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Leggende del Poker - Johnny Moss

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Leggende del Poker - Johnny Moss 0001

Mentre alcune delle nostre precedenti edizioni di Legends of Poker potrebbero avere suscitato qualche dibattito sui giocatori in questione e sul fatto che meritassero o meno il titolo di "leggenda del poker", non c'è alcun dubbio che il giocatore di questa settimana sia uno delle più grandi leggende del poker di tutti i tempi. Incontrando quest'uomo fuori dal suo ambiente naturale si avrebbe quasi l'impressione che sia un innocente e fragile vechietto. Isolato, che guarda il mondo scorrergli attorno mentre si gode la pensione. Niente potrebbe essere più lontano dalla verità. Gli occhi di quest'uomo hanno visto cose che la maggior parte di noi hanno visto solo nei film. Da fatti di piccola violenza quotidiana ai più efferati atti di violenza. Johnny Moss era lì quando si puntavano milioni su un singolo giro di carte.

Johnny Moss è nato il 14 Maggio 1907 a Marshall in Texas. Ha iniziato a giocare a poker all'età di 12 anni quando viveva a Dallas. Non si sa molto sulla sua giovinezza, ma si sa che ha imparato il poker dal più grande giocatore dei sui tempi. Ai tempi era più una regola che un'eccezione il fatto che le persone barassero al gioco nei casinò.

Come risultato di circostanze particolari in cui Johnny Moss venne a contatto con il poker, le sue ambizioni inizialmente non erano rivolte al poker professionale. A Moss piaceva il suo lavoro come impigato nel casinò, dove poteva guardare le persone giocare a poker per ore ogni giorno e individuare chi barava.

Dopo essere rimasto a lungo in questo lavoro, Moss iniziò a intravedere i vantaggi di intraprendere il gioco e grazie a tutta l'esperienza accumulata nell'arco di anni, gli si aprirono le porte su un mondo tutto nuovo.

Partecipò al torneo High Stakes in Oklahoma e non ci mise troppo tempo ad accorgersi che non tutti stavano giocando secondo le regole. C'era il punto di osservazione per spiare il gioco nel soffitto sopra il tavolo da poker attraverso il quale qualcuno poteva vedere tutte le carte dei giocatori seduti al tavolo. Moss estrasse la pistola, che a quei tempi era un accessorio normale da portare appresso, e chiese : "D'accordo amici, devo sparare un colpo nel sofittto? Oppure mandate giù il vostro uomo senza che sparo?". Gli altri pensarono che stava fingendo, ma partì un colpo che colpì il posteriore di uno di loro. Un giornalista una volta gli ha chiesto se avesse mai ucciso un uomo e lui rispose: "Non sono sicuro che sia morto".

Come tanti giocatori di alto calibro oggi, il "Grande vecchio del Poker" era anche un bravo giocatore di golf. Insieme al bowling, in cui era pure bravo, Moss vinse 2 milioni di dollari scommenttendo sui campi da golf. Accompagnato da due gangster, Moss una volta fece una scommessa con un industriale che prevedeva di fare una buca per $50 000. Verso la fine della partita Moss stava perdendo e mentre i gangster stavano già scavando la fossa per la, il mostro del poker si riprese e iniziò a colpire tutti i birdie uno dopo l'altro e finì per vincere $100'000. Alla fine della partita, l'industriale gli fece i complimenti e disse " Moss, siete l'uomo più fortunato al mondo" e Moss ripose "Signore, voi lo siete ancora di piu". Con il suo ultimo birdie, Moss aveva salvato la vita dell'indistriale senza che l'uomo nemmeno se ne accorgesse.

Negli anni Moss conquistò la fama di giocatore tra i migliori al mondo. Il fatto che Doyle Brunson lo vede come maestro del poker la dice tutta. Nel 1949, Nick "Il greco" Dandalos visitò il casinò di Benny Binion. Voleva giocarsi $250'000 a poker e attraverso Binion fu presentato a Johnny Moss. Per attirare l'attenzione dei passanti il tavolo fu piazzato proprio davanti all'entrata del casinò. Dopo cinque mesi "Il Greco" dovette gettare la spugna. "Signor Moss" disse" devo lasciarvi andare". Johnny Moss aveva vinto circa due milioni di dollari che era una cifra astronomica ai tempi.

Tuttavia le cose non fuorno sempre così rosee per Johnny Moss. Anche se vinse molto, perse anche cifre esorbitanti. Per esempo, spesso si ri-giocava il denaro vinto a dadi o scommettendo negli sport. Una volta diede $200'000 alla moglie per comprare una casa ma la stessa notte si giocò tutti i soldi e dovette chiederle di ridarglieli indietro. Secondo le stime, Moss perse circa 8 milioni di dollari nel corso della sua vita.

Negli anni 70, il proprietario del casinò Benny Binion ebbe l'idea di organizzare un campionato del mondo di poker. Invito' gli otto giocatori più bravi per un torneo di alto livello e alla fine i giocatori stessi dovevano decidere chi meritava il titolo. I giocatori dovevano scrivere su un pezzo di carta il nome del giocatore prescelto, ma ovviamente tutti i giocatori votarono se stessi. Solo quando dovettero scegliere il secondo miglior giocatore seduto al tavolo, Johnny Moss fu eletto vincitore di quelle che sarebbero diventate le World Series of Poker.

L'anno successivo Binion organizzò un evento "freeze-out" per 5000 dollari che erano molti soldi ai tempi. Johnny Moss vinse pure quello, lo stesso fece nel 1974 dopo che i suoi amici Thomas Preston e Puggy Pearson vinsero il titolo nel 1971 e nel 1972 rispettivamente.

Tra gli anni 1970 e 1995, Moss era presente alle World Series of Poker e portò a casa un totale di nove braccialetti, tre titoli nel Main Event e quattro vittorie nell'evento 7-Card Stud. Fino alla sua morte avvenuta il 16 dicembre 1995, Johnny Moss visse a Las Vegas dove giocava poker regolarmente con il suo caro amico Doyle Brunson. Con la morte di Johnny Moss il poker perse la sua più grