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Brian Townsend Ammette il Multiaccounting

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Brian "sbrugby" Townsend, uno dei principali autori del sito di video corsi di poker CardRunners.com, ha ammesso - in un recente post nel suo blog - di aver usato due account su ognuno dei due più grandi siti della rete: Full Tilt e PokerStars. Full Tilt, con la quale Townsend ed altri professionisti di CardRunners hanno strette relazioni commerciali, ha subito annunciato la sospensione di Townsend dallo status di "red pro" per i prossimi sei mesi. Stars invece non ha ancora assunto una posizione ufficiale in merito.

Nel suo post di martedì, Townsend ha chiesto pubblicamente scusa dopo la rivelazione dei sospetti su presunte attività di multiaccount che lo avrebbero riguardato. Meglio noto come "aba20" su PokerStars, Townsend ha ammesso di aver giocato anche come "Makersmark66" a stakes relativamente più bassi sullo stesso sito. Su Full Tilt, dove Townsend gioca pubblicamente come "Brian Townsend" in qualità di red-pro, giocava con un secondo account corrispondente allo screename "Stellarnebula".

Il gioco con account multipli è stato espressamente vietato su questi siti dopo l'emergere di scandali analoghi in anni passati. Come già accaduto nei precedenti casi di giocatori scoperti con account multipli, anche Townsend ha prodotto spiegazioni comprensibili ma difficilmente accettabili quali la necessità di un account anonimo per evitare i problemi legati alla fama. Townsend ha affermato di non aver mai fatto ricorso al secondo account per avvantaggiarsi usandoli nello stesso torneo e infatti non sono stati sollevati dubbi a questo proposito.

Townsend ha preso la decisone di confermare pubblicamente il proprio operato dopo aver consultato Lee Jones, ex-direttore di PokerStars e conduttore dell'European Poker Tour, ora direttore di CardRunners. Come sanzione auto-imposta i due hanno deciso che Townsend devolverà $25'000 ad un'organizzazione onlus che sarà determinata da CardRunners.

Nel messaggio di pubbliche scuse, Townsend conclude così: "Io vorrei che le persone guardassero a me non solo come insegnante di poker ma anche come persona che vive la propria vita. Ho commesso un errore e voglio prendere le mie responsabilità. Mi scuso con l'intera comunità pokeristica. Non prenderò più parte a questo tipo di attività in futuro. Questo post costituisce piena ammissione delle mie colpe e mi scuso sinceramente con tutti coloro che sono stati ingannati."

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