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l'iPoker Network Continua a Crescere

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Anche dopo che l'UIGEA ha scosso come un terremoto il mondo del poker, i tre grandi sono rimasti gli stessi anche se in rapporti diversi. Con "tre grandi" intendo ovviamente le tre poker rooms che dominano il settore del poker online: Pokerstars, Full Tilt e Party Poker. PartyPoker, nonostante sia stata fortemente colpita dalla perdita del mercato americano, si è riuscita a mantenere saldamente al terzo posto e rientra talvolta in lotta per il secondo posto con Full Tilt.

Adesso sembra però che un nuovo attore sia pronto ad insidiare il podio in quanto il tanto discusso iPoker network ha recentemente fatto il passo che lo porta in terza posizione. Al momento della redazione di questo articolo, l'iPoker network occupa la terza posizione in quanto a giocatori attivi stando a quello che riporta il traffic reports di Pokerscout. In media questo network ha 11379 giocatori attivi nei cash games mentre PartyPoker raggiunge i 9744 (Poker Stars ne ha 23737 e Full Tilt 11593). Anche se resta da vedere se saranno in grado di mantenere questa posizione, è certo che il loro ruolo non è più quello degli outsider.

Come PartyPoker, anche l'iPoker network è stato duramente colpito dalla perdita degli utenti americani quando ha deciso di ritirarsi da quel mercato nel 2006. Dopo aver subito un crollo del 50% sui propri proventi, un'accorta gestione ha permesso di recuperare il terreno perso soprattutto con l'acquisizione del network della Tribeca e con un'attività di marketing specifica per i mercati europei ed asiatici. A differenza di PartyPoker, l'iPoker è un network, il che sigifica che è una piattaforma di gioco che ricorre a diverse poker skins. Tra queste le più note sono Titan Poker, VC Poker, Poker770 e Tila Poker. Potreste giocare su Paddy Power, ma la persona alla vostra sinistra potrebbe in realtà essere iscritta tramite Tony G Poker, e così via.

Allora qual è il segreto di questo successo? Innanzitutto, avendo tante poker skins sotto lo stesso marchio, il network può trarre beneficio dagli sforzi congiunti delle singole skin. Questo atteggiamento è vantaggioso anche per noi utenti in quanto le sale da gioco non solo si impegnano per il bene del network ma si fanno concorrenza l'un l'altra a colpi di promozioni che non fanno altro che offrire valore aggiunto agli utenti. Il risultato è che possiamo godere di ricompense per la nostra fedeltà e provare eccezionali promozioni quali bonus d'iscrizione, bonus di ricarica, programmi di cash back, rake races ecc.

Un altro settore importante che ha permesso a questo gruppo di fare così bene è quello dei grandi tornei. Abbiamo appena visto offrire un torneo garantito da $2 milioni e presto potremo sfruttare il secondo Campionato Europeo di Poker Online, che garantirà premi per oltre $4 milioni nel corso di due settimane di eventi. Aggiungete a tutto ciò numerosissimi satelliti di qualificazione ad eventi live quali EPT ed Irish Open e l'eccezionale selezione di tornei MTT e tavoli cash ed avrete il mix giusto per il successo.

Siamo ancora molto lontani dal poter affermare che l'iPoker sia ufficialmente uno dei "tre grandi" del poker online visto che i numeri sono così vicini che PartyPoker potrebbe facilmente recuperare il 3° posto. Quello che però emerge da questi dati è che il mondo del poker non deve mai essere visto come qualcosa di statico. Inoltre, sembra chiaro che la ripresa del settore dopo il terremoto UIGEA debba passare dall'Europa come confermano iPoker e PartyPoker che si sono ripresi pur rinunciando alla ricca base di clienti americani.

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