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Recensione Libri: 'Winning Poker Tournaments, Vol. 1' di Eric Lynch, Jon Van Fleet e Jon Turner

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Recensione Libri: 'Winning Poker Tournaments, Vol. 1' di Eric Lynch, Jon Van Fleet e Jon Turner 0001

Questa nuova collaborazione, Winning Poker Tournaments: One Hand at a Time, Volume 1, fornisce un contributo illustre alle discussioni di strategia nei tornei no-limit hold'em, combinando una moltitudine di idee e concetti utili che hanno informato il trio di autori di successo nei tornei in questi ultimi anni. Tutti insieme, i tre autori del libro hanno quasi $1.5 milioni di vincite nei tornei dal vivo oltre a un grosso numero di successi online, l'ultimo indicato dal fatto che tutti e tre sono conosciuti anche con il loro nickname online: Eric "Rizen" Lynch, Jon "Apestyles" Van Fleet, e Jon "PearlJammer" Turner.

Come spiega Matthew Hilger nella prefazione, il libro è modellato sul Middle Limit Hold'em di Jim Brier e Bob Ciaffone, un libro che ha almeno un paio di affinità con Winning Poker Tournaments. Come Middle Limit Hold'em, un libro che contiene oltre 400 mani di esempio presentate come problemi che permette agli autori di esplorare una moltitudine di teorie e concetti, anche Winning Poker Tournaments è interamente incentrato sulla discussione di mani, con i tre autori che presentano complessivamente 194 mani. Un'altra cosa in comune del libro con Middle Limit Hold'em è il pubblico a cui è destinato, ovvero i giocatori di poker esperti che hanno già familiarità con i fondamentali di base e con la terminologia e che possiedono inoltre una conoscenza di molti concetti chiave dei tornei no-limit hold'em.

Dopo questa introduzione, iniziano le mani d'esempio. Turner e Lynch discutono 50 mani ciascuno, entrambi iniziando con mani dai primi livelli per finire con mani giocate vicino o in zona bolla. Poi Van Fleet presenta 30 mani dei livelli iniziali e intermedi, seguiti da una sequenza di 44 mani dalla zona bolla di un unico torneo. Il volume poi termina con i tre autori che commentano ciascuno 20 mani dei tornei di Hilger. Tutte le discussioni di mani iniziano con il "Setup" descrivendo la situazione specifica, la lettura degli avversari, e la rispettiva immagine corrente al tavolo dell'autore, per poi procedere con il completamento della mano. In tutto il libro, tutte le discussioni delle mani sono scritte in modo chiaro e ordinato, rendendo quello che sembrerebbe un testo difficile una lettura particolarmente facile.

Le 50 mani di Turner iniziano con diversi esempi della sua prudenza durante i primi livelli di un torneo, giocando in modo cauto con le overpairs e con altre mani problematiche e in generale evitando di far crescere grandi piatti a meno di non avere una monster. Gli esempi di Turner (la maggior parte presi da tornei online, con alcune mani live inserite) principalmente mostrano lui giocare sia premium hand che mani speculative da una varietà di posizioni. Come già menzionato, è dato per scontato che il lettore capisca concetti base (es. lo showdown value, lo squeeze play, la texture del board), nonostante il libro contenga un glossario che definisce certi termini usati di frequente. Verso la fine della sezione, Turner mostra degli esempi dove sfrutta il gioco timido degli avversari con l'avvicinarsi della bolla, mostrando nel contempo in modo chiaro un bilancio tra i rischi e le ricompense.

Un tema comune durante tutte le mani di Turner e nel libro in generale è l'importanza di pensare come una data mano appare agli occhi dell'avversario, e le 50 mani di Lynch illustrano anche diversi esempi di questi pensieri di secondo e terzo livello. Come Turner, Lynch per abitudine esercita prudenza nei primi livelli e quando è fuori posizione, anche se nei suoi esempi apre il piatto con un'ampia varietà di mani. Tutte le mani di Lynch provengono da tornei online, e infatti a volte aggiunge questioni tipiche dell'online come possibili sconnessioni, errori di click e tell temporali nella discussione. Uno capisce inoltre, durante tutta la sezione di Lynch, i benefici del prendere note, in quanto diverse sue mani mostrano come lui riesca a sfruttare la conoscenza delle abitudini dei suoi avversari grazie alle precedenti mani giocate con loro.

Nella sezione di Van Fleet, il lettore incontra un po' più di matematica e lui spesso inserisce calcoli dettagliati dell'equity nelle discussioni dove ragiona sulla decisione da prendere. Come nel caso di Turner e Lynch, la maggior parte delle mani di Van Fleet proviene da tornei con deep-stack che richiedono un gioco più complesso. Come Lynch, Van Fleet sembra concentrarsi esclusivamente sul gioco online e, allo stesso modo di Lynch, lui spesso fa puntate in modo da (come dice Lynch) "sembrare graficamente più grandi di quanto sono" (es. puntare 999 invece di 1.000). Come fa il suo co-autore, anche Van Fleet dà grande importante al controllo del piatto, tirandosi fuori da piatti problematici ed evitando di mettersi in situazioni che richiedono decisioni difficili.

Nella sequenza di 44 mani (chiamata "La sezione Bolla") che conclude la sua parte del libro, Van Fleet ci porta attraverso una selezione di mani consecutive prese da un preciso torneo online da $1 milione garantito, iniziando dal punto del torneo dove mancano 15 eliminazioni ai premi fino ad arrivare alla mano in cui scoppia la bolla. La sequenza va piuttosto bene per Van Fleet, che inizia con un grosso stack e finisce tra i chip leaders. Come spesso accade a questo punto del torneo, la grande maggioranza della mani finisce prima del flop, dimostrando così la grande importanza delle chips e della posizione.

Il libro si conclude con i tre autori che commentano separatamente le mani di un torneo giocate da Hilger, con ognuno che commenta senza conoscere quello che hanno detto gli altri. Anche se spesso il trio è della stessa opinione, qui emergono certe differenze stilistiche tra di loro, che forniscono al lettore un interessante "dialogo" riguardo ai diversi modi in cui uno può assimilare informazioni simili al tavolo.

Un secondo volume è in programma per il 2009, e si presume che il libro sarà incentrato più specificatamente nel gioco dopo lo scoppio della bolla, nel gioco al tavolo finale e nell'heads-up. Per adesso, i seri giocatori di torneo possono beneficiare di questa istruttiva, organizzata e ben scritta raccolta di discussioni di mani.

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