeno metà piatto. Mizzi ha quindi chiamato ed i tre hanno potuto assistere al {k-Clubs}{9-Diamonds}{3-Clubs} del flop. Mizzi ha spinto al centro del tavolo il resto delle proprie chips per 680'000 ed Austin ha chiamato ancora per vedere l'{a-Spades}{a-Hearts}{5-Diamonds}{3-Diamonds} di Mizzi che giocava così con una coppia di assi. Josephy aveva {a-Diamonds}{k-Hearts}{k-Spades}{8-Diamonds} per il set migliore mentre Austin giocava con {q-Hearts}{j-Spades}{8-Clubs}{5-Clubs} per un progetto di colore ed uno di scala ad incastro. Il turn ha dato {8-Spades} e Josephy ha mantenuto il vantaggio speranzoso in un triple-up. Il river ha però rivoluzionato la mano dando il {7-Clubs} che completava il colore per Austin permettendogli di eliminare sia Josephy sia Mizzi. Cliff Josephy è stato decretato terzo classificato ($166'771) e Sorel Mizzi ha ottenuto un secondo posto da $253'048.

Con una delle più emozionanti mani finali delle WSOP, Richard Austin è riuscito a vincere il torneo $5'000 Pot-Limit Omaha ottenendo bracciale e primo premio da $409'484.

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