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Vita di un poker pro: le riflessioni di Alec Torelli

Vita di un poker pro: le riflessioni di Alec Torelli 0001

Alec Torelli é un giocatore di poker professionista che viene dalla California ma che regolarmente é in giro per il mondo. Torelli ha vinto più di 1.5 milioni di dollari in tornei live e più di 500.000 dollari in tornei online. Fra i suoi maggiori risultati: due final table alle World Series of Poker e due final table al World Poker Tour.
Da quest'anno Alec Torelli è anche "PokerStars.it Guest" per le tappe dell'Italian Poker Tour.

Potete seguire Alec su Twitter, Facebook o attraverso il suo popolare Blog.

Alec ci ha dato la possibilità di inserire su PokerNews.it qualche pezzo in italiano dal suo blog che lui stesso, grazie alla preziosa collaborazione di sua moglie Ambra, ha tradotto nella nostra lingua.

In occasione della tappa dell'Italian Poker Tour a Sanremo, abbiamo incontrato Alec che, da "amante della vita" e "filosofo per diletto" come lui stesso si definisce, ci ha offerto le sue riflessioni sulla vita del poker pro.
Buona lettura a tutti!

Pensare a quanto sia fantastico lo stile di vita di un giocatore di poker professionista è qualcosa che non smette mai di farmi sorridere. Ogni giorno mi sveglio grato di essere così fortunato: posso giocare un gioco che adoro come professione; ho la possibilità di incontrare persone intelligenti e creative, che mi ispirano a migliorarmi sempre; e sono costantemente in movimento, capace di godermi tutta la diversità che questo mondo ha da offrire.

Non solo viaggiare mi permette di scoprire nuovi paesi e fare nuove esperienze, mi dà anche la possibilità di ritornare nei luoghi che amo, quelli che hanno lasciato un segno nei miei ricordi. Luoghi come Sanremo, dove faccio sempre ritorno con il sorriso, ricordando tutti i momenti meravigliosi che ho vissuto in questa città. L’entusiasmo che provo adesso, mentre sono qui a giocare l'IPT per PokerStars.it, si somma alle emozioni passate per la sfida dell’EPT nel 2009 e nel 2011, la gita a Bordighera che ho fatto con mio padre, le passeggiate per la città vecchia fatte assieme ad Ambra ancora prima che diventasse mia moglie.

Questa mattina, nel godermi il sole incredibilmente caldo della fine di ottobre, ho pensato a quanto io sia privilegiato ad avere la strana, bizzarra abilità del saper battere giochi di High Stakes Poker. Di certo non è un’abilità convenzionale, non una di quelle in cui si può prendere una laurea; ma non la cambierei per nessun’altra cosa al mondo!

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