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Strategia per il Texas Hold’em: Lacune Preflop

strategia preflop

Oltre ai cattivi call e bluff, una gran parte del tuo tasso di vincita contro gli altri giocatori regolari è decisa da cose meno ovvie. Se fai un confronto con le mani che giochi contro i pesciolini, vedrai molti meno showdown rispetto ai giocatori migliori, e non è sempre facile vedere esattamente perchè un giocatore sta perdendo o vincendo più di te sebbene tu difficilmente arrivi a vedere uno showdown. Identificare questi errori (lacune) nel gioco di qualcuno può essere molto redditizio, non solo perchè spesso giochi contro altri “regular”, ma anche perchè spesso può servire un po’ di tempo prima che un giocatore si accorga di questo tipo di lacuna nel suo gioco. Spesso un giocatore non riuscirà ad accorgersi di questa lacuna perché non si rende contro che sta perdendo soldi a causa sua, e si renderà conto del suo errore soltanto una volta che qualcuno glielo fa notare. Oggi parlerò di un paio di lacune preflop che ho incontrato giocando contro altri “regular”, di come puoi sfruttare queste lacune e come puoi identificarle nel tuo gioco.

Chiamare troppe mani contro tentativi di steal
Quando giochi contro dei raisers preflop aggressivi in late position (bottone e cutoff), è essenziale per il tuo gioco difendere i tuoi bui in maniera aggressiva. Se foldi questi piatti troppo spesso, mentre lo stesso giocatore ti risponderà al gioco in maniera aggressiva dopo che hai fatto un open-raise al bottone, allora come risultato perderai dei soldi. L’errore che un sacco di giocatori fanno quando tentano di difendere i loro bui è che troppo spesso si limitano a chiamare. Contro dei buoni avversari può essere molto difficile giocare mani marginali out of position con stacks di 100Grandi Bui in maniera redditizia, anche se le tue mani potrebbero essere più forti rispetto a quelle della sua gamma di apertura. Il vantaggio della posizione quando giochi con stacks di 100Grandi Bui è molto più importante della tua mano, che potrebbe essere un po’ più forte di quella del tuo avversario prima del flop.

Se so che c’è un giocatore seduto al grande buio che spesso mi chiamerà e tenterà di giocare con piatti di 2 puntate contro di me, comincerò ad aprire in maniera più loose. Nella maggior parte dei casi il mio avversario non hitterà, e questo combinato con la mia posizione e il mio ruolo nel piatto di aggressore preflop, mi renderà spesso in grado di guadagnarmi il piatto senza dover vedere lo showdown.

Il modo migliore per difenderti contro gli open raisers aggressivi è rispondere con re-raise a più mani, piuttosto che limitarsi a chiamare. Spesso qui ti aggiudicherai il piatto perché il tuo avversario rilancerà con una gamma di mani molto ampia. Se chiama, hai ancora una mano con del valore e, se continui la tua aggressione preflop anche dopo il flop, puoi spesso ancora prenderti il piatto più tardi durante la mano. Questa strategia allargherà anche la tua gamma di carte per il re-raise, il cui risultato sarà che le tue monster hands verranno pagate più spesso.

Puoi facilmente identificare queste lacune con l’aiuto di utili statistiche. Un programma come HoldemManager ti darà le statistiche sulla percentuale del Defend Steal al Piccolo Buio di un giocatore (normalmente è intorno al 13%), la percentuale del Reraise Steal al Piccolo Buio (9%), del Defend Steal al Grande Buio (16%) e del Reraise Steal al Grande Buio (9%). Hai bisogno di assicurarti di selezionare bottone/cutoff come posizione del primo raiser nel filtro delle mani, altrimenti il programma includerà anche le battaglie per i bui nelle sue statistiche.

Errori con gli implied odds
Quando si calcolano gli implied odds preflop i giocatori spesso fanno errori. Un esempio: un “regular” apre dal bottone di 3.5 volte il Grande Buio e tu hai {2-Clubs} {2-Hearts} al Grande Buio. Flopperai un tris circa 1 volta su 9, e visto che ti sarà difficile vincere un piatto con {2-Clubs} {2-Hearts} se non migliori al flop, stiamo giocando questa mano solo per setvalue. Tu investi 9 x 2.5Grandi Bui = 22.5 Grandi Bui. Perciò, se floppi un tris, hai bisogno di assicurarti di vincere almeno 22.5 Grandi Bui in modo che il call sia redditizio. Comunque, il giocatore regolare medio, aprirà circa 1 mano su 3, e contro una gamma così ampia tu non vincerai mai 22.5 Grandi Bui ogni volta che hitti il tuo tris. I giocatori spesso parlano della regola 5/10, che significa che se tu investi meno del 5% del tuo stack preflop, è sempre un call, e se investi più del 10% è sempre un fold. Ma secondo me c’è molto di più nella gamma del tuo avversario. Più un avversario gioca tight, migliori sono i tuoi implied odds e più mani puoi giocare.

