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Poker in Cina: Pronto al Debutto il PokerStars APPT Macau

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Poker in Cina: Pronto al Debutto il PokerStars APPT Macau 0001

Tra le domande che ci si pongono assistendo alla crescita globale del poker vi è questa: "quando arriverà in Cina questo gioco?" Nonostante i cinesi abbiano una ricca tradizione nel gambling, il poker era poco più di uno spettro nella nazione più popolosa del mondo… sin'ora. Con la prima edizione in assoluto dell'APPT Macau Asian Poker Open di PokerStars all'orizzonte, si possono già intravedere gli effetti dell'arrivo in Cina di un grande evento internazionale di poker. Scopriremo in questo articolo come nasce l'Asia Pacific Poker Tour e come si è concretizzata l'opportunità – impensabile sino a poco tempo fa – di realizzare un tale evento a Macau.

I creatori dell'APPT, Jeffrey Haas e Sarne Lightman, hanno trascorso l'ultima parte del 2006 ad esplorare ed analizzare tutte le possibili location per il loro tour. Come ricorda Lightman, "eravamo entrambi interessati all'idea di un tour dell'Asia o dell'Asia Pacifica e così abbiamo deciso di incontrarci a Macau per valutare la condizione locale. Nei mesi precedenti ero stato a Manila, Singapore e Seoul ed avevo già avuto modo di intuire il grande potenziale di questi mercati."

Anche Macau era sulla lista di Haas e Lightman, soprattutto per le enormi dimensioni ed il suo status di centro di riferimento per il gambling ed il commercio e costituendo, inoltre, la porta d'ingresso al mercato cinese. Macau, comunque, era diversa dagli altri mercati. Non solo era meno sensibile all'influenza della cultura occidentale (che include naturalmente il poker), ma il tavolo da gioco preferito era quello del baccarat, con la maggior parte delle sale riservate a questo gioco. Come ha notato Lightman, "Nei giorni di maggiore affluenza la maggior parte dei casinò offrivano tavoli affollati quasi ovunque fatta eccezione per quelli del poker che ricevevano scarso interesse per lo scarso profitto che sembravano garantire."

Tutto ciò era destinato a cambiare, quando la più grande corporazione internazionale per il gambling ha iniziato ad interessarsi a Macau, dando il via al lento processo che mirava a trasformare Macau da periferia della terraferma cinese, meta per le gite di un giorno, a vera "destinazione" dove gli high rollers potessero avere l'occasione di radunarsi con regolarità per più giorni. Questo processo è a mala pena iniziato a Macau, ma il poker, sotto questo punto di vista, svolge un importante ruolo e l'APPT Macau Asian Poker Open è una pietra miliare in questo processo di sviluppo.

Lightman ha parlato dell'apertura del Wynn Macau ed ha descritto i piani di realizzazione per il Venetian Macao-Resort-Hotel e per l'MGM Grand Macau come qualcosa che "potrebbe cambiare il paesaggio del gioco in Macau per sempre." Al fianco degli altri nuovi sviluppi che mirano alla realizzazione di maggiori spazi dedicati a sale da gioco, punti ristoro, luoghi per lo shopping ed altri servizi per lo svago un nuovo obbiettivo emerso è quello di offrire un nuovo stile di vita. E' stata la consapevolezza di questo nuovo focus ad indurre Lightman e Haas a prendere in considerazione piani di sviluppo per l'APPT ed ha sottoporli alle autorità cincesi con la convinzione che il poker avrebbe potuto fare per questi nuovi casinò quello che il baccarat non avrebbe più potuto: attirare una clientela di alto livello e trattenerla per periodi più lunghi e con regolarità.

Haas e Lightman si sono presentati alla Macau Gaming Commission per valutare le possibilità di organizzare un torneo di poker a Macau. Da questo incontro i due commissari avevano avuto modo di apprendere che una legislazione a tale proposito era già stata sviluppata, ma nonostante fosse prevista l'esistenza di licenze per tale attività, le sole persone/organizzazioni a poterne fare richiesta erano quelle già licenziatarie dello stato – ossia i casinò stessi. La maggior parte dei casinò esistenti avevano però la maggior parte delle proprie sale occupate dai tavoli di baccarat e rivolgevano la propria offerta a quei "turisti del gioco" che solo occasionalmente facevano tappa qui. Spettava ad una delle nuove strutture dimostrare che il poker poteva costituire una valida alternativa. Fortunatamente, per una felice coincidenza, un tale progetto era già in fase di sviluppo.

Haas e Lightman hanno preso contatti con la First Impression Ltd. e con il suo proprietario, Elton Tsang. Tsang lavorava a stretto contatto con una delle più nuove destinazioni di Macau, il Grand Waldo Casino, ed aveva già analizzato le possibilità per realizzare un grande evento di poker a Macau sin dalla primavera del 2007. Quello di Tsang era molto più di un interesse: egli aveva addirittura ingaggiato uno dei più noti direttori di tornei Matt Savage ed il suo partner, Jack Fox. Come ricorda Savage: "siamo entrambi andati a Macau a Maggio per incontrare Elton al Grand Waldo Casino and Hotel. Mi sono poi incontrato con la Macau gaming commission. Potevamo ottenere la licenza per il Texas Hold'em poker a Macau. Jack ed io iniziammo quindi la ricerca di uno sponsor e fortunatamente ci siamo imbattuti in Jeffrey Hass che cercava a sua volta di realizzare qui una tappa dell'APPT. L'APPT aveva tutti i requisiti, inclusa l'importante copertura televisiva."

L'APPT non solo aveva una soluzione TV; aveva anche la forza dei numeri al proprio fianco. Era fresca di un lancio di successo nelle Filippine in quanto il Main Event APPT Manila era riuscito ad attrarre 255 giocatori da 35 nazioni diverse, e una stima riporta circa 1'100 persone accorse per seguire l'evento e giocare nei tornei minori che lo hanno accompagnato. Questo evento non ha portato solo al tutto esaurito dell'Hyatt Hotel che lo ospitava ma anche nel vicino Diamond Hotel.

Le analisi indicano che con buona probabilità anche l'APPT Macau garantirà i buoni risultati delle alter tappe del tour asiatico nonostante il fatto che ci siano state solo poche settimane per organizzare e orchestrare l'evento. Al 14 novembre, dopo sole tre settimane di qualificazioni online su PokerStars, quasi 150 giocatori si erano già qualificati per il main event, e altri 26 avfevano pagato direttamente il buy-in.

La serie di stelle del Team PokerStars pronte a presenziare a questo evento è, a dir poco, impressionante. Tra i partecipanti certi al Main Event $2'500 si elencano Barry Greenstein, Joe Hachem, Liz Lieu, Hevad Khan, Isabelle "No Mercy" Mercier, Lee Nelson, Bill Chen, Masa Kagawa, Chad Brown, Emad Tatouh, Tuan Lam, Scotty Nguyen, ed il campione del Main Event delle WSOP 2007 Jerry Yang. Un evento "high rollers" da $15'000 è inoltre in programma nel corso di questo festival.

Stando alle parole di Matt Savage. "Anche i cinesi sono destinati ad amare l'Hold'em, proprio come è successo nel resto del mondo". "Il poker sarà un grande successo e rappresenterà un'enorme parte nella scena del gioco in Cina entro i prossimi due anni."

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