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World Poker Tour Five Diamond Classic: Tavoli Duri, Landfish in Testa e Mizzi Scoppia i Razzi

Steven Landfish

Il Day 2 del World Poker Tour Doyle Brunson Five Diamond World Poker Classic ha offerto interessanti spunti nella sala da gioco del Bellagio. Sicuramente ciò che ha fatto più notizia è stata la sistemazione dei tavoli dove si sono trovati uno accanto all’altro molti pros.

Sebbene fossero diversi i tavoli difficili della giornata, l’onore di quello più duro è andato a tre di questi. I recenti finalisti del WPT Foxwoods, Matt "Allinat420" Stout, Kenna James, Soheil Shamseddin, James Mackey e Carlos Mortensen si sono ritrovati al primo.

Il Tavolo 58 ha visto la presenza di Marco Johnson, Todd Terry, David Chiu, John Juanda, Yevgeniy Timoshenko e Tom "Durrr" Dwan.

La formazione stellare del Tavolo 63 includeva Doyle Brunson, Eli Elezera, Jamie Rosen, Allen Carter, Jon Hennigan, Mike McClain e il November Nine Kevin Schaffel.

Ironia della sorte, Stout è stato spostato dal suo tavolo iniziale al Tavolo 58 prima dell’inizio del Livello 10.

Il secondo spunto della giornata è stato l’ascesa dei primi sei giocatori in classifica. Anche se questi siedono in alto al momento, diversi grandi nomi rimangono ancora nel field pronti a rubargli la gloria.

Al comando in vista del Day 3 c’è Steven Landfish con 385,9000, seguito da vicino da Brett Hanks che ha solo 2,900 in meno nel suo stack.

Molti giocatori siedono con un chip count di oltre 345,000, tra cui Matt Waxman (377,500), Chad Batista (355,000), Sorel Mizzi (348,000) e il sempre pericoloso Toto Leonidas (347,300).

Molti volti noti sono ancora in corsa inclusi Eric Hershler (314,800), Kenna James (305,200), Matt Stout (300,800), Antonio Esfandiari (289,900) e "Texas Dolly," che ha chiuso il giorno con 283,000.

Il terzo spunto riguarda l’arrivo in ritardo di 37 giocatori che hanno deciso di sfruttare l’opportunità del buy-in posticipato. Questi si sono uniti agli altri 329 già presenti prima della chiusura delle registrazioni alle 5:00 p.m.

Molti grandi nomi hanno provato a trarre vantaggio da questa opportunità, incluso colui che ha dato il nome al torneo Brunson, suo figlio Todd, Eli Elezera, i membri del Team Full Tilt Andy Bloch, Howard Lederer, Mike Matusow, Tom "Durrr" Dwan e Chris "Jesus" Ferguson.

Tra gli ultimi iscritti c’erano anche Vivek Rajkumar, Freddy Deeb, Hoyt Corkins, Joe Cassidy, Nenad Medic, John Phan, Alec Torelli e il cantante francese e vincitore di braccialetto WSOP Patrick Bruel.

Sfortunatamente per Elezra, Deeb, Medic, Torelli e Bruel, il loro torneo si è concluso poco dopo l’inizio.

La mano più grande della giornata si è avuta quando Sorel Mizzi è entrato in azione. Con i bui a 1,000/2,000 e 200 di ante, Tommy Vedes ha limpato e Mizzi ha rilanciato a 5,600. Vedes ha controrilanciato a 18,000 e dopo molti minuti di riflessione, Mizzi ha risposto andando all-in. Vedes ha chiamato immediatamente con i suoi rimanenti 80,000. Vedes era in forte vantaggio pre-flop, con una coppia di assi contro quella di regine di Mizzi, ma sfortunatamente per Vedes, una regina è scesa subito sul tavolo e Mizzi scoppiando gli assi dell’avversario ha conquistato l’enorme piatto ed è salito in alto in classifica.

113 giocatori ritorneranno in azione per il Day 3, per continuare la rincorsa al primo premio di $1,428,430.

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