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WSOP 2022: Espen Jorstad comanda a 3 left nel campionato del mondo

espen jorstad

Giorno 46 agli archivi per le WSOP 2022.

Il tavolo finale ha completato la sua prima parte con il day 8 e domani scopriremo il campione del mondo. Quattro players restano in corsa nel $10.000 main event, il secondo più grande di sempre con i suoi 8.663 paganti.

In 10 hanno iniziato il final table e dopo le 17 ore del day 7, anche questo primo step nell'atto conclusivo si è protratto per quasi 12 ore di gioco: a testimonianza della grande giocabilità del torneo.

Sono 3 coloro che avanzano verso l'ultimo giorno di gara: comanda Espen Jorstad, con Adrian Attenborough e Michael Duek chiamati alla rimonta: i giocatori hanno in tasca almeno 4 milioni di dollari, con 6 milioni destinati al runner up e ben 10 milioni che finiranno nelle mani del neo campione del mondo.

Vediamo come è andata a Las Vegas.

Connif annientato da un poker

Partenza senza tanti fronzoli al tavolo finale del $10.000 Main Event, per le WSOP 2022. Espen Jorstad martella grazie alla sua leadership nel count e ad una tecnica nettamente superiore degli altri, mentre Matija Dobric mostra un'aggressività che lo porta in scia al norvegese.

In tutto questo c'è Farnes che prima strappa un piatto ad Espen e poi inspiegabilmente, dopo aver rilanciato a 2.4 milioni con {a-}{j-}, folda sul push dello short Philippe Souki: appena 10 big blind per lui e il suo {a-}{j-} lo fa smuovere dal fondo del count. Poco dopo invece, arrivano i titoli di coda per Asher Conniff.

L'americano pusha con {10-Hearts}{10-Diamonds} e trova il call di Michael Duek con {a-Hearts}{k-Hearts}. Il flop {k-Clubs}{k-Spades}{k-Diamonds} è già una sentenza senza appello che manda al settimo cielo l'argentino naturalizzato statunitense, con Asher fuori dai giochi al decimo posto per 675.000 bigliettoni.

Asher Conniff
Asher Conniff

Questa eliminazione crea una sorta di effetto domino ed assistiamo ad una serie di raddoppi da parte dei giocatori short nel count. Il primo concerne John Eames che alla mano#39 manda con {k-Hearts}{k-Clubs} e Duek lo chiama con {9-Spades}{9-Clubs} . Il board {q-Clubs}{q-Diamonds}{j-Diamonds}{2-Hearts}{2-Diamonds} sancisce il double up dell'inglese.

Alla hand#47 spetta al più short della compagnia tornare in gara: Philippe Souki pusha con {q-Clubs}{q-Spades} e Matija Dobric è obbligato al call con {a-Hearts}{q-Diamonds}. Board liscio e anche l'altro inglese risale la china. Passano 20 mani ed è la volta di Adrian Attenborough: il suo {k-Hearts}{j-Diamonds} ha la meglio su {a-Clubs}{q-Diamonds} di Espen Jorstad, grazie ad un {k-Clubs} al turn che premia l'australiano.

Lo stesso Adrian sei mani dopo trova il secondo raddoppio e vola al comando del count: parte sotto ad un treno con {9-Spades}{9-Hearts} rispetto a {q-Hearts}{q-Clubs} di Matthew Su. Il board però consegna un {9-Diamonds} face card, con l'americano che crolla e l'australiano che scappa in fuga. La giornata stregata di Su prosegue con il secondo atto, quando con {j-Hearts}{j-Clubs} hitta il set sul flop {q-Spades}{j-Spades}{10-Hearts} . Sfortunatamente per lui, dall'altra parte c'è Aaron Duczak che ha floppato scala con {a-Hearts}{k-Diamonds} e lo azzoppa ancor di più.

Per l'asiatico naturalizzato americano è il segnale che di li a poco finirà il sogno di mettere il più ambito dei bracciali al polso. Infatti, alla mano #102 si trova ai resti con {8-Hearts}{8-Diamonds} e sbatte su {k-Hearts}{k-Diamonds} di Philippe Souki. Nessun aiuto sul board e Matthew Su è fuori dai giochi in nona piazza per 850.675 dollari.

Quattro eliminazioni in 6 ore

Le prime 100 mani, del tavolo finale del$10.000 main event WSOP 2022, illudono sulla possibilità che si arrivi in un orario decente alla fine del day 8. Invece, dopo questo turbinio di emozioni il gioco rallenta. Tutti sanno di essere già milionari, ma nessuno vuol abdicare verso il titolo mondiale.

Stagnazione completa, poche emozioni ed eliminazioni con il contagocce. Alla fine, in ottava piazza paga per tutti Philippe Souki. Il britannico che ha iniziato l'atto conclusivo da super short guadagna due posizioni, ma quando sembra in lizza per la rimonta, ecco il colpo che lo spedisce alle casse.

La mano è quella ideale con {a-Hearts}{a-Spades} e parte nettamente avanti a {q-Spades}{j-Spades} diMatija Dobric: l'inglese però non ha fatto i conti con un board a dir poco beffardo. {a-Clubs}{10-Diamonds}{8-Hearts}{k-Hearts}{4-Diamonds} e scala per il croato che spedisce alle casse Souki per 1.075.000 dollari. Aaron Duczak si trova dalle stelle alla settima piazza in due mani.

Prima crolla con {a-Diamonds}{k-Diamonds} e impatta su {a-Hearts}{a-Clubs} di John Eames. Poi rimasto con gli spiccioli ci prova con {7-Diamonds}{6-Diamonds} e si arrende a {a-Spades}{k-Diamonds} di Michael Duek. Per Aaron il settimo premio che corrisponde a 1.350.000$. Molti rimpianti anche per Jeffrey Farnes che alla mano#147 alza bandiera bianca al tavolo finale.

Il flop {6-Diamonds}{6-Clubs}{5-Clubs} lo induce a pushare con {2-Spades}{2-Diamonds} e dall'altra parte arriva il call di John Eames con {9-Clubs}{8-Clubs} . Il board si completa con {3-Diamonds} al turn e {3-Spades} al river: counterfit e la doppia coppia premia l'inglese che aggiunge il nove per ottenere la mano migliore. Jeffrey si avvia alle casse per ricevere 1.750.000 dollari.

Matija Dobric Elimination
Matija Dobric

Dopo un'altra fase di stallo è fuori come quinto classificato Matija Dobric. Il croato è sceso in maniera netta nel count e spera nel raddoppio con {6-Hearts}{6-Diamonds} , ma Espen Jorstad non fa sconti con {a-Clubs}{q-Spades} : {q-Clubs} al flop e il balcanico dice addio ai sogni mondiali in cambio di un assegno da 2.250.000$.

Teoricamente il gioco dovrebbe fermarsi a 4 left, per poi riprendere nel day 9, ma la direzione gara invita i players a proseguire: lo stop arriverà in caso di un'altra eliminazione, oppure al completamento del livello 42. Ai piedi del podio esce alla fine John Eames. Il player inglese prova il double up con {a-Diamonds}{j-Clubs} e Espen Jorstad mette la parola fine al day 8 con {k-Hearts}{k-Spades} , con il britannico che si consola grazie a 3.000.000 di dollari.

Norvegia is on fire

Tre giocatori in lizza per il titolo mondiale, nel $10.000 main event alle WSOP 2022. Il favorito non può che essere il qualificato online e già braccialettato in questa edizione (trionfo nel tag-team) Espen Jorstad. Il norvegese è stato chirurgico come pochi nel corso della prima giornata del tavolo finale e con 298.000.000 chips sogna il titolo mondiale.

Proveranno a ribaltare il pronostico e soprattutto a cambiare il copione del day 9 (o day 10 se preferite, contando anche il dayoff), Adrian Attenborough e Michael Duek. Il player australiano è un osso duro che ha nelle sue corde la possibilità di mettere in difficoltà chiunque. A quota 149.800.000 pezzi è lanciato nel count.

Serve il cambio di passo all'argentino naturalizzato americano. Duek ha vissuto un pò di montagne russe al tavolo finale, ma con arguzia si è messo in tasca il pass per l'ultimo atto del main event. Imbusta 72.100.000 chips e con un raddoppio può davvero essere la mina vagante del campionato del mondo.

Final Three
I tre player left. Da sinistra, Duek, Jorstad e Attenborough

Il gioco riprende alle 14.00 locali, le 23 di questa sera in Italia, con gli ultimi 25 minuti del livello 42: 1.500.000-3.000.000 big blind ante 3.000.000. Tutti i giocatori hanno in tasca 4 milioni di dollari, ma ovviamente il bersaglio grosso restano i 10 milioni destinati al neo campione del mondo per il $10.000 main event WSOP 2022.

Il count ufficiale

1 Espen Jorstad 298.000.000
2 Adrian Attenborough 149.800.000
3 Michele Duek 72.100.000

Name Surname
Matteo Felli

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