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All-In, Finalmente la Prima Rivista Italiana Interamente Dedicata al Poker

All-In, Finalmente la Prima Rivista Italiana Interamente Dedicata al Poker 0001

Che il poker stia raccogliendo grandi successi ed ampliando il proprio mercato in Italia lo segnaliamo da tempo sulle nostre pagine, ora la conferma con la prima uscita, prevista per ottobre, di "All-In", rivista italiana di poker.

Ecco allora qualche dettaglio in più sul magazine interamente italiano. "All-In" si presenterà con trentadue pagine a colori, rubriche quali: regole del texas hold'em; regole di comportamento al tavolo; le regole delle altre specialità del poker; spiegazione di un gioco da casinò; redazionali sui casino più importanti; finestre su EPT, WSOP ed altri circuiti (come Saremo a Barcellona); divulgazione di notizie sul circuito "Italian Rounders Italia" (di cui la rivista è organo ufficiale di stampa); profili top players; illustrazione di alcune mani 'particolari'; spazio all'abbonato (richieste, info, proposte, critiche); informazioni e agende tornei nazionali e internazionali e molto altro ancora.

La prima uscita di "All-In", a ottobre, sarà disponibile solo tramite abbonamento ma le speranze sono quelle di arrivare in edicola per gennaio 2007. Il costo attuale dell'abbonamento è di 30,00 euro complessivi (€2,00 prezzo di copertina x 12 uscite + contributo postale €6,00) ed i metodi di pagamento offerti variano da postepay al bonifico postale o, ancora, bonifico bancario.

Alla rivista lavorano Enrico Delfino in qualità di editore, Alberto Russo come capo-redattore e Domenico Tresa, che si occupa della direzione commerciale. Abbiamo sentito Enrico Delfino per conoscere i motivi e le aspettative che hanno portato alla nascita del primo organo di stampa dedicato al poker.

Egli è ovviamente un appassionato di poker, gioca praticamente da sempre, live ha raggiunto il 14 posto a Sanremo e si appresta a partecipare all'EPT di Barcellona. Oltre al poker ha una vera passione per tutti i giochi di carte e per la Roma calcio. Al perché di una rivista di poker in Italia, risponde così: "il perché di una rivista è da ricercarsi in due aspetti fondamentali. Innanzitutto per la funzione di organo ufficiale di stampa del circuito "Italian Rounders", unico in Italia con sedi nel territorio. In secondo luogo, l'assenza di una rivista fatta da italiani per gli italiani ( e non una scopiazzata dall'estero con contenuti ambigui per il mercato italiano). Le aspettative sono quelle di diventare punto di riferimento per il pubblico italiano, giocatori e neofiti per questo motivo andremo in edicola quanto prima". Eccoci però giunti al tasto dolente della legislazione sulle scommesse ed il gioco. Enrico commenta così l'attuale situazione: "oggi il disciplinare che regolamenta il gioco del poker è ancorato alle leggi del ventennio o giù di li; con il decreto Bersani ci saranno molte novità; la commissione europea ci ha già bacchettati per il nostro 'modo di fare' nell'oscurare i siti europei." Conclude, infine, con una nota positiva facendo sapere che "presto tramite il circuito Italian Rounders organizzeremo eventi presso casinò europei".

Cosa aggiungere se non che siamo felici di apprendere della imminente uscita di quello che molti di noi giocatori e appassionati stavano aspettando da tempo. Una rivista di poker e, soprattutto, una rivista interamente italiana. Non resta che aspettare il primo numero!

Nota editore: nell'attesa della prima uscita scarica Party Poker per giocare negli speciali freerolls!

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