Un errore ancora più grande che spesso si fa è chiamare i re-raises, con queste mani, con gli implied odds. Un re-raise normale richiederà di chiamare (pressappoco) 8.5 Grandi bui in più, il che significa che dovrai vincere lo stack del tuo avversario ogni volta che hitti, se vuoi rendere il call redditizio. Anche se questo avversario fa i re-raise solo con AK e QQ+, questa è una mossa –EV, dato che anche una gamma tight come questa non verrà pagata tutte le volte che hitti al flop.

Se vedi un giocatore regolare chiamare i re-raises con coppie basse io ne prenderei immediatamente nota. Puoi ora fare re-raise su questo giocatore con tutti i tipi di mani, perchè chiama preflop pensando di avere dei buoni implied odds e spesso folderà se non completa. In realtà sbaglia completamente qui perché tu stai facendo re-raise con tutti i tipi di mano e di conseguenza il tuo avversario sta facendo un grosso errore. È meglio chiamare un re-raise con dei suited connectors piuttosto che con una coppia, visto che, dato che flopperai qualcosa più spesso, e anche se hittassi sempre un punteggio ottimo, sarà spesso buono abbastanza da rispondere all’azione con una vasta gamma di carte per il re-raise. La cosa migliore resta chiamare i re-raises con mani che possono floppare buone coppie alte, visto che i soldi spesso, in un piatto rilanciato, vanno anche solo ad una coppia singola.

Una nuova statistica in HoldemManager è la percentuale di fold contro le 3bet. Questa statistica può essere molto utile ma anche inconveniente. Il valore medio per i regolari nel mio database è 65%, ma so che due giocatori differenti, che hanno entrambi un valore di 65%, fanno re-raise con tipi di mani differenti. Con giocatori che sono vicini a questa media è difficile capire le loro gamme di mani da questa informazione, per cui dovrai apporre note aggiuntive, ma per i giocatori che deviano un sacco da questa media sarà più semplice determinare le loro gamme di mani.

Rilanciare troppo con (bravi) shortstacks al tavolo
Specialmente su PokerStars trovi molti shortstackers vincenti con un buy in di 20BB, che può essere molto irritante se sei seduto ad un tavolo con 100BB, perché è quasi impossibile vincere soldi da un buon shortstacker. Mentre egli giocherà sempre con uno stack effettivo di 20BB, il resto del tavolo dovrà spostarsi in continuazione tra 100BB e 20BB, il che ha un grosso impatto sulla selezione delle mani preflop. La maggior parte dei soldi guadagnata dagli shortstackers arriva da soldi vinti preflop, senza vedere uno showdown, ma facendo dei re-raise all-in contro una vasta gamma di mani. Per difenderti contro questo puoi cominciare a giocare più tight ed aprire con punteggi più bassi. Se, per esempio, sei al bottone ed hai due shortstacks ai bui, fai un minraise invece di rilanciare di 3-4 volte il Grande Buio, e smettila di aprire di tanto con mani spazzatura come 5-2. In questo modo puoi chiamare gli all-ins più spesso e perdere meno se devi foldare, mentre non molto cambia per uno shortstack visto che folderà davanti ad un raise di 2Grandi Bui quasi altrettanto spesso che davanti ad un raise di 4Grandi Bui.

Fare le 3-bet quando c’è più valore in un call
L’idea che fare uso dell’aggressività è una parte fondamentale del giocare un poker vincente di base è vera, ma non devi sempre giocare facendo raise o fold. Quando si è preflop ci sono spesso situazioni dove è meglio limitarsi a chiamare, invece i giocatori spesso rispondono con il re-raise anche quando un gioco del genere è meno redditizio.

I giocatori di solito hanno un approccio molto tight, confrontato ad un re-raise out of position, perchè può essere molto difficile giocare un grosso piatto contro un avversario aggressivo in maniera redditizia. Le mani che funzionano bene contro la gamma di apertura di qualcuno non funzionano altrettanto bene contro la gamma di qualcuno che chiama una 3-bet out of position. Pendiamo, per esempio, una mano come KQ contro un raiser in cutoff. Se fai un re-raise qui, non saranno molte le mani peggiori (come KJ e QJ) che chiameranno, anche se la tua mano funziona molto bene contro questa gamma di apertura.

