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World Series of Poker: Joe Cada Contro Darvin Moon per il Titolo

Joe Cada

Dopo quasi 15 ore di gioco, il tavolo finale delle World Series of Poker, che ha preso il via sabato a mezzogiorno ora locale, è finalmente giunto al suo atto finale con Joe Cada e Darvin Moon che sono sopravvissuti a questa lunga battaglia. I due inizieranno la sfida heads-up lunedì sera alle 10:00 p.m. PST con Cada al comando.

Il giorno era cominciato con orde di persone a fare la fila per entrare al Penn & Teller Theater, alcune addirittura si erano presentate alle sei della mattina. Dopo una serie di presentazioni, Peter Eastgate si è unito al Padrino del Poker, Doyle Brunson, per fare gli onori al tavolo finale con la celebre frase "Shuffle up and Deal."

L’azione è stata lenta e sterile senza emozioni per le prime ore di gioco. Il pubblico aspettava col fiato sospeso la prima grossa mano per un’eliminazione o un raddoppio. È stato James Akenhead a interrompere questa empasse, venendo eliminato per primo. Dopo essere sopravvissuto al primo scontro all-in, prendendo una miracolosa regina al river con i suoi re-regina contro asso-re di Eric Buchman, Akenhead ha ceduto molte chips quando con coppia di re si è imbattuto nella coppia di assi di Kevin Schaffel meno di un ora dopo il suo primo raddoppio. Poco dopo è stato eliminato mandando i resti con coppia di tre in mano trovando la chiamata di Jeff Shulman con coppia di nove.

Il successivo ad uscire è stato Kevin Schaffel sponsorizzato da PokerStars. Schaffel, che era stato il beneficiario di gran parte dello stack di Akenhead, si è scontrato, di nuovo con gli assi, questa volta contro il pocket di re di Buchman, anche lui sponsorizzato da PokerStars, che lo ha coperto. Il flop {q-Spades}{j-Hearts}{k-Spades} è stato disastroso per Schaffel, bisognoso di un asso o un dieci per sopravvivere. Il {k-Diamonds} al turn è stato il colpo di grazia per lui che è stato eliminato all’ottavo posto, catapultando Buchman al comando.

Il gioco è rallentato considerevolmente dopo questa eliminazione, e sembrava che i giocatori fossero pronti per una lunga notte. Il leggendario Phil Ivey era ancora il chiaro favorite tra il pubblico. Con pazienza aspettava il suo momento. Alla fine, vicino al limite dei dieci grandi bui, Ivey ha fatto la sua mossa finale. Mandando i resti con {a-Clubs}{k-Spades}, ha trovato una sola chiamata, quella del boscaiolo del Maryland, Darvin Moon, che era dietro con {a-Diamonds}{q-Spades}. Il flop, tuttavia, è stato crudele con Ivey, avendo Moon floppato una regina che metteva l’avversario a rischio eliminazione e la folla in frenesia. Il turn e river non sono stati di aiuto e Phil Ivey è stato eliminato al settimo posto.

Moon ha sfruttato questo momento positivo per eliminare un altro avversario, Steve Begleiter, che è uscito al sesto posto pochi minuti più tardi. Dopo un rilancio preflop di Begleiter, Moon subito ha mosso la sua mano per segnalare di essere all-in. Begleiter ha chiamato immediatamente con pocket di regine ed era in vantaggio su {a-Clubs}{q-Hearts} di Moon. Il flop è sceso innocuo per "Begs" con {7-Spades}{4-Diamonds}{8-Spades}. Il turn è stato ancora buono per Begleiter con {3-Diamonds}, ma l’{a-Diamonds} al river ha fatto scoppiare il pubblico consegnando un'altra montagna di chips a Moon.

A questo punto l’andatura è rallentata con l’orologio che segnava oltre 12 ore di gioco. Si è arrivati addirittura a 15 mani consecutive senza vedere un flop. Alla fine Shulman, che era il più corto al tavolo, e che aveva avuto grandi difficoltà ad accumulare chips per tutto il giorno, ha fatto la sua ultima mossa con coppia di sette. Antoine Saout che aveva controrilanciato la puntata iniziale di Shulman, era pot-committed e ha chiamato con {a-Clubs}{9-Spades}. Il board è franato su Shulman con {10-Spades}{9-Diamonds}{6-Spades}{q-Clubs}{4-Spades}. Saout con la sua coppia di nove ha preso il piatto eliminando Shulman al quinto posto.

Con il tavolo finale rimasto con quattro giocatori alle prime ore della mattina di Las Vegas, Moon, che aveva ceduto il suo comando a causa di bluff in momenti sbagliati, ha iniziato a riaccendere la sfida. Sebbene non avesse il bisogno di andare all-in con tutti gli stack intorno ai 60 grandi bui, Moon sembrava non era interessato ad altro che mandare i resti. La sua strategia ha funzionato; nessuno degli altri giocatori ha voluto rischiare l’intero stack, il che gli ha permesso a di riprendere il comando.

Buchman è stato il successivo ad uscire quando con {a-Diamonds}{5-Spades} si è scontrato con {k-Diamonds}{j-Diamonds} di Moon. Quest’ultimo ha preso un re al turn, eliminando il PokerStars-sponsorizzato Buchman e facendo avvicinare la fine le giorno.

Dopo una breve pausa, l’azione è ripresa con i tre rimanenti giocatori che sembravano esausti e con l’intenzione di puntare le proprie chips con una qualsiasi mano giocabile. Cada miracolosamente ha trovato un raddoppio prendendo un due al flop dopo essere andato all-in con pocket di due contro il pocket di regine di Saout. Qualche minuto dopo, i due si sono sfidati di nuovo, questa volta Saout con coppia di otto e Cada con {a-Diamonds}{k-Spades}. Il flop ha servito {5-Hearts}{4-Spades}{5-Clubs}, buono per Saout così come il turn con {10-Diamonds}. Ma il river ha segnato il destino del Francese con {k-Clubs} per l’esplosione della piccola folla rimasta, tutta a festeggiare Cada che ritornerà lunedì con 136,925,000 per sfidare heads-up Moon con 58,875,000.

PokerNews sarà lì lunedì sera alle 10:00 p.m. PST e tutti voi potrete seguire l’azione in diretta grazie al nostro blog.

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Matthew Parvis

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