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2010 Borgata Winter Poker Open: Vittoria di Madsen

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Jeff Madsen

Il Borgata Winter Poker Open vedeva in gara ancora 27 giocatori quando il Day 4 del Main Event ha preso il via giovedì mattina. Jeff Madsen, Tom Marchese e Matt Matros hanno offerto ottime prestazioni guadagnandosi l’accesso al tavolo finale. La giornata è però stata dominata da Sirous Jamshidi che ha concluso con uno stack da 4.75 milioni di chips.

Nel tentativo di raddoppiare, alcuni giocatori sono incappati in eliminazioni precoci. Così hanno fatto tra gli altri Bernard Collins, David Williams, Anthony Campagna ed Eric Blair. Più tardi nel corso del torneo sono arrivate anche le eliminazioni di Lee Childs e Barkley Hamilton.

Restavano a questo punto undici giocatori ancora in gara con Dave Fox e Donald Boivin quali giocatori più short e principali “pretendenti” al titolo di bubble boy del tavolo finale. I due, per rompere gli indugi, si sono affrontati direttamente e quando Boivin ha perso con una coppia di otto contro il set dell’avversario, il tavolo finale era deciso. Questa la composizione:

Seat 1: Al Grimes (Miller Place, NY) - 4,100,000

Seat 2: Jeff Madsen (Las Vegas, NV) - 3,185,000

Seat 3: Chan Pelton (College Station, TX) - 650,000

Seat 4: Sirous Jamshidi (Broomall, PA) - 4,750,000

Seat 5: Dave Fox (Coram, NY) - 1,695,000

Seat 6: Nick Kamen (Scarsdale, NY) - 3,320,000

Seat 7: Tom Marchese (Boonton, NJ) - 1,623,000

Seat 8: Jonathan “Barkley” Hamilton (Warwick, NY) - 1,555,000

Seat 9: Ross Mallor (New York, NY) - 880,000

Seat 10: Matt Matros (Brooklyn, NY) - 1,195,000

Ieri sera si è quindi giocato il tavolo finale con dieci giocatori ancora a caccia dei $625’006 di primo premio. Pochi minuti dopo il via ufficiale il gruppo è stato ridotto a nove giocatori con l’eliminazione di Matt Matros (10° per $31’876) ad opera di Nick Kamen.

Chan Pelton, che aveva iniziato la giornata come giocatore più short, ha così potuto scalare una posizione in classifica senza faticare troppo. Non è stata così troppo amara l’eliminazione al nono posto, con $49’039 di premio, messa a segno da Madsen. L’altro giocatore short al tavolo, Ross Mallor, è stato anche il successivo eliminato: Al Grimes si è infatti incaricato di eliminarlo con un Asso-Dieci con il quale ha realizzato la doppia coppia al flop. Mallor ha portato a casa $67’429 per il suo ottavo posto.

Un grosso piatto ha dato un forte scossone alla classifica nelle fasi centrali della gara. Grimes con KK ha affrontato in un enorme piatto Madsen che giocava all-in con AK. È stato però lo stesso Madsen ha chiudere un improbabile colore grazie al 4Q93Q del board che gli ha permesso un enorme raddoppio.

Poco più tardi, Dave Fox è stato eliminato al 7° posto con un premio da $91’949. Grimes lo ha seguito alla cassa con un 6° posto da $116,468 e Barkley Hamilton, con in mano una coppia di kings, ha eliminato poco dopo Kamen al quinto posto per $140’988. Un grosso piatto con set over set ha permesso a Madsen di eliminare Hamilton al quarto posto con un premio da $165’508.

Il gioco a tre è stato fulmineo dato che alla prima mano Marchese e Madsen si sono dati gran battaglia preflop finendo con il primo all-in con 99 ed il secondo pronto ad attaccare un altro scalpo alla propria cintura con AQ in mano. Un asso al turn ha dato a Marchese il terzo posto e $190’027 di premio.

Madsen e Jamshidi sono così arrivati a contendersi il trofeo all’heads up finale a parità di chips. La sfida è stata però a senso unico fin dall’inizio. Madsen si è aggiudicato piatto su piatto fino ad infliggere il colpo decisivo che ha lasciato a Jamshidi il secondo posto e $367’794 di premio.

Madsen sembra attraversare un ottimo periodo dato che questa vittoria arriva a poca distanza del 19° posto conseguito al Main Event della PokerStars Caribbean Adventure. Madsen, che ha solo 24 anni, può ora vantare vincite in carriera per oltre $3 milioni.

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