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Politica e Poker: Ritardi per la presentazione della Legge di Frank. 51.9 Miliardi di ragioni per non opporsi al suo Passaggio

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Politica e Poker: Ritardi per la presentazione della Legge di  Frank.  51.9 Miliardi di ragioni per non opporsi al suo Passaggio 0001

Serve una ragione per abrogare la UIGEA? Cosa ve ne pare di questa:La Pricewaterhousecoopers ( una società multinazionale specializzata nella consulenza alle imprese in materia fiscale - N.d.r.) prevede che il guadagno potenziale per il governo federale degli Stati Uniti dalle entrate erariali sarà di $51.9 miliardi se la legge del membro del Congresso Barney Frank sulle scommesse online (una legge presentata per la prima volta lo scorso 26 Aprile con 48 patrocinatori) viene reintrodotta e approvata.

Ciò che avrebbe dato una svolta al gioco nel mondo intero sarebbe dovuto succedere in queste settimane ed ora ci si domanda perché la legge non sia stata ancora presentata. Venerdi scorso, in una discussione, con lo staff della House Financial Services Committee, che non ha scaricato la colpa su nessuno, è stato dichiarato che si tratta di un problema di "logistica". La legge è, come tutta la legislazione, in attesa di revisione e di emendamenti da parte dei membri della commissione.

Come spesso succede a Washington, altre due leggi sono saltate avanti attirando l'attenzione questa settimana. E' toccato ai banchieri essere rimproverati dal Presidente Obama Martedi in un incontro faccia a faccia, a causa delle loro pratiche di incremento dei prezzi delle carte di credito. Le prime pagine dei giornali hanno mostrato le banche, che avevano ricevuto dei fondi del TARP per sfuggire alla crisi, (senza comunicazioni) raddoppiare o triplicare le tasse richieste ai consumatori. Ciò ha spinto i legislatori a saltare immediatamente sul carro pubblicitario per cambiare la data di partenza delle nuove regole della Federal Reserve (la principale banca americana) riguardo le carte di credito che dovevano avere effetto dal 2010.

Effettivamente c'è una legge in arrivo Lunedì per una regolazione più severa delle banche e dei banchieri, la cui reputazione è scivolata a livello di coloro che desidererebbero tenere lotte tra pitbull nelle loro succursali per ottenerne profitto e divertimento. Inoltre, in commissione c'era già la legge sui fondi per le ipoteche davanti a questa legge ed era vicina al suo voto definitivo. La congestione è acuta è c'è solo un unico consiglio legale oberato di lavoro che si sta occupando di stendere la bozza di tutte e tre le leggi.

Parlando con gli addetti ai lavori, lo staff della commissione ha detto che le leggi sulle carte di credito e sulle ipoteche hanno naturalmente la precedenza. Si aspettano delle azioni nella prossima settimana e sperano di essere nella posizione tale da poter reintrodurre la legge sui giochi online nei prossimi quindici giorni.

Ho chiesto a questi membri dello staff se ci fosse un rinnovato senso di urgenza per questa legge dal momento in cui gli Stati, nonostante gli incentivi federali, stanno vedendo quanto l'enorme aumento di disoccupazione stia gravando sempre di più sul loro budget e stanno valutando di prendere dei provvedimenti. (Coloro che tra di voi avessero letto il mio articolo di Gennaio prima dell'inaugurazione di Obama potrebbero ricordare che molti di questi membri avevano riso con isteria quando ho chiesto loro della possibilità che la legge sui giochi online allora fosse reintrodotta di nuovo.

Ultimamente la risposta è stata un dato di fatto; normalmente il Congresso si aggiorna alla fine dell'anno solare e molti di questi problemi riprendono durante i periodi di transizione ed i periodi morti. Le leggi vengono abbozzate, controllare e ricontrollate. Ma non ci sono stati tempi morti da Settembre. Dall'iniziale crisi finanziaria di Settembre alla risoluzione della presidenza di Bush, la commissione ed il Congresso hanno dovuto avere a che fare con il quasi totale tracollo finanziario. Alla loro attenzione durante i "tempi morti" c'erano i primi miliardi per i fondi del TARP che volavano via (senza responsabilità), l'elezione generale, il periodo di transizione (immagina la situazione se l'Inauguration Day fosse ancora il 4 Marzo), la legge per gli incentivi, la riforma bancaria, il comportamento scorretto dei banchieri nei confronti del pagamenti del bonus, e l'assediato Segretario del Tesoro Tim Geithner con l'acqua alla gola a cercare di ripianare la situazione. E' facile capire perché la commissione non abbia avuto un momento di pausa in quasi sette mesi.

Quando ho chiesto specificamente notizie sulle controversie incorse nella Commissione sul gioco d'azzardo e nella costruzione dei casino in Pennsylvania e sui piani, del Governatore Rendell e del Governatore della California Schwarzenegger, per approvare la legislazione statale che regola e tassa il gioco a livello nazionale (in effetti, molti altri stati la stanno esaminando per risanare il deficit delle entrate), la risposta è stata che la legge che sta per essere introdotta è sostanzialmente la stessa dello scorso anno. Qualche tempo fa c'era un linguaggio che permetteva agli Stati di avere una certa autonomia in questo ambito. Leggendo tra le righe di questo conseguente silenzio, ci si può aspettare che non ci sia molta opposizione nella legge verso gli Stati "che risolvono a modo loro" questa faccenda.

Per cui il gioco online sarà soggetto a tasse federali e statali e possiamo essere certi che avremo anche una forte struttura regolamentata. Questa è un trend che sta ottenendo consensi, come abbiamo visto per l' Olanda, che ha recentemente ha fatto notizia per aver previsto dei piani per regolare il gioco online.

E' prevista una opposizione dalle solite fonti, ci si aspetta infatti che a guidare l'accusa saranno sia NFL che i gruppi fondamentalisti cristiani. La NFL è contro tutti gli ambiti di scommesse e giochi in cui non riesce ad infilarsi, con il pretesto di proteggere i loro giovani, impressionabili giocatori, mentre i cristiani di estrema destra sostengono che le scommesse siano un peccato e che portano sul sentiero della distruzione.

Mentre i Democratici hanno ragione a preoccuparsi se il conservativo "Blue Dog" Dixiecrats supporterà il provvedimento di Frank, i Repubblicani moderati come Lindsey Graham del Sud Carolina e John McCain che ha perso $18,000 ai dannati tavoli del Foxwoods) provvederanno ad una copertura politica per il suo passaggio.

Una cosa è certa: Non sarà abbastanza semplice far approvare la legge e il processo regolatorio in tempo per le WSOP, ma sarebbe un bel regalo di Natale per i giocatori di ogniddove, riavere con loro, sotto regolamentazione formale, i pesciolini americani online.

Nota dell'Editore: Il giornalista Denis Campbell riporta la sua visione indipendente ed esperienziale della scena politica del poker. Campbell ha lavorato in passato a contatto con i Segretari del Governo durante l'amministrazione di Carter e Clinton, con Ambasciatori e membri del Congresso. Egli offre i suoi commenti sulla politica inglese e americana per la BBC e per l'Huffington Post. Qui, Denis offre le sue idee riguardo ai problemi che influiscono sul poker. Il punto di vista di Denis non riflette necessariamente quello di PokerNews.

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