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World Series of Poker 2010: I Campioni del Passato

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Rich Ryan
6 min read
milioni dollari

Nel 2003, il gioco del poker si è trasformata da passione popolare come passatempo ricreativo a fenomeno mondiale a causa del Main Event delle World Series of Poker. Come ogni altro fenomeno che ha fatto la storia, il Main Event del 2003 ha offerto una combinazione vincente di eventi che ha portato a ripensare il gioco nel suo intero. Non è certo cosa sarebbe stato questo settore senza la copertura mediatica della ESPN e di un uomo chiamato Moneymaker, ma è certo che l’impatto avuto dal Main Event 2003 ha prodotto effetti visibili tuttora.

Diamo allora uno sguardo ai più recenti campioni partendo proprio da Mr. Moneymaker, analizzando sia il loro impatto sia quello che hanno fatto da allora.

2003 - Chris Moneymaker, $2,500,000

“Questo va oltre la favola, è inconcepibile.”

Norman Chad non ha mai detto parole più vere di queste usate per descrivere l’inaspettata vittoria di Chris Moneymaker nel Main Event 2003. Moneymaker, all’epoca un contabile, ha trasformato un satellite da $40 in un ingresso per il torneo che gli ha dato un premio da $2,500,000 cambiando la sua vita ed il futuro delle WSOP per sempre. L’attuale membro del Team PokerStars Pro si è fatto strada contro 839 avversari per poi battere nel testa a testa finale i tre volte vincitore di bracciale Sammy Farha. Meno di un anno dopo la vittoria al Main Event, Moneymaker ha vinto $200,000 per il secondo posto al WPT Bay 101 Shooting Star 2004. Da allora in poi i risultati sono stati molto inferiori alle aspettative. A suo favore ci sono solo tre piazzamenti a premio alle WSOP e nessuno di questi nel Main Event. Non è riuscito a piazzare alcun risultato oltre le cinque cifre. Per questo è molto criticato ma resta da ricordare che è lui l’artefice del “Moneymaker Effect,” quindi invece di prenderlo di mira ogni volta che fallisce sarebbe meglio ringraziarlo per quello che ha fatto per questo gioco.

2004 – Greg Raymer, $5,000,000
Il Team PokerStars Pro Greg Raymer è stato il primo campione del Main Event influenzato direttamente dal poker boom. Nel 2004 in un field che era triplicato fino a 2,576 giocatori e con un primo premio raddoppiato da $2,500,000 a $5,000,000, Raymer si è imposto in un difficile tavolo finale che includeva i già vincitori di bracciale David Williams (2°), Josh Arieh (3°), Dan Harrington (4°) e Al Krux (6°). Proprio come Moneymaker anche lui non viveva di solo poker era un legale che si dedicava al gioco per divertimento. Quello nel Main Event 2004 non fu però il primo piazzamento a premio per Raymer dato che già nel 2001 aveva concluso al 12° posto in un evento $1,500 Omaha Hi-low Split-8 or Better vincendo $5,345. A differenza di Moneymaker, Raymer si è confermato come uno dei migliori giocatori di tornei al mondo e dalla vittoria nel Main Event è andato a premio 12 volte alle WSOP - raggiungendo cinque tavoli finali – ed ha vinto un bracciale del World Championship of Online Poker (WCOOP) aggiudicandosi il torneo di pot-limit omaha con rebuys per $168,362. Raymer è uno tra i più influenti vincitori del Main Event soprattutto perché si è fatto portavoce del gioco che lo appassiona ed è uno dei più influenti membri della Poker Player’s Alliance.

2005 – Joe Hachem, $7,500,000
Nel 2005 il Main Event ha attratto 5,619 partecipanti ma alla fine è stato il solo australiano Joe Hachem a trionfare. I tifosi australiani di Hachem sono stati i pionieri delle odierne masse di “Aussie” che affollano gli spalti dei maggiori eventi sventolando le bandierine e ovviamente cantando il loro coro “Aussie! Aussie! Aussie! Oi! Oi! Oi!”. Hachem era piuttosto short quando si è presentato al tavolo finale ma è riuscito a superare giocatori del calibro di Mike Matusow e John “Tex” Barch per poi batter un altro giocatore amatoriale: Steve Dannenmann. Hachem ha raggiunto due tavoli finale delle WSOP – finendo 2° e 4° – da allora ed ha vinto il WPT Five Diamond World Poker Classic 2006 per $2,207,575. Con vincite in carriera per oltre $10 milioni, Hachem non solo ha seguito le orme di Raymer vincendo il Main Event per poi continuare a fare bene ma è diventato un’icona del poker. È stato fondamentale per stimolare il boom del poker australiano ed in particolare per il successo dell’Aussie Millions Poker Championship.

