Il Gioco E' Vietato Ai Minori Di Anni 18. Il Gioco Puo' Causare Dipendenza. Gioca Responsabilmente

Gioca Responsabilmente Gioca Responsabilmente Gioca Responsabilmente 18 +

Anton Wigg Vince l’EPT Copenaghen 2010. Francesco de Vivo Secondo

Anton Wigg

Gli è servito parecchio tempo ma alla fine il 22enne professionista di Stoccolma Anton Wigg si è aggiudicato il souvenirs più ambito in questa gita a Copenhagen - il primo premio all’EPT, il prestigioso titolo e il trofeo.



La giornata di ieri è stata più lunga del previsto dato che, contrariamente a quanto avviene nei tornei EPT, sono tornati in sala nove giocatori anziché otto. Una volta definito il tavolo finale ufficiale a seguito della prima eliminazione, quella di Magnus Borg Hansen, il resto del field si è ridotto a buon ritmo fino al testa a testa finale che si è tramutato in un’altra battaglia epica.



Wigg si è da subito fatto coinvolgere in più di un grosso piatto con showdown preflop e pur partendo spesso con la mano migliore ha dovuto patire le fortunate rimonte del suo avversario Francesco de Vivo che è arrivato ad un certo punto ad avere un vantaggio di 12:1 sull’avversario. Ciò nonostante Wigg è riuscito a recuperare e dopo tre ore e mezza di testa a testa si è aggiudicato il titolo di campione dell’EPT Copenaghen.

Chiarita l’impossibilità di raggiungere quota otto giocatori in gara nella sera di sabato, il torneo è stato sospeso e così nove giocatori si sono ripresentati ieri in sala per dare vita al tavolo finale non ufficiale. Questa la situazione di partenza:

Seat 1: Jesper Petersen - 968,000
Seat 2: Francesco de Vivo - 2,073,000
Seat 3: Yorane Kerignard - 1,164,000
Seat 4: Magnus Borg Hansen - 1,164,000
Seat 5: Anton Wigg - 1,412,000
Seat 6: Morten Guldhammer - 2,033,000
Seat 7: Richard Loth - 1,436,000
Seat 8: Roberto Romanello - 1,551,000
Seat 9: Morten Klein - 748,000

È stato infine Magnus Borg Hansen ad essere eliminato al nono posto per 215’000 DKK di premio. Hansen ha impegnato tutto il proprio stack con 10-10 in mano trovandosi contro l’A-K di Wigg. La prima carta sul board è stato il K che ha deciso la composizione del tavolo finale ufficiale che ripartiva con questi chip counts:

Anton Wigg - 2,560,000

Morten Klein - 1,732,000

Roberto Romanello - 1,685,000

Francesco De Vivo - 1,527,000

Richard Loth - 1,368,000

Jesper Petersen - 1,316,000

Morten Guldhammer - 1,301,000

Yorane Kerignard - 1,060,000

L’ottavo posto (282,800 DKK) è stato assegnato a Jesper Petersen con una sfortunata mano che lo ha visto partire in netto vantaggio. Petersen era andato all-in dal big blind con A-Q scoprendo di aver dominato l’A-4 con il quale Wigg aveva chiamato. Il board ha però ribaltato la situazione offrendo 4-7-3-8-9 ed eliminando Petersen dal torneo.

Il settimo posto è stato invece deciso da un coin-flip quando Morten Guldhammer è andato all-in con A-K venendo chiamato da Keringard che giocava con Q-Q. Il 6-2-5-J-Q del board ha assegnato il piatto a Kerignard lasciando a Guldhammer 425’000 di premio. Roberto Romanello è stato eliminato da Wigg al sesto posto (570’000 DKK); Richard Loth ha chiuso con un quinto posto da 715’000 DKK e Yorane Kerignard ha chiuso con un 4° posto da 1’050’000 DKK ancora per mano di Wigg.

Morten Klein è stato eliminato al 3° posto con un premio da 1’400’000 DKK. Anton Wigg ha rilanciato a 205’000 dal bottone ma Morten Klein, dallo small blind, ha rilanciato a 540’000. Wigg ha annunciato l’all-in e Klein ha chiamato immediatamente con {a-Clubs}{10-Diamonds}. 
Wigg era dietro ma con carte ancora live: {j-Clubs}{9-Clubs}. Il {6-Hearts}{7-Hearts}{q-Clubs} del flop non ha cambiato nulla così come il {k-Spades} del turn che ha dato però un ottimo progetto di scala a Wigg. Servito il {10-Clubs} del river Wigg completava la rimonta chiudendo la scala e Klein veniva eliminato dal torneo.

Al testa a testa, Francesco de Vivo partiva in leggero vantaggio ma ha ben presto ampliato il divario arrivando ad ottenere un vantaggio di 12 a 1 sull’avversario in quanto a chips. Quando il corso della gara sembrava ormai deciso, Wigg si è impegnato in una lenta ma costante rimonta che lo ha portato prima al pareggio dei conti e poi ad ottenere il vantaggio.

Nella mano finale Anton Wigg ha aperto con un rilancio a 285’000 dal bottone venendo rilanciato da Francesco de Vivo a 800’000. Wigg ha annunciato l’all-in con {a-Hearts}{j-Diamonds} e de Vivo ha chiamato ugualmente all-in ma con lo stack inferiore e {k-Diamonds}{10-Spades} in mano. Il {q-Hearts}{9-Hearts}{q-Diamonds}{2-Diamonds}{8-Hearts} del board ha eliminato Francesco de Vivo al secondo posto per 2’275’000 DKK.

SCOPRI DI PIÙ

Altri Articoli