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WSOP 2008 $10'000 NLHE Championship, Day 3: Raggiunti i Premi, Jeremy Joseph al comando

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WSOP 2008 $10'000 NLHE Championship, Day 3: Raggiunti i Premi, Jeremy Joseph al comando 0001

Per la prima volta dall'inizio del WSOP Championship, lo scorso 3 luglio, si è potuto intravedere il montepremi da 64 milioni ed oltre. I giocatori che hanno superato le giornate 2a e 2b si sono riuniti in un unico gruppo per giocarsi il Day 3 del WSOP Championship. Questo è iniziato con 1'307 giocatori tutti determinati ad arrivare almeno tra i migliori 666 in classifica dato che i premi sarebbero partiti proprio da questa posizione. Sono servite oltre 11 ore di gioco, inclusa un'ora e mezza di hand-for-hand, per raggiungere "the money". Alla fine è stato uno sfortunato Steve Chung a guadagnarsi il titolo di "bubble boy," finendo al 667° posto. Chung non è comunque tornato a casa a mani vuote dato che il Milwaukee's Best Light gli aveva già riservato un posto al Main Event del prossimo anno.

Chris Moneymaker è riuscito a sopravvivere alle prime due giornate di gara di questo torneo - magari nella speranza di ripetere l'impresa che lo rese celebre alcuni anni fa - ma short-stacked già all'inizio del Day 3 ha provato il tutto per tutto andando all-in in vantaggio con A-J su Dragoslav Timarac che partiva con 10-9. Un dieci è però stato servito sul board ponendo precocemente fine alla giornata di gara di Moneymaker.

Patrik Antonius era in svantaggio quando è andato all in con K-J contro l'A-10 suited di Jim Dalessandro. Antonius ha avuto la fortuna di trovare un king al flop ma solo per vedersi superare nuovamente da Dalessandro che ha chiuso un colore runner-runner. Antonious è stato solo uno dei 100 giocatori eliminati nei primi 45 minuti di gioco. Alla prima pausa quasi 300 giocatori avevano lasciato la sala da gioco e tra questi alcune celebrità quali Jennifer Harman, Tony Hachem, Scott Clements e Barny Boatman.

Poco prima della pausa, tutti i reporter sono stati attratti dalle risa provenienti da un tavolo. Qui Mike Matusow imprecava con due assi scoperti davanti a se. "Mi hanno rilanciato i bui 25 volte di fila... e poi in questa mano me li hanno lasciati senza nemmeno un call quando io sedevo al big blind con due assi," ha detto Matusow prima di fare una pausa per cercare qualche telecamera attorno a se. "È una f@#$ta cospirazione!" ha borbottato innescando un'altra grande risata. Il resto della giornata è stata però molto più clemente con "The Mouth" permettendogli di accumulare chips portando lo stack iniziale da 97'000 a 438'500 a fine giornata.

La bolla dei premi è alla fine scoppiata accompagnata dal fragoroso applauso di pubblico e giocatori: al tavolo #7 tutti hanno addirittura ordinato un bicchiere di tequila per celebrare l'evento e l'avvio di una fase di gara certamente più rilassata. Poco dopo, Men Nguyen ha rilanciato all-in Frank Russo ed i due si sono affrontati in testa a testa: Nguyen con una coppia di dieci e Russo con 3-5 offsuit. "Ti ho beccato con le brache calate," ha scherzato Nguyen. Il board è stato però particolarmente inclemente con lui offrendo altri due 3 e causando l'eliminazione di Men Nguyen al 651° posto.

Vanessa Rousso ha subito due sfortunate mani che hanno posto fine al suo torneo. Nella prima, la sua coppia servita di sette ha perso contro l'A-6 dell'avversario a causa di un board che ha dato al secondo una scala al sei. Nella seconda mano, ultima per lei, la Russo che giocava con A-J ha perso ancora una volta contro lo stesso avversario che giocava con Q-4 ma ha trovato un queen sul board. La Rousso ha chiuso al 625° posto.

Quando il Day 3 è giunto a conclusione, 474 giocatori restavano ancora in gara e tra loro due ex-campioni delle WSOP: Phil Hellmuth e Johnny Chan. Oltre ai chip leaders, elencati a fondo pagina, tra i sopravvissuti al Day 3 vi sono Matt Matros, Mike Matusow, Hoyt Corkins, Jon Friedberg, Chip Jett, Gus Hansen, Jeff Madsen, Brandon Cantu, Evelyn Ng, Allen Cunningham, Carmel Petresco, Bertrand Grospellier, Hevad Khan, Frankie O'Dell, Magnus Petersson, Robert Mizrachi, Jon Turner, Devon Porter, Matt Lessinger, David Colclough, Hasan Habib, Shawn Sheikhan, Maya Geller-Antonius, Victor Ramdin e Mark Vos.

I migliori dieci dopo il Day 3:

Jeremy Joseph — 1,458,000

Jeremiah Smith — 1,079,500

Mark Ketteringham — 950,000

Kyle Carlston — 932,500

Dag Martin Mikkelsen — 931,000

Alan Jaffray — 908,500

Owen Crowe — 900,000

Alexander Kostritsyn — 887,000

James McManus — 875,000

Chris Barrile — 873,500

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