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Calendario WSOP 2015: Cosa Pensano i Pro Del Braccialetto "Online"?

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A inizio mese, la Caesars Entertainment ha diramato il calendario ufficiale delle WSOP 2015, che come abbiamo visto prevede 68 braccialetti in palio, a partire dal 27 maggio prossimo. Tante le novità, che naturalmente hanno scatenato una ridda di reazioni da parte dei top player mondiali.

Tra gli esordi assoluti, ricordiamo il Colossus da $565 (Evento #5), il DraftKings 50/50 da $1.500 (Evento #55), il Dealer's Choice da $10.000 (Evento #67) e il primo braccialetto virtuale nella storia delle World Series of Poker: l'Evento #64, il WSOP.com Online No Limit Hold'em da $1.000, si giocherà infatti nella poker room delle WSOP, con l'heads-up finale al Rio All-Suite Hotel and Casino.

E quindi, come ha reagito la community del poker a queste numerose novità, in particolare al braccialetto online? PokerNews ha deciso di scoprirlo.

Gli Stack di Partenza Più Grossi? Una Buona Idea

Greg Merson, vincitore del Main Event WSOP 2012 e ambasciatore di WSOP.com: "La cosa che mi piace di meno del programma è il One Drop da $111.111 che dura due giorni. Secondo me avrebbe dovuto durare tre, ma capisco perché non sia così".

Greg 'Fossilman' Raymer, campione del mondo alle WSOP 2004: "Penso che sia ciò che volevano tutti i giocatori, iniziare con stack più deep. Siamo abituati a questa cosa dovunque giochiamo. Se non ti piace, puoi sempre registrarti più tardi se vuoi saltare la fase in cui gli stack sono molto deep.

Dutch Boyd, tre volte vincitore di un braccialetto WSOP: "Ciò che mi piace del programma di quest'anno è che mi pare più accessibile ai giocatori amatoriali. I buy-in sono più bassi, cosa che porterà a field più corposi e ad un aumento del ROI per i più forti".

Jason Somerville, esperto di Twitch e vincitore di un braccialetto: "Sono rimasto deluso nel vedere che l'offerta di tornei di Hold'em mid e high stakes è simile all'anno scorso. Gli eventi ante-only sono spariti e non ci sono varianti nuove o innovative. Detto ciò, il programma l'anno scorso era sicuramente solido e anche quest'anno mi pare lo stesso".

Dan O'Brien, ex pro di Ultimate Poker: "Penso che il programma sia ben fatto, ci sono eventi eccitanti ogni giorno. Inoltre, penso che l'aumento degli stack iniziali nei tornei dal buy-in più basso sia un miglioramento enorme che permetterà di giocare molto di più nelle prime ore dei tornei".

Matt Glantz: "Non c'è nulla che non mi piaccia nel programma. Penso che Jack Effel e Ty Stewart abbiano raggiunto un livello ottimale, date le circostanze".

Trevor Pope, vincitore di un braccialetto WSOP: "La cosa che mi piace di meno è questo evento da $500 che hanno deciso di mettere lì in mezzo. Già le WSOP son come un zoo, e la coda per registrarsi in un torneo dal buy-in basso come questo sarà interminabile. Credo che lo salterò e magari acquisterò quote di qualcun altro, perché il pensiero di giocare due giorni e magari vincere 700-800 dollari mi fa andare in tilt".

Brandon Shack-Harris, secondo classificato nel WSOP 2014 Player of the Year: "Sono innamorato del programma. Penso che le WSOP abbiano fatto un lavoro fantastico ascoltando i giocatori e creando meticolosamente il calendario, invece di inserire eventi a caso per riempire gli spazi. Sono contento di vedere il Razz da $10.000 per il secondo anno di fila e l'aggiunta del Dealer's Choice da $10.000.

Le WSOP 2015 e il Braccialetto Online: Reazioni Contrastanti

Merson: "La mia parte preferita del programma è il braccialetto online. L'online è servito tantissimo a far conoscere il gioco e ricompensare questa industria con un braccialetto è un'idea spettacolare.

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Brandon Shack-Harris, tra i protagonisti alle WSOP 2014


Shack-Harris: "Non ho letto molto a riguardo. Per quanto concerne la sicurezza, cerco di trovare la linea che divide 'ciò che è bene per il poker' da 'ciò che è bene per le WSOP'. Quando penso a cose del genere, o ad attribuire braccialetti al di fuori di Vegas, non mi ci vedo. Quando un'entità di successo fa qualcosa che mi confonde, tendo a concedere il beneficio del dubbio. Io probabilmente non parteciperò".

Raymer: "Probabilmente non giocherò, ma non ho niente in contrario. Sono sicuro che qualcuno penserà che se non ci si guarda in faccia mentre si gioca, allora non sono le World Series, ma non ci vedo niente di male".

Glantz: "Credo che tutto ciò che possa far crescere le WSOP e l'interesse verso il poker sia un bene per tutti. Se un braccialetto aiuta a raggiungere l'obiettivo, a me sta bene. Potrei giocare l'evento online, ma spero di no perché vorrà dire che sarà messo bene in un evento live e non avrò scelta".

Somerville: "Mi sta benissimo che le WSOP organizzino un evento online. Sarà spettacolare per l'ecologia del loro sito online ed è perfettamente ragionevole mettere in palio un braccialetto per il campione. I giorni in cui si potevano vincere braccialetti solo al Rio o al Binion's sono finiti da un pezzo. Se puoi vincerne uno in Europa o a Melbourne, perché non anche su Internet?"

O'Brien: "Penso che l'event online sia una grande idea commerciale per il sito, ma è anche un passo verso il riconoscimento del poker online come medium equivalente al poker live. Non voglio vedere le WSOP spostarsi verso l'online, perché penso che l'atmosfera del festival dal vivo sia uno dei suoi punti fondamentali. Credo però che sia bello avere un evento online, lo giocherò se potrò".

Boyd: "Non so bene cosa pensare su un torneo online con braccialetto. Da una aprte, sicuramente ci vuole molta abilità per vincere un torneo online da 1.000 dollari. Mi aspetto che si iscrivano in molti, quindi penso che valga più, ad esempio, di uno dei tornei preliminari delle WSOP APAC. D'altro canto, ad un tavolo di poker live ci sono tante cose che arricchiscono l'esperienza. Il poker live ha così tante dimensioni diverse che è un vero test per le proprie abilità. Comunque non penso che lo giocherò".

Pope: "Penso che l'evento online delle WSOP sarà sopravvalutato. Credo che la struttura non sarà granché e che le WSOP probabilmente non capiscono che la maggior parte dei giocatori di poker online preferisce giocare su più tavoli. Detto questo, per me sarà divertente vedere tutti questi professionisti dell'online sedersi ad un solo tavolo. Credo che molti di loro azzarderanno e cercheranno di costruirsi subito un stack grosso. Quindi il mio consiglio ai giocatori amatoriali è questo: aspettate che le chip vi piovano addosso".

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