Un’altra situazione in cui faresti meglio a fare call piuttosto che re-raise è se ti aspetti che si crei un piatto multiway. La tua posizione non gioca un ruolo molto grande perchè i piatti multiway sono di solito meno aggressivi perché c’è una chance più alta che qualcuno hitti un buon flop. Inoltre, limitandoti a chiamare, inviti più giocatori incapaci nel piatto perché pensano che ora hanno degli odds del piatto migliori. Questo è anche un concetto che spesso viene travisato: anche se i tuoi odds del piatto ovviamente crescono quanto c’è più gente coinvolta, le tue chance di vincita scendono.

Un altro esempio: se il bottone rilancia ed un pesciolino al piccolo buio chiama, non è interessante per te fare re-raise con una mano tipo 56 o 44. C’è un sacco di valore nel flatcall, e se tu fai re-raise il bottone spesso chiama perchè si aspetta un piatto 3-way con un giocatore incapace, ed è in position. Il pesciolino chiamerà abbastanza spesso con qualsiasi coppia o figura, e sarà difficile batterlo una volta che hitta, cosa che tu non vuoi quando giochi una mano per la fold equity.

Una terza situazione avviene quando un giocatore limpa in un gioco 6-max. Tutti i regolari penseranno che sia un giocatore incapace e cercheranno di isolarlo (rilanciando con l’intenzione di arrivare in heads-up contro il limper) con una vasta gamma di mani. Non ti serve sempre una monster hand per poter rispondere alla sua gamma, ma specialmente quando hai la posizione è di nuovo meglio limitarsi al flatcall e giocare in un piatto 3-way contro due gamme molto ampie. Anche se spesso ti aggiudicherai il piatto in questa situazione con un re-raise, in questo modo tieni il pesciolino all’amo, che spesso può portare ad altre vittorie.

Limpare al Piccolo Buio
I giocatori che limpano sono, nella maggior parte dei casi, dei deboli, ed i buoni giocatori rilanceranno quasi sempre dal piccolo buio. Dimentica i tuoi odds del piatto di 3:1. Anche se potrebbe sembrare molto interessante, non compensa per il tuo svantaggio di posizione in questa situazione comune. Quando gioco al piccolo buio contro il grande buio, sapendo che ho davanti un buon giocatore, rilancerò o folderò. E se un giocatore al piccolo buio limpa io dal grande buio rilancerà sempre preflop o punterò al flop, in base al flusso del gioco. Con ciò voglio dire che se ho solo rilanciato tre volte di seguito in questa posizione, la quarta volta farò meglio a puntare al flop che a rilanciare ancora preflop. Facendo ciò costringi il tuo avversario a giocare un piatto più grande out of position, e troverai che c’è un sacco di fold equity in queste puntate.

Fare 4-bet troppo grandi
Una volta che hai una storia su qualche 3- e 4-bet con un giocatore, potresti voler cominciare a bluffare su di lui ogni tanto. Un re-raise normale si aggira di solito intorno ai 12Grandi Bui, e quando giochi con stacks di 100Grandi Bui, una 4-bet di 27Grandi Bui di solito è abbastanza per spingere un avversario a puntare o a foldare. Se fai questo con tutte le mani, sarà impossibile per il tuo avversario distinguere i tuoi bluff dalle tue monster hands. In questo modo risparmi soldi sui tuoi bluff e ottieni comunque il malore massimo per queste ultime (visto che il tuo avversario sta giocando al punta o folda). Devi assicurarti di non puntare troppo poco perché qualche giocatore ha la tendenza al flatcall, finendo per creare dei piatti strani postflop.

Fare 4-bet con le mani sbagliate
Siccome quasi tutte le situazioni di 4-betting preflop sono giocate con punta o folda, non c’è niente di sbagliato nell’avere una gamma di mani opposta. Questo significa che, quando fai le 4-bet, non importa se le stai facendo con una monster hand o con un totale bluff. Se il tuo avversario raramente risponde con un flatcalls, e tu folderai il tuo JJ contro un push, non importa se stai giocando JJ o 32. Comunque, mani come JJ, TT, 99 e AQ si giocano bene nei piatti con 3-bet se ti limiti a chiamare. Se in testa contro la maggior parte delle gamme per le 3-bet dei tuoi avversari, e dato che spesso flopperai una mano come una doppia coppia, anche quest’ultima è un mano semplice da giocare. Se decidi di tentare una 4-bet con queste mani, fallo solo con l’intenzione di fare call all-in, altrimenti stai perdendo tutto il valore della tua mano.

Spero che tu non ti sia riconosciuto in molti di questi esempi, ma se fosse il caso, almeno ora hai capito un paio di cose nel tuo gioco a cui vale la pensa di pensare. Una volta che avrai più esperienza sarà più semplice identificare questi errori negli altri giocatori abituali, il che potrà portarti un sacco di soldi in più. Se ti è piaciuto questo articolo e hai intenzione di imparare un paio di cose dovresti dare anche una occhiata al il mio prossimo articoli sulle lacune preflop.

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