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IPT Sanremo – Terza Tappa Pokerstars.it Italian Poker Tour - Day 3 - Tutti gli italiani dietro a Jelassi

Ramzi Jelassi

Con 35 giocatori ancora in gara, ci sono voluti 7 livelli di gioco in questo Day 3 della terza tappa del PokerStars.it Sanremo per arrivare fino al tavolo finale. Gli ultimi otto giocatori sopravvissuti torneranno domani per contendersi il primo premio da € 170,000. Di questi otto, alla fine della giornata, è uno dei due stranieri ancora in gioco quello ad avere più chips di tutti, si tratta del pro svedese Ramzi Jelassi con 1.258.000.

Il ritmo delle eliminazioni è da subito frenetico, nella prima ora sono costretti all'abbandono: William Olivieri, Stefano Garbarino, Giannino Kart, Pierpaolo Fabretti, Ali Jaladi, Umberto Cianfanelli e Patrice Boudet.

Pausa, color up e cambio livello, la musica però è sempre la stessa.

Nel secondo e terzo livello si vedono cadere, tra i tanti altri, due esperti giocatori come Michele Slama Saad e Niccolò "Luisgallo" Caramatti. Anche Luana Spadaro, ultima donna ancora in gioco, è costretta a lasciare la sala quando la sua coppia di dieci incappa nelle due overcards del tedesco Franz Friedrich che puntualmente trova le carte di cui aveva bisogno sul board.

Ecco la lista dei giocatori eliminati tra il 24° e il 17° posto che hanno portato a casa € 5,500:

Filev Sabin
Marco Pistilli
Flavio Finelli
Niccolò Caramatti
Gjinaj Nelsi
Alessandro Minasi
Francesco Aragno
Alessandro De Michele

Rimasti quindi in 17 avviene l'episodio probabilmente più drammatico della giornata. Si tratta della mano avvenuta tra Eliano Berettieri e Andrea Sapere. Con bui 8000/16000 e un ante di 2000, i due giocatori si sono imbattuti in una serie di rilanci e controrilanci finendo inevitabilmente ai resti preflop. Eliano aveva {j-Spades} {j-Diamonds} mentre Andrea {10-Clubs} {10-Diamonds}. Il flop per Eliano non poteva essere migliore, scende un perfetto {a-Diamonds} {j-Clubs} {6-Hearts} che gli dà il tris e gli permette di tirare un grosso respiro di sollievo. Il turn tuttavia è una {q-Spades}, una carta che per molti giocatori a questo punto della mano ancora non significa assolutamente niente, ma che per altri invece riapre spettri di backdoor piuttosto inquietanti. E sono state le parole di Eliano "non fare scherzi" a scandire quei tre secondi prima che il dealer trasformasse in realtà il peggiore degli incubi di qualsiasi giocatore di poker. Un pesantissimo {k-Spades} al river chiude la scala runner runner dell'avversario e compromette in maniera definitiva il torneo di Eliano che chiuderà di li a poco al 15° posto (€ 6.500). Quest'ultimo poi si allontanerà dal tavolo scaraventando via una sedia innervosito, trovando tuttavia la comprensione della maggior parte delle persone che avevano assistito alla scena.

Il torneo quindi prosegue inesorabilmente e al ritorno dalla pausa cena escono in successione:

14° Claudio Gallina (€ 7,000)
13° Luca Moschitta (€ 7,000)
12° Claudio Cecchi (€ 8,000)
11° Giuseppe Nicoli (€ 8,000)

Una volta rimasti in dieci è grazie a Franz Friedrich che termina la mattanza dei due tavoli da 5. Il tedesco già a metà giornata aveva dato segni di cedimento commettendo qualche errore, vuoi per la stanchezza o per la poca esperienza in tornei così lunghi. Fatto stà che nel giro di pochi minuti Friedrich perde completamente la testa. Con bui 20,000/40,000 ante 4000, spilla una coppia di quattro dal bottone e decide di andare all in con più di un milione di chips. Per sua sfortuna trova Francesco Veronese pieno nel big blind che non aspettava occasione migliore per raddoppiare con la sua coppia di re. Tempo dieci minuti e Friedrich rimanda la vasca per 300,000 con coppia di due e questa volta è Roberto "Sniper" Pompei a castigarlo con AK. Due assi sul board mettono fine al torneo del giovane tedesco che lascia la sala cercando di evitare i fotografi.

I giocatori a questo punto si riuniscono su di un unico tavolo per riaprire le danze della bolla. Le danze tuttavia muoiono sul nascere in quanto ci vuole solo una mano per ottenere l'ultima eliminazione e lo scoppio della bolla. Dopo un fold generale la parola arriva a Jelassi che da bottone rilancia a 90,000. De Nardi da small blind controrilancia all in per circa 240,000 e Jelassi dopo qualche momento di riflessione decide di chiamare. Jelassi mostra {4-Diamonds} {5-Hearts} mentre De Nardi gira {a-Clubs} {q-Clubs}. Le carte dell'avvocato sono decisamente le più belle da vedere ma sul board arrivano carte buone solo per lo svedese: {4-Spades} {k-Hearts} {7-Spades} {4-Clubs} {a-Diamonds}.

L'eliminazione di De Nardi pone fine al Day 3, consentendo dunque la formazione di un tavolo finale televisivo che, visti i nomi, non mancherà certo di emozioni. Ecco la lista ordinata per seat e con il chip count ufficiale:

Seat 1 Francesco Veronese 986.000
Seat 2 Andrea Sapere 838.000
Seat 3 Massimo Di Cicco 1.015.000
Seat 4 Niccolò Domeniconi 968.000
Seat 5 Claudio Rinaldi 651.000
Seat 6 Giuseppe Pipino 631.000
Seat 7 Roberto Pompei 1.016.000
Seat 8 Ramzi Jelassi 1.258.000

Oggi il tavolo finale è in programma per le ore 15:00. Per tutti coloro che vorranno accompagnare la lettura del nostro blog con la visione dello streaming live commentato da Alberto "Grandealba" Russo, potranno farlo attraverso questo link.

Collegatevi oggi su PokerNews per seguire insieme a noi tutta l'azione di un tavolo finale assolutamente da non perdere.

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