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WSOP-C Harrah's Atlantic City Day 1: Ari Engel, Todd Terry, Matt Glantz Tra i Migliori del Day 1

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Tam Ly

Un altro Main Event del World Series of Poker Circuit ha preso il via dato che l’Harrah's Atlantic City ha dato il via all’evento da $1,500+$150 valido per un anello del championship. Per quando le registrazioni sono state chiuse circa alle 3:00 p.m., 352 giocatori avevano pagato il buyin per prendere parte all’evento. Sedici livelli si sono giocati per assottigliare questo field e alla fine ci si è fermati con 71 giocatori ancora in gara. Quando questi ritorneranno in sala, Tam Ly sarà colui che porterà al tavolo la busta di chips più gonfia dato che ha accumulato uno stack da 287,600.

Ly non sarà certo da solo e in vetta alla classifica gli fanno compagni parecchi nomi noti del poker. Matthew Waxman è al secondo posto con 254,500 chips e Jeremy Schwartz (che ha concluso al 16° posto nell’inaugurale WSOP-C Midwest Regional Championship all’Horseshoe Hammond) è al terzo posto con 248,700. Ari "BodogAri" Engel ha scalato la classifica con costanza per tutta la giornata giocando alcune mani cruciali. Al livello 13, Engel ha eliminato il terzo classificato del WSOP-C Lake Tahoe, Michael Traylor. È stato l’asso-king di Engel a vincere il coin flip contro la coppia di dieci servita a Traylor ed il piatto guadagnato ha portato Engel ad oltre 100,000. Alcune orbite più tardi aveva già passato i 160,000 grazie ad un’altra eliminazione e nell’ultimo livello della serata ha eliminato anche David Inselberg con A2 contro il misero 83 dell’avversario in uno scontro tra bui. Engel ha concluso con 241,400 chips.

Todd Terry ha fatto su e giù nelle prime fasi della gara ma le cose sono andate meglio dopo la pausa cena. Jason Young ha scontrato la sua coppia di queens contro quella di kings servita a Terry per un grosso piatto preflop che ha rilanciato Terry oltre le centomila chips. Nel penultimo livello della serata, Terry si è trovato due queens in mano e le ha usate per eliminare un giocatore più short che aveva A10 su un board K77105. Il knockout lo ha portato a quasi 200,000 ed ha concluso la serata con 179,400.

La soglia delle 200,000 chips è stata infranta per la prima volta da Matt Glantz, un altro forte giocatore noto ad aver fatto bene ieri. Glantz ha raddoppiato piuttosto presto poi ha continuato ad accumulare fino a 195,000 vincendo praticamente ogni mano ricevuta per un paio di orbite. Qualche altro piatto lo ha portato a 215,000. Alcuni scivoloni nel finale lo hanno però portato a chiudere con 162,200 in chips. Sono ancora in gara anche Mike Leah, Chris Tryba, Jonas Wexler, Paul Darden, Jonathan Wein, e qualche altra dozzina di potenziali campioni.

Non tutti sono però stati così fortunati da poter moltiplicare dieci volte il loro stack di partenza nei primi 16 livelli. Per ogni chip vinta, un’altra veniva persa e "Miami" John Cernuto è stato tra i primi giocatori a perdere tutte le 20,000 chips di partenza. Chris Reslock lo ha seguito poco dopo. Stessa sorte è toccata a Failla, Mike Beasley, Al Riccobono, Adam Lippert, Kyle Bowker, Will Souther. Dwyte Pilgrim è riuscito ad evitare l’eliminazione fino all’ultima mano della serata ma alla fine la sua coppia servita di tre ha perso contro un asso tre divenuto colore runner-runner.

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