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WSOP 2006 Torneo dei Campioni - Sexton Vince per La Vecchia Scuola

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Il primo giorno della World Series of Poker 2006 è iniziato più o meno come era terminata la WSOP del 2005 ed è stato caratterizzato da una grande folla sia di partecipanti ai tornei che di fans. Il primo evento ufficiale del torneo, il $500 Casino Employees No-Limit Texas Hold 'Em, ha stabilito un nuovo record quando 1100 giocatori si sono ritrovati per prendere parte all'azione, polverizzando il record dello scorso anno. Gli spettatori comunque sembravano essere più interessati al tavolo finale per il Torneo dei Campioni (TOC) 2006.

La versione 2006 del TOC si è certamente rivelata un evento ultra-esclusivo. Solo vetisette giocatori erano stati invitati a prendere parte al torneo: i partecipanti al tavolo finale del torneo del 2005, i dodici vincitori del Circuito della World Series of Poker e sei sponsorizzati dalla Harrah's. Questo ha fatto si che si avesse un eccellente gruppo di partecipanti ed un tavolo finale ricco di grandi nomi, talenti e grossi calibri del poker.

Dopo essersi fatti strada dall'originale gruppo di ventisette partecipanti, questi uomini si sono ritrovati al tavolo finale del Torneo dei Campioni 2006:

Posto Uno: il vincitore del WSOPC Thang "Kido" Pham, 238'000 in gettoni

Posto Due: L'ex campione del mondo Chris "Jesus" Ferguson, 166'000

Posto Tre: Il professionista del poker online Darrell "Gigabet" Dicken, 154'000

Posto Quattro: Il campione uscente del TOC Mike Matusow, 213'000

Posto Cinque: Il giocatore dell'anno della World Series 2004 Daniel Negreanu, 443'000

Posto Sei: Il leader in gettoni Andrew Black, 942'000

Posto Sette: Il conduttore del World Poker Tour Mike Sexton, 161'000

Posto Otto: "Il grande danese" Gus Hansen, 74'000

Posto Nove: Il vincitore del Circuito Chris Reslock, a corto di gettoni con soli 64'000

Posto Dieci: Il professionista del poker Daniel Bergsdorf, 245'000

Anche se al tavolo erano presenti dieci giocatori, solo nove di loro si sarebbero alzati con una fetta dei $2 milioni del freeroll. Pertanto, il primo giocatore eliminato sarebbe rimasto a bocca asciutta mentre il resto del tavolo si sarebbe spartito il montepremi. Non ci è voluto molto per sapere il nome dello sfortunato.

Dopo sole dieci mani giocate, Gus Hansen ha deciso di fare la propria mossa dopo la zoppicante risposta di Daniel Negreanu al blind di Pham. Black ha quindi rilanciato il piatto a $16'000 (con i blinds a 2000/4000 e l'ante a $500), su tutto questo è arrivato l'all in di Hansen. Tutti eccetto Black si sono tirati in dietro facendo di Andrew il favorito prima del flop con la sua coppia di nove contro l' A-K di Gus. Quando il tavolo ha voltato le spalle ad Hansen, si è rivelato lui lo sfortunato giocatore costretto ad andare a casa al decimo posto e senza alcun profitto per aver partecipato al freeroll.

La prima fase di gioco è stata dominata dall'irlandese che ha potuto sfruttare la sua vantaggiosa posizione di leader in gettoni a scapito degli avversari. Anche Negreanu si è dimostrato particolarmente attivo tanto da divenire il carnefice della successiva vittima del TOC. Daniel Bergsdorf ha rilanciato il piatto con solo Negreanu a coprire e, sul flop di 9-J-8, puntare $20000 sul piatto. Negreanu ha subito rilanciato a $50000 solo per far si che Bergsdorf fosse costretto ad andare oltre la soglia dei suoi restanti $214'000 in gettoni. Negreanu felice di coprire anche questo rilancio visto che la fortuna aveva girato: il suo Q-10 aveva infatti incontrato il flop a formare una Scala facendo della coppia di Re di Bergsdorf un magro bottino. Non si sono verificati miracoli e Daniel Bergsdorf è stato costretto ad abbandonare la Amazon Room con il nono posto e $25'000.

