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Main Event Campionato Pro 2008 - Quarta tappa - Day 3: Vince Ferdinando Caroè

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Main Event Campionato Pro 2008 - Quarta tappa - Day 3: Vince Ferdinando Caroè 0001

Il Day 3 di questa quarta tappa del Campionato Italiano Pro 2008 di Sanremo è ripartito con ancora 11 giocatori in gara. Tuttavia ci sono voluti appena 20 minuti per avere il primo eliminato e quindi subito l'uomo bolla del tavolo finale. Con i bui 5.000/10.000 e ante 1.000 Cioccoloni rilancia a 24.000 da middle position e Pistilli dallo small blind chiama. Al flop scendono 59A e Pistilli va in all in diretto. Cioccoloni non ci pensa un secondo e chiama girando A9. Pistilli mostra A10. Turn e river sono rispettivamente 9 e J e Cioccoloni si aggiudica il piatto con un full house condannando Pistilli all'undicesimo posto.

Si arriva dunque presto al tavolo finale che si compone in questo modo:

Posto 1 Lacchinelli Riccardo 160.000

Posto 2 Fratello Matteo 170.000

Posto 3 Di Maio Diego 170.000

Posto 4 Marcucci Gianluca 167.000

Posto 5 Caroè Ferdinando 490.000

Posto 6 Drago Giovanni 108.000

Posto 7 Cecchi Claudio 125.000

Posto 8 De Michele Alessandro 240.000

Posto 9 Lusso Alessandro 130.000

Posto 10 Cioccoloni Alfredo 500.000

Pronti via e Matteo Fratello, chip leader del Day 1, trova subito un double up a spese di Cioccoloni il quale dal big blind decide di andare all in over the top dopo l'iniziale rilancio di Lacchinelli e il successivo controrilancio all in di Fratello. Lacchinelli passa e gli avversari girano: Fratello 1010, Cioccoloni AQ. Il board si completa con 8K639 e Fratello raddoppia subito a 400K (Lacchinelli aveva foldato AK).

Ci vuole poco più di un'ora quindi perchè la girandola degli all-in inizi a mietere le prime vittime. Di Maio arriva a mettere per ben quattro volte il suo stack oltre la linea di puntata non trovando però mai resistenza. Tuttavia il primo all-in di Alessandro Lusso non ha la stessa fortuna. Quest'ultimo dopo aver spostato tutti i suoi resti nel mezzo su un flop 852 con AJ ha trovato il call di Marcucci con 1010. Turn e river non hanno migliorato la mano di Lusso che è il primo a uscire di scena (6.000€).

E' quindi il turno dello short stack Giovanni Drago a lasciare il tavolo. Rimasto ormai molto corto Drago va all in con 88 trovando il call di Lacchinelli con QQ. Board bianco e Drago è out al nono posto (€10.000).

Trascorre poco meno di un'ora e arriva anche l'ultimo all-in di Diego Di Maio. Quest'ultimo mette i suoi ultimi 180K nel mezzo con JQ trovando il facile call di De Micheli con KK. Sul board scendono A82810 e Di Maio non trovando aiuti viene eliminato all'8° posto aggiudicandosi 10.000€.

Il 7° posto invece se lo aggiudica Claudio Cecchi, eliminato dopo una bad beat firmata Matteo Fratello. I due toscani finiscono in all-in preflop, Cecchi con AK Fratello con AQ. Il flop 95J sembra ottimo per Cecchi che rimane davanti grazie al kicker. Tuttavia il board si completa con non una ma bensì due donne, Q e Q. Fratello vola a 480K mentre Cecchi viene eliminato consolandosi anche lui con €10.000.

Qualche mano dopo Di Michele rilancia da cut off a 48K e Fratello da big blind rilancia a 110K. Di Michele chiama. Al flop scendono A105 e Fratello fa check. A questo punto Di Michele dichiara l'all in, circa 400K. Fratello chiama immediatamente girando una doppia coppia con A10 mentre Di Michele mostra KQ per un debolissimo progetto di scala ad incastro. Al turn scende un A e Fratello chiude il full house togliendo ogni speranza a Di Michele che a questo punto è drawing dead. Il river è un 3 ininfluente e Di Michele viene eliminato al 6° posto. Fratello vola a 860K.

