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Il Gioco Visto da Dentro: La NBA Considera le Scommesse Sportive; Facebook Vieta le Pubblicità sul Gioco Online

Il gioco visto da dentro

Con il poker sempre al centro dell’universo qui su PokerNews, capita spesso di dare un’occhiata agli andamenti dell’industria del gioco. Se siete interessati a cosa accade nel settore, allora leggete le ultime novità che ci arrivano dal mondo.

Le Scommesse Sportive Sono un Colpo Grosso per la NBA?

In un recente articolo di Sports Illustrated, il commissario della NBA, David Stern ha suggerito che la legalizzazione delle scommesse sportive negli Stati Uniti porterebbe alla collaborazione tra società che si occupano del gioco e la NBA. Chiamandola una "grande opportunità," Stern sembra abbia lasciato la porta aperta ad un eventuale discussione per consentire le scommesse nella NBA.

L’autore dell’articolo, Ian Thomsen, pensa che ciò sarebbe una buona cosa perché le scommesse sportive diventerebbero una forma legale e tassabile di entrate.
Thomsen ha inoltre detto che le scommesse creerebbero maggiore interesse nei tifosi e, infine, porterebbero maggiori introiti nella NBA e nelle altre leghe.

Se la NBA trovasse un intesa con l’industria del gioco, si assisterebbe a una grande partecipazione di scommettitori con un conseguente forte aumento di entrate.

Facebook Vieta le Pubblcità sul Gioco Online

Nonostante offra diverse applicazioni che permettano agli utenti di giocare a poker e ad altri giochi di casinò, il social network Facebook ha vietato le pubblicità sul gioco online.

Sembra che questa sia una decisione che il sito cambierà difficilmente nel prossimo futuro, a differenza di Google, che aveva vietato a sua volta tali annunci pubblicitari per poi correggersi quando le entrate pubblicitarie erano drammaticamente calate.

Considerando che queste pubblicità erano indirizzate ad un pubblico adulto, ci si chiede perché il sito ha deciso di rinunciare al denaro proveniente da questi annunci.

Pensando al numero di iscritti, vedremo per quanto tempo Facebook si potrà permettere di evitare collaborazioni con i siti di gioco online, specialmente se l’UIGEA verrà abrogato.

Eliminando i concorrenti sul sito, Facebook potrebbe diventare un potente mezzo di promozione se venisse concesso il monopolio di pubblicizzare il gioco ad una sola società.

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