Il gioco ha contiuato ad essere frenetico e solo dieci mani più tardi Andrew Black si è trovato nuovamente a rilanciare il piatto. Kido Pham, dopo essersi preso un attimo per pensare, ha deciso di spingere il suo gruzzolo da 115'000 sul piatto. Black senza pensarci troppo non si è tirato in dietro dimostrando di aver bene interpretato la forza di Pham. Kido era alle strette ed il suo J-3 appariva poca cosa al confronto dell' A-7 di Black. Anche se il flop aveva dato un po' di speranza a Kido, un inutile sette al turn ha concluso l'affare incrementando la leadeship in gettoni di Black e lasciando Kido Pham eliminato all'ottavo posto con $25'000.

Al TOC si è potuto assistere ad un incredibile numero di giocate dopo il flop. Questo a causa del basso valore della struttura dei blind e della durata dei round da novanta minuti. Circa settantacinque mani si sono giocate prima di assistere all'eliminazione di un altro giocatore. Chris Ferguson aveva ripetutamente tentato di tirare un po' su il suo malconcio gruzzolo attuando alcuni all in ma senza riuscire ad attirare qualcuno nel gioco sino all'ultimo infausto tentativo. Quando "Jesus" ha fatto il proprio gioco con in mano una coppia di sei scontrandosi con la coppia di otto di Darrell Dicken, il destino dell'ex campione del mondo era scritto. Eliminato al settimo posto a causa di quanto apparso sul tavolo che non lo ha certo aiutato a migliorare la propria posizione. Jesus ha lasciato con $50'000 per consolarsi dei propri problemi.

Sei giocatori ancora in corsa, Negreanu ha preso il controllo della partita venendo a scontrarsi con il leader Andrew Black in possesso di un A-K dominato dalla coppia di Re nelle mani di Negreanu. Il conduttore del World Poker Tour Mike Sexton, che si era guadagnato la partecipazione all'evento grazie all'esenzione dello sponsor, si stava facendo strada verso la leadership mentre Matusow, Black, Dicken e Reslock cercavano di tenersi a breve distanza. Alla mano 114 (dopo la pausa per la cena), Darrell Dicken ha deciso di affrontare Mike Sexton su un flop di 4q-Kq-4p. Dopo i 28'000 puntati da Dicken, è arrivato il rilancio di Sexton a 100'000 che ha portato ad un all in di Dicken coperto prontamente da Sexton. Il verdetto era ancora incerto quando il tavolo ha mostrato a Dicken la possibilità di realizzare un colore con il suo Aq-5q, ma è stato Sexton ha trovare il favore del flop con un K-5. Un altro quattro al turn e la giornata per lo sfortunato "Gigabet" era finita, ma con $75'000 per aver concluso in sesta posizione.

La fine della serata di li a poco è arrivata, sfortunatamente, anche per Andrew Black. Alla mano 122, l'irlandese effettua un rilancio solo per vedere l'ulteriore rilancio di "The Mouth" a 100'000. Il suo tentativo di restare in gioco ugualmente non ha fatto altro che mostrare a Matusow il bottino della sua caccia. La coppia di Re in mano a Mike si è dimostrata vincente contro il Kq-9q di Andrew e, dopo che il flop ha portato un po' di brivido con altri due quadri, non ha offerto altro. Black eliminato al quinto posto dopo aver iniziato il tavolo finale con un ampio vantaggio in gettoni. Ha lasciato con $100'000 in compenso per l'impegno.

Quaranta mani più tardi, Chris Reslock si è scontrato con Mike Sexton in quella che è stata una mano estremamente interessante. Su un Q-10-Q del flop, Reslock ha deciso di tentare un all in contro Sexton e, dopo quella che è sembrata essere un'eternità, Sexton, riluttante, ha coperto la puntata. Questa si è dimostrata una mossa azzeccata in quanto il K-10 di Sexton è risultato vincente sul 10-9 di picche di Reslock. Un raggio di speranza per il campione del Circuito si è mostrato al turn ma nessun altro aiuto ha potuto salvare Chris Reslock dal quarto posto finale. Chris si è comunque intascato un bel $150'000 per il suo quarto posto.

"Ho fatto la sola mossa possibile a quel punto," ha detto Reslock poco dopo. "Mike sapeva che io non avrei fatto tale mossa se avessi avuto una Donna, e mi chiedo perchè abbia atteso così a lungo per coprire," ha detto ridendo. "Io in realtà non ho mai avuto gettoni a sufficienza per fare quello che avrei voluto al tavolo finale. Sono però felice di come ho giocato"

Rimasti in competizione solo tre giocatori, si è dato inizio a quella che è diventata un'epica lotta. Matusow, Negreanu e Sexton si sono dati battaglia per oltre sessanta mani prima di giungere all'eliminazione di un altro giocatore. "The Mouth" è sembrato essere un po' frustrato a causa di alcune giocate contro di lui da parte di entrambi gli avversari ed alla mano 216 ha deciso un all in. Sexton ha risposto coprendo con in mano una coppia di sette mentre Matusow ha mostrato un deludente A-4. Così quando Matusow ha avuto la possibilità di appaiare il suo quattro al turn, non ci sono state più speranze per il campione uscente di evitare il terzo posto, buono per un giorno di stipendio da $250'000.

Testa a testa, così la situazione dei gettoni:

Sexton 1,488 milioni

Negreanu 1,212 milioni

In una forse delle migliori dimostrazioni di poker che io abbia visto, i due uomini si sono dati battaglia per le successive TRECENTO mani, con il vantaggio in gettoni che passava dall'uno all'altro dei contendenti. Quando già si stava entrando nel primo mattino, i due combattenti finalmente si sono spinti a giocare una mano sin dopo il flop che ha eccitato un folla ormai stanca. A rendere ancora più spossante la partita, per i giocatori come per il pubblico, ha contribuito anche la difficoltà sia per Sexton sia per Negreanu di prendere decisamente il controllo di un incontro che si era già protratto per oltre cinque ore.

A dimostrazione di questo, alla mano 451 Negreanu è stato in grado di superare l'avversario in quanto a gettoni con una coppia, con un tavolo che mostrava un Jack come carta migliore. Solo 32 mani più tardi, Sexton ha ripreso la leadership raddoppiando su Negreanu quando il suo K-Q ha avuto la meglio sul Q-J di Daniel. Negreanu non è più stato in grado di riprendersi da questo colpo visto che Mike ha continuato a mettere pressione al Giocatore dell'anno 2004.

Alla mano 504, la decisione di restare in gioco da parte di Sexton ha portato solo al rilancio di Negreanu. Mike dopo essersi preso qualche attimo per riflettere prima di mettere in atto la trappola per Negreanu rialzando il piatto con una puntata da $180'000. Negreanu coprendo su un flop di 8q-4-10q, ha costretto Sexton ad agire. Mike è stato più che felice di coprire il rilancio di Daniel avendo in mano una coppia di Assi contro una improbabile scala di Daniel che aveva solo un Q-J. Quando il turn ha mostrato un asso e il tavolo ha offerto una coppia con un otto al river, Sexton ha demolito la mano di Negreanu ottenendo la vittoria del Torneo dei Campioni.

Dopo quasi sedici ore di tavolo finale, entrambi i giocatori erano esausti. Negreanu, infatti, ha lasciato il primo evento della World Series quando il tavolo finale del TOC stava già entrando nelle prime ore del mattino. I suoi sforzi sono comunque stati ben ricompensati, visto che si è portato a casa $325'000 per il secondo posto mentre Sexton si è preso il grosso del montepremi per il valore di $1 milione.

"Sapete, qualche volta sono felice di avere un lavoro da un giorno," ha scherzato Sexton quando il trofeo di campione gli è stato assegnato. "Sono orgoglioso di come ho giocato ed ho forse provato che i ragazzi della "vecchia scuola" possono ancora dimostrare qualcosa." Scopriremo nelle prossime sei settimane se la vecchia scuola ha davvero qualcosa da dire, ma per ora uno dei veri ragazzi della "vecchia scuola", Mike Sexton, si è dimostrato il vincitore del Torneo dei Campioni 2006.

Nota editore: Mike Sexton è orgoglioso di promuovere Party Poker ...Può sbagliarsi l'ambasciatore del poker?

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