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PokerStars.it IPT Nova Gorica Day 1b: Minieri Show, Bigoni in Testa

amatruda minieri

Si è giocata ieri, venerdì 9 ottobre, la seconda giornata di apertura della quarta tappa dell’Italian Poker Tour di PokerStars.it che per questa settimana di poker ha sconfinato in Slovenia a Nova Gorica.

Il field del Day 1b è stato comunque caratterizzato dalla massiccia presenza di giocatori italiani, sia amatoriali sia professionisti quali Luca Pagano, Dario Minieri, Salvatore Bonavena, Claudio Rinaldi, Daniele Mazzia e Fabrizio Ascari. Nel complesso si sono iscritti a questa seconda giornata ben 186 giocatori che per nove livelli di gioco hanno cercato di guadagnarsi un posto nel Day 2 accanto ai 62 qualificati di ieri.

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A fine serata, lo stack più grande, tra quelli dei 76 sopravvissuti, risultava essere quello di Giovanni Angelo Bigoni (167.500) che pur potendo godere della posizione di vantaggio non dormirà certo sonni tranquilli sapendo che alle sue spalle incombono minacciosi Daniele Amatruda, secondo con 146.200, e Dario Minieri che occupa il terzo posto nella classifica di giornata con uno stack da 141.200 - abbastanza per sfruttare al massimo nel Day 2 il gioco aggressivo che lo contraddistingue.

La partenza più spettacolare è stata però quella dell’altro rappresentante del Team PokerStars, Luca Pagano. Già nel corso del primo livello di gara, il Pro era riuscito a guadagnare un buon vantaggio sulla media degli avversari esibendo un’ottima giocata: da middle position Pagano ha rilanciato a 300 trovando il solo call di Elena Gallia alla sua sinistra. Al flop sono scesi {a-Diamonds} {q-Hearts} {4-Spades} e Luca ha optato per una continuation bet da 700 venendo chiamato dall’avversaria. Il {j-Hearts} del turn ha indotto Pagano a puntare ancora, questa volta 1’200 e ancora una volta la Galli ha chiamato. Luca non ha rallentato nemmeno al {3-Clubs} del river puntando 3’200. Questa volta Elena si è trovata ad affrontare una decisione ben più difficile delle precedenti ma dopo una lunga riflessione, ha optato per il call mostrando {a-Hearts} {k-Hearts} per la top pair. Pagano aveva però chiuso la scala al river con {5-Diamonds} {2-Spades}. Piatto per lui e subito stack da 34’000. La bella partenza non è però bastata a Luca per mantenere il vantaggio: già all’inizio del secondo livello si ritrovava, infatti, allo stack di partenza a causa di un tris di nove chiuso da Cosimo Bisogno che aveva affrontato all-in il trevigiano.

Evidentemente invidiosi della partenza lampo di Luca, anche Mazzia e Minieri si sono aggiudicati enormi piatti nelle prime fasi di gioco. Il primo ha ha trovato un importante raddoppio con {k-Hearts} {k-Spades} contro {6-Diamonds} {6-Hearts} che gli ha permesso di riportarsi sopra lo stack iniziale dopo una partenza difficile. Minieri ha invece più che raddoppiato lo stack iniziale nel corso dell’ultima mano del secondo livello balzando a 41.000 per aver saputo sfruttare al massimo la top pair realizzata con K-J.

È a partire dal livello quattro che il torneo inizia a reclamare le prime vittime eccellenti. Su un flop con {2-Spades} {10-Clubs} {8-Spades}, a seguito del check di Andrea Tommaso Natale da small blind, Carla Solinas ha puntato 2.000 in un piatto da 2.500 circa. Ascani dal bottone è andato all- in per 4.500 totali e Natale a questo punto ha deciso di controrilanciare ulteriormente a 9.700. Carla, senza pensarci troppo, ha spostato tutto il prorpio stack oltre la linea per più di 25.000 e Natale ormai committed al piatto ha chiamato. Allo showdown, Solinas ha girato {a-Spades} {a-Clubs}, Natale {9-Spades} {7-Spades} e Ascani {10-Diamonds} {k-Diamonds}. Tutto è stato deciso dal {5-Spades} del turn che chiude il colore di Natale. Il {j-Clubs} del river lascia la Solinas con solo 11.000 e sancisce l’eliminazione di Ascani.

