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Le Basi del Poker: la Varianza

Adam Levy

Ogni settimana, la rubrica Le Basi del Poker si occupa di un particolare termine pokeristico. Vi offriremo una definizione chiara del termine e un esempio del concetto strategico a cui si riferisce, in modo che possiate cominciare ad utilizzare tale termine e a implementare la strategia collegata nel vostro gioco. Questa settimana ci concentriamo sulla varianza e sulla sua importanza strategica nel poker.

Definizione

A volte usato come sinonimo di fortuna, "varianza" è un termine in realtà più specifico che si riferisce alla misura statistica di quanto i risultati possano differire dalle aspettative. Quando si applica al poker, il termine più spesso si riferisce alla volatilità relativa di una particolare situazione, a una partita specifica, o a uno stile di gioco in rapporto agli "sbalzi" (sia in positivo che in negativo) del bankroll che un giocatore può sperimentare. Ad esempio, "giocando molte mani con uno stile aggressivo, il giocatore X fa un gioco ad alta varianza".

La varianza non è la misura di quanto bene stiate giocando, a di quanto i vostri risultati possano variare in base alle aspettative. La varianza può essere favorevole e portarvi al successo o ad una striscia di vincite nel breve periodo, oppure può essere sfavorevole e portarvi a perdere più spesso.

Esempio

Nel corso di diverse sessioni di cash game, un giocatore si trova coinvolto in 10 all-in pre-flop in cui i suoi due assi sfidano due re di un avversario. In ciascuna di queste mani, lui e il suo avversario hanno contribuito con uno stack di $100, per un piatto da $200.

Il Calcolatore di Poker Odds di PokerNews mostra come l'aspettativa per il giocatore che ha {a-}{a-} sia di vincere nell'82,36% dei casi contro {k-}{k-}. Perciò, questo player si aspetta di vincere 8 volte su 10 scontri in all-in pre-flop.

Ad ogni modo viene fuori che in realtà questo giocatore vince solo 5 colpi su 10. La sua aspettativa avrebbe dovuto fargli ottenere un profitto di $600 su 10 mani (8 vittorie e 2 sconfitte), ma in realtà la varianza lo ha penalizzato e alla fine è andato soltanto in pari.

Considerazioni Stategiche

Come suggerisce l'esempio del giocatore che perde 5 volte su 10 con coppia d'assi contro coppia di re, quando si parla di varianza una considerazione strategica importante è di essere mentalmente preparati ai risultati sfavorevoli. A tutti i giocatori di poker capita di perdere una mano - o molte mani - nonostante fossero nettamente favoriti. Riuscire ad accettare questi risultati negativi e continuare a giocare bene è fondamentale se si vuole avere successo nel lungo periodo.

Altre considerazioni strategiche derivano dalle condizioni diverse che possono causare un aumento della varianza. Per esempio, riuscire a riconoscere e a rispondere in maniera corretta a situazioni di alta varianza può aumentare le vostre probabilità di successo.

Come detto, alcuni stili di gioco possono provocare una varianza più alta di altri. Un giocatore loose-aggressive gioca ad esempio più mani di un giocatore medio, e quando lo fa, punta o rilancia più spesso di quanto non faccia check o call. Questo stile può portare a una varianza più alta, dato che questo giocatore sarà coinvolto in un numero maggiore di piatti (e spesso più grossi) di chi è meno loose o meno aggressivo.

Potrebbe capitarvi di trovarvi in una partita particolarmente loose, dove molti giocatori chiamano rilanci, vedono flop, prendono rischi. Anche questo genere di partite produrrà probabilmente una varianza più alta rispetto a partite in cui sono coinvolti giocatori più tight.

Anche alcune varianti di poker sono note per produrre una varianza più alta di altre, come ad esempio il Pot Limit Omaha, che è un gioco che può avere una varianza alta e portare quindi a sbalzi di bankroll più significativi. Anche i tornei con strutture veloci, come i turbo di cui abbiamo parlato settimana scorsa, spesso possono portare a situazioni dove la varianza è molto alta, come quando gli stack ridotti costringono i giocatori ad andare più spesso in all-in pre-flop rispetto a quanto succede in tornei dalla struttura più lenta e con gli stack più deep.

In effetti, in generale i tornei vengono descritti come ambienti in cui la varianza è più alta rispetto alle partite cash, anche se in entrambi i casi lo stile di gioco e le skill ovviamente contano molto.

Guardare e Imparare

Mancano solo due giorni alle World Series of Poker 2015, dove nei tanti tornei low buy-in ci sarà la partecipazione di migliaia di giocatori, come ad esempio nel Colossus da $565 (Evento #5) che comincia venerdì.

Un paio di estati fa, Kristy Arnett ha parlato con il poker pro Adam Levy della strategia da adottare negli eventi WSOP dal buy-in basso. Levy ha sottolineato in particolare come "non bisogna assolutamente intraprendere la strada che porta a una varianza alta", per avere successo in questi eventi.

Come spiega Levy, riuscire a capire come la dimensione degli stack e le strutture permettano ai giocatori di avere pazienza persino in questi eventi low buy-in delle WSOP possa aiutarli ad evitare rischi inutili - cosa più significativa quest'anno, dato che questo genere di eventi prevede stack di partenza più deep. Date un'occhiata:

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