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Aussie Millions Main Event – I Grossi Calibri Sono Rimasi in 14

Aussie Millions Main Event – I Grossi Calibri Sono Rimasi in 14 0001

Dopo tutte le emozioni degli otto eventi di sfondo – incluso un breve ma spettacolare A$100'000 buy-in invitational vinto da Erick Lindgren – siamo arrivati all'Aussie Millions Main Event! Infatti, due giocatori lasceranno il tavolo con almeno un milione. Il secondo classificato riceverà A$1'000'000 mentre il vincitore un incredibile premio da A$1'500'000. Le prime ottanta posizioni verranno pagate sino ad un minimo di A$15'000.

Un enorme gruppo di contendenti - 747 quest'anno – ha preso parte all'evento che in un viaggio dal Day 1A è passato al Day 1B ed è ora giunto alle fasi conclusive

DAY 2

299 erano riusciti ad accedere al Day 2 e coloro che erano partiti nei 10 erano così messin in quanto a stack:

Patrik Antonius 315'400

Dennis Huntly 246'200

James Mogan 229'300

Nebil Soner 201'400

Christopher Chronis 178'100

Xen Xenofontos 172'200

Thariq Ahmad 159'200

James Fricke 139'100

Kristy Gazes 133'900

Mark James 132'600

L'aggressivo giocatore finlandese, Patrik Antonius, è sempre una minaccia con il suo stile impavido. Il suo gioco lo porta a finire le giornate o con un mostruoso chipstack o con proprio nulla! Il gioco ha rallentato solo quando si è rimasti sui 100 giocatori sapendo che solo 80 sarebbero andati a premio per un minimo di A$15'000. Questo non aveva però alcuna importanza per il qualificato via internet Jimmy "Gobboboy" Fricke che con la vincita di un grosso piatto si è portato a 440'000, arrivando poco dopo a oltre 500'000. Ben messo anche il favorito Joe Hachem, che aveva 290,000. Gus Hansen è stat oil giocatore che ha fatto esplodere "the bubble". Hansen ha concluso la giornata con un eccezionale stack da 562'500.

DAY 3

Tutti gli 80 giocatori che hanno iniziato il Day 3 erano sicuri di incassare. Sicuramente l'atmosfera era più rilassata che nei giorni precedenti! La top ten prima del calico di inizio era questa:

Haralabos Voulgaris 634'500

Gus Hansen 562'500

Jimmy Fricke 535'500

Jan Suchanek 516'000

Emanuel Seal 514'000

Andrew Black 501'500

Patrick Fletcher 484'500

Paul Wasicka 451'500

Chris Chronis 416'000

Michael Ismael 400'500

Con una differenza davvero piccolo tra i premi di coloro che avrebbero concluso dopo la 30ma posizione, coloro che erano short stack non hanno di certo atteso per provare a fare il salto o uscire sapendo di non perdere troppo. Patrik Antonius, che aveva appunto finito la giornata precedente con quasi nulla, ha continuato il suo notevole recupero dalla terra dei morti con una fortunate carta al turn che ha trasformato la sua coppia di 7 in un tris che ha eliminato un piccolo stack che aveva 9 9.

Haralabos Voulgaris, il chip leader all'inizio del Day 3 è uno sportive canadese ed ha a suo nome un secondo posto in un Main Event del WPT. Qui è stato il primo giocatore a superare il milione in gettoni vincendo un piatto mostruoso con A A contro K K. I suoi Assi hanno resistito contro lo sfortunato danese Nicki Dalgaard.

Joe Hachem era ugualmente molto impegnato ad eliminare giocatori così come Andrew Black. E' stato comunque Gus Hansen ad eliminare il campione uscente Lee Nelson lasciando la gara ridotta a 36 giocatori. A questo punto, tutti i posti sono stati ridistribuiti in tavoli a sei mani. La vincita minima per i primi trenta giocari sarebbe stata di A$40'000.

Il talentuoso giocatore americano Paul Wasicka, che è solo ventenne ma ha già all'attivo vincite per $6 milioni, ha aoumentato le proprie possibilità di averne molti di più raddoppiando su Gus Hansen con un piatto da 500'000.

Hansen ha concesso il raddoppio anche a Ross Boatman per altri 128'000 dei suoi gettoni. Gus vede le giocate dei piccolo stack con anche hole cards mediocri come 4 4 e A 6. E' rischioso ma questa volta ha riportato Hansen alla guida! E' stato proprio lui infatti ad accompagnare alla porta Boatman. Un flop con A 6 9 ha favorito entrambi i giocatori. Boatman è andato all-in con il suo A 10 ma the Great Dane aveva in mano una coppia di 6 che si è rivelata più forte.

L'uomo dell'Aussie Joe Hachem ha dormito nelle retrovie ed è poi stato eliminato al 23° posto. Grandi piatti significano che anche i maggiori stacks possono cadere rapidamente. Prima abbiamo citato Haralabos Voulgaris come il primo a raggiungere il milione in gettoni. Bene, è uscito al 21° posto!

Yoyo-man Patrik Antonius era nuovamente alla soglia. Era precipitato a 300'000 nuovamente ma con un A A contro i re di Kristy si è rilanciato a 600'000.

Internet man Jimmy Fricke è riuscito a vincere uno di quei piatti che fanno la differenza. Accaparrandosi un mostruoso piatto da 3'000'000 con una scala chiusa al river eliminando "Shaniac" Schleger er continuando poi con i colpi clamorosi trovando ad esempio un 10 contro un K K quando aveva in mano 10 10.

Comunque vrso il finale di giornata si è fatto tirare in un grosso piatto con Antonius ed il piccolo stack di Julius Colman. Con un flop di 3 3 2, tutti tre sono andati all-in. Colman si è preso il piccolo main pot con A 3 chiudendo un tris mentre Antonius ha fortemente danneggiato lo stack di Fricke nel side pot con Q Q vs 10 10. Antonius si è ulteriormente vendicato poco dopo con A A che ha sfinito lo stack di Colman.

E' stato però Gus Hansen a ridere per ultimo. Ha fatto una call di valore con J J quando due piccolo stack erano all in pre-flop. Il JJ di Hansen si è visto affrontare da A K e Q 10 ma ha superato indene le 5 carte della board per oltre 2'000'000 in chips.

Si gioca oggi il Day 4 sino al tavolo finale televisivo. Questo si giocherà venerdì come da programma.

Il conteggio ufficiale delle chip verrà presto fornito ma sembra che Jimmy Fricke, Gus Hansen e Marc Karam siano in testa con Patrik Antonius ed Andrew Black all'inseguimento.

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