A questo punto si risveglia Caroè che fino a quel momento non era riuscito a fare molto, scendendo quindi molto di stack. Dopo una trappola in slow play ai danni di Fratello, Caroè riprende a macinare chips. Quest'ultimo fa limp da utg, Fratello copre da small blind e Marcucci fa check dal big blind. Flop A 9 K Fratello e Marcucci fanno check e Caroè esce puntando 50K. A questo punto Fratello rilancia a 120K, Marcucci folda e Caroè va all-in per 166K totali. La differenza è poca e Fratello chiama. I due girano: Fratello A 3 per la top pair e Caroè KK per il set floppato. Turn e river sono rispettivamente 4 e 10 e Caroè raddopia a poco meno di 500K. Passano appena dieci minuti e Caroè incrementa ancora il suo stack, inglobando quello di Cioccoloni che ormai molto corto va all in con QK. Caroè chiama con A10 e grazie ad un board con AJ36A che gli da un tris d'assi, elimina Cioccoloni al 5° posto (18.000€).

La pausa cena non placa l'appetito di Matteo Fratello che rimane affamato... di chips. Marcucci fa limp da under the gun, Lacchinelli completa dallo small blind e Fratello fa check dal big blind. Il flop è 6K4 e i due bui fanno check. Marcucci punta 30.000 e Lacchinelli chiama. A questo punto Fratello va all in con 37 per un progetto di scala a incastro e Marcucci chiama in all in con K10 per la top pair. Il turn è un innocuo 4 ma il river è un incredibile 5 che fa chiudere il gutshot al tanto affamato (di chips) quanto fortunato Fratello che elimina Marcucci al 4° posto (23.000€).

Rimasti in 3 i bui salgono a 20.000/40.000 ante 5.000 e il giocatore più short rimane Lacchinelli che con soli 400K si ritrova con una M molto bassa pari a 6. Il gioco 3-handed infatti non dura a lungo e Lacchinelli finisce per andare all in per appena 120.000 con 26 trovando il call di Fratello con 8K. Sul board scendono J52109 e Lacchinelli chiude al 3° posto portandosi a casa 30.000€.

Si arriva dunque all'heads up finale con, ironia della sorte, proprio i due chip leader del Day-1 e del Day-2. Fratello ha un vantaggio su Caroè per poco più di 2:1 e gli stack sono i seguenti:

Fratello - 1.560.000

Caroè - 700.000

Non trascorre molto tempo e Caroè riesce presto a strappare la chip lead a Fratello grazie ad un paio di piatti, il secondo dei quali grazie ad un colore chiuso al river contro una doppia coppia. Caroè si porta a 1.3 milioni e l'heads up sembra destinato ad un epilogo veloce. A questo punto invece inizia una fase di stallo lunghissima che vedrà gli ultimi due contendenti sfidarsi in un testa a testa pressoché privo di azione, con un gioco caratterizzato da continui limp preflop e conseguenti check fino al river. Alla fine infatti, sembra proprio destino che dopo più di due ore, la mano decisiva arrivi finalmente in seguito ad un rilancio... Giunti al livello 27° livello, con bui 30.000/60.000 ante 5.000, Fratello copre e Caroè rilancia a 155.000. Fratello chiama. Al flop scendono A34 e Fratello fa check. Caroè punta 150.000 e il toscano chiama. Il turn è un 5 e Fratello fa ancora check. Caroè punta 150.000 e Fratello va all in per 840.000. Dopo molti minuti di riflessione Caroè chiama in all in per 800.000 e gira A5 per la doppia coppia mentre Fratello mostra 93 per un progetto di colore a cuori. Al river arriva un 9 e Caroè vince un piatto di 2.220.000 chips che azzoppa Fratello in modo definitivo.

Matteo Fratello è dunque il runner-up di questo Main Event di Sanremo e si aggiudica un premio di €32.000. Il vincitore è Ferdinando Caroè che insieme al trofeo si porta a casa un primo premio di €33.000.

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