2006 – Jamie Gold, $12,000,000
Jamie Gold, che vanta il secondo cognome più appropriato per ritrovarsi in questa lista, ha vinto il titolo del Main Event nell’anno dell’apogeo del 2006 quando si sono iscritti 8,773 partecipanti. Per tutto il torneo l’abile agente ha usato le sue qualità da Hollywood per manipolare ed imbabolare gli avversari trasformandosi in una figura in grado di polarizzare l’attenzione. Detto in poche parole Gold o lo si ama o lo si odia. Ciò nonostante Gold ha dominato il torneo conducendo dalle prime fasi della giornata e senza poi lasciare mai quella posizione. Il final table includeva pericolosi giocatori quali Paul Wasicka (2°), Michael Binger (3°) e Allen Cunningham (4°), ma nessuno è stato in grado di fermare il potente Jamie Gold. A differenza di Raymer e Hachem, Gold non ha assunto il ruolo di ambasciatore del poker. Analogamente, non ha mai preso in considerazione la possibilità di diventare un giocatore di poker professionista, ha invece preferito tornare ad Hollywood per continuare a lavorare a produzioni televisive. Gold continua a tornare alle WSOP ogni anno ma non lo vedrete di certo negli eventi del circuito internazionale.

2007 – Jerry Yang, $8,250,000
Forse il più intrigante campione in questa lista, Jerry Yang ha vinto un satellite da $225 per accedere al WSOP Main Event e si è poi imposto su 6,358 avversari incassando $8,250,000. Il folle gioco di Yang al final table ha lasciato stupiti molti esperti anche se lui afferma di aver usato la propria esperienza in psicologia per studiare gli avversari ed agire di conseguenza. Quello che conta è che ha raggiunto il risultato e la vita di Yang è cambiata per sempre anche se non ha certo fatto del bene al mondo del poker. Per il quinto anno consecutivo un non professionista ha vinto il più grande evento di poker al mondo ma questa volta il personaggio era troppo bizzarro. Yang inoltre ha seguito l’esempio di Gold facendo poco o niente come ambasciatore del poker. Ha aggiunto tre piccoli piazzamenti a premio dalle WSOP ai suoi successi nel poker ma oltre a pochi secondi di apparizione in filmati TV, Yang è praticamente scomparso dal mondo del poker dopo la grande vittoria.

2008 - Peter Eastgate, $9,152,416
A proposito di sparizioni…
Nel 2008 ci è stato presentato il primo November Nine il 22enne Peter Eastgate che è stato il più giovane campione di un Main Event. Eastgate è stato un silenzioso assassino al tavolo finale ed alla fine si è imposto su Ivan Demidov dopo un testa a testa maratona da 104 mani guadagnando la straordinaria cifra di $9,152,416. L’anno seguente Eastgate ha impressionato molti concludendo 78° al Main Event ma aveva già shoccato tutti annunciando prima delle WSOP 2010 l’intenzione di lasciare il poker. Infatti non ha giocato un solo tavolo quest’anno ma è volato in Sud Africa per la 2010 FIFA World Cup disertando il Main Event. Non sappiamo se Eastgate tornerà a giocare a poker quindi la sua vittoria nel Main Event 2008 potrebbe diventare la più grande toccata e fuga della storia.

2009 – Joe Cada, $8,547,042
A proposito di giovani campioni…
Il record di Eastgate aveva solo un anno quando Joe Cada lo ha infranto vincendo il Main Event WSOP 2009. Cada, supportato da dozzine di tifosi con magliette gialle del Michigan è stato molto fortunato in più occasioni ma ha trovato il modo di superare anche il più temuto giocatore al tavolo finale: Phil Ivey. Alla fine Cada si è trovato in testa a testa con il taglialegna Darvin Moon battendolo quando Moon ha deciso di provare il tutto per tutto con queen-jack ed ha perso contro la coppia di nove di Cada. Cada è stato criticato sotto vari aspetti ma almeno dopo la vittoria ha posto fine alla serie di vittorie e scomparse avviata dai suoi predecessori. Anche se non è andato bene in nessuno degli eventi giocati alle WSOP 2010, Cada ha giocato il programma completo dando anche soddisfazioni ai tifosi firmando autografi. Si spera che il prossimo campione segua le orme di Cada magari immergendosi ancora più nel ruolo di ambasciatore del poker.

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Rich Ryan

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