Il Gioco E' Vietato Ai Minori Di Anni 18. Il Gioco Puo' Causare Dipendenza. Gioca Responsabilmente

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Il Gioco Visto da Dentro: Sale il Dibattito per i Tavoli da Gioco, l’Eterna Ricerca di Microgaming e altro

Il gioco visto da dentro

Con il poker sempre al centro dell’universo qui su PokerNews, capita spesso di dare un’occhiata agli andamenti dell’industria del gioco. Oggi vi parliamo della Pennsylvania che sta discutendo se legalizzare i tavoli da gioco, la nuova campagna lanciata dai casinò di Delaware e vi diamo delle informazioni su Microgaming.

I Tavoli da Gioco Saranno una Realtà in Pennsylvania?

La battaglia per i tavoli da gioco in Pennsylvania continua a dividere sostenitori e avversari in vista della nuova legislazione. Entrambi le parti propongono dei validi argomenti soprattutto a riguardo della possibilità di offrire credito ai giocatori, ma visto che ci sono 500 nuovi posti di lavoro in ballo per i residenti locali ci si augura che si trovi un qualche accordo.

Secondo il Sands Casino Resort Bethlehem, concedere credito da sicurezza ed è conveniente per i clienti permettendo inoltre di competere con Atlantic City e Las Vegas. Gli oppositori, tra cui la senatrice Lisa Boscola, credono che i casinò non debbano offrire credito alla gente. "Conosco persone che hanno sette, otto, dieci carte di credito. Immaginate qualcuno che le usi tutte” ha detto. “Non voterò niente del genere," ha concluso Boscola in una recente intervista al giornale locale The Express Times.

Anche se è giusto incoraggiare la gente a giocare responsabilmente, sembra comunque illogico frenare i casino nell’offrire credito ai propri clienti, cosa che è sempre avvenuta. Le persone vanno a giocare nelle località in cui possono usufruire di questa politica e vietarla vedrebbe questi posti perdere molti giocatori. Inoltre, l’argomento "sicurezza" è un punto solido visto che i giocatori non dovrebbero mai prendersi il rischio di andare in giro con il proprio bankroll.

I Casinò di Delaware Fanno Gruppo per Mantenere la Supremazia
Secondo DelawareOnline.com, i casinò di Delaware Dover Downs, Delaware Park e Harrington Raceway stanno cercando di rimanere le uniche località da gioco dello stato attraverso una campagna pubblica, ma gli avversari vogliono altri casinò a Sussex County e Wilmington. Secondo i tre casinò, i nuovi competitori darebbero il colpo di grazia ad un settore già in grave sofferenze.

Anche se ciò può sembrare una sorta di auto-ptotezione, considerando la recente espansione del gioco negli stati vicini come il Maryland e la Pennsylvania, ci si chiede se davvero aumentare il numero di casinò potrà aiutare uno stato che dipende molto dal turismo. Comunque questa discussione andrà avanti nei prossimi mesi ma al momento si dovrà decidere se autorizzare l’apertura di nuovi casinò. Ci si augura si prenda una decisione utile per tutti.

Microgaming alla Ricerca di Pesci Freschi

Secondo EGaming Review, uno dei leader dell’industria del gioco online, Microgaming, sta per introdurre cambiamenti nel suo network di siti di poker per attirare nuovi utenti. A partire dal 5 gennaio 2010, il Microsoft Poker Network (MPN) passerà dal metodo di calcolo del rake, derivante dalla divisione dei piatti tra il numero totale dei giocatori, al metodo ponderato, secondo cui il rake viene generato proporzionatamente all’ammontare con cui ogni singolo giocatore contribuisce al piatto. Anche se può sembrare poco chiaro, essenzialmente significa che servirà a Microgaming ad attrarre i giocatori che sono più propensi a depositare di nuovo dopo aver perso i propri soldi giocando. In altre parole, il sito si è reso conto che non potrà avere guadagni con i giocatori di successo che ritirano le proprie vincite.

Microgmaing non è stato il primo a fare una simile mossa visto che Boss Media e il Bodog Network avevano già attuato una simile politica. Considerando come le cose si stanno muovendo online, sembra che i giorni in cui i giocatori erano attratti facilmente siano finiti a causa della situazione economica. Una cosa è sicura, queste società hanno studiato il mercato e analizzato i dati prima di agire in tale direzione. L’unica domanda è ci sono pesci rimasti nel mare per questi operatori online?

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