Proprio mentre si sviluppava la mano descritta sopra, anche Luana Spadaro vedeva il proprio torneo finire a causa di una coppia di 10 battuti da una di Jacks su board ininfluente. Poco più tardi è stato il turno di Nicola Fedeli che ha chiamato all-in dal big blind il rilancio dello small blind. Allo showdown, però, Fedeli ha scoperto il proprio A-K in svantaggio nel coinflip contro il K-K dell’avversario. Altro board ininfluente ed eliminazione per il Pro di PokerStars. La serie dei pro eliminati nel corso del quinto livello viene conclusa da Fabrizio Ascari vittima di una coppia di assi.

La fortuna non ha sorriso nemmeno a Claudio Rinaldi, eliminato nel corso di due mani. Nella prima, Carmen Salvati è andata all-in da UTG per 14.000 (bui 150-300) con coppia di Dieci e Rinaldi ha chiamato dallo small blind con A-K. Nessun aiuto dal board per lo svizzero che fa raddoppiare la signora e scende a 16.000. Alla mano immediatamente successiva, su un flop J-5-6 la signora apre puntando 5.000 e Rinaldi chiama. Il turn è un K e la signora va all in. Rinaldi chiama in all-in con A-J ma è dietro la doppia coppia dell’avversaria con 5-6. Il river è un 9 ininfluente e lo svizzero, pro di Full Tilt, esce dalla sala da gioco.

Il finale di giornata è tutto uno show di Dario Minieri. Dopo l'ennesimo raise di Dario, Gerardo Muro rilancia all-in per 8.400. Al fold generale segue il call di Dario con {k-Spades} {q-Clubs}. L’avversario ha {a-Clubs} {7-Clubs} e quando il board viene completato da {4-Clubs} {q-Spades} {10-Hearts} {k-Spades} {a-Spades} Minieri sale oltre i 100.000. Poco dopo, il Pro, da dimostrazione che i successi nel suo palmares non sono solo frutto della fortuna ma anche di grande capacità di lettura dell’avversario, in una mano in cui tutti passano fino a lui completa dallo small blind. Il grande buio ha fatto check. Il flop ha dato {7-Spades}{5-Hearts}{10-Hearts} ed entrambi i giocatori hanno fatto ancora check. Il turn ha dato {2-Spades} e Dario prova una puntata da 2.100. L'avversario chiama comunque. Il river è il {5-Clubs} e Dario fa check. Il suo avversario va all in per 12.300 e Minieri chiama con {q-Clubs}{j-Hearts} con carta alta. Il call si rivela ottimo dato che si trovava contro un {8-}{9-} che non aveva chiuso la scala.

Proprio a chiusura di serata, una mano incredibilmente fortunata permette ad Amatruda di restare in gara e ottenere il secondo posto in classifica. Andato all’in con A-7 si era infatti scoperto dietro al K-Q dell’avversario su un flop che dava Q-4-2 ma un miracoloso Asso al turn ha ribaltato definitivamente le sorti della mano. Con Amatruda si qualificano per il Day 2 anche Dario Minieri, Daniele Mazzia, Stefano Moresco, Danilo D'ettoris, Sergio Castelluccio, Stefano Puccilli e Massimo Di Cicco.

Tra le vittime invece si annoverano Luca Pagano, Claudio Rinaldi, Carla Solinas, Fabrizio Ascari, Lorenzo Laganà, Alberto "Grandealba" Russo, Alex Longobardi, Salvatore Bonavena e il resto del Team Pokerstars.it Simone Ruggeri e Nicola Fedeli.

I migliori dieci chip counts a fine giornata sono quelli di:

Giovanni Angelo Bigoni 167.500
Daniele Amatruda 146.200
Dario Minieri 141.200
Martin Kabrhel 125.400
Damiano Zaccaria 123.400
Carmen Salvati 97.200
Cosimo Bisogno 95.100
Ettore Meli 95.000
Francesco Veronese 86.400
Stefano Moresco 86.300

Il torneo riprende questo pomeriggio alle 15.00 quando i sopravvissuti ai Day 1a e 1b si ritroveranno nel Day 2 per contendersi un posto nelle posizioni a premio. I 664.000 euro di montepremi generato hanno permesso di realizzare una struttura dei premi che ricompensa i giocatori a partire dal 48° posto (3.000 euro). Certo è che tutti avranno gli occhi puntati sui primi tre premi che sono rispettivamente: 3° - 65.000 euro, 2° - 95.000 e 1° - 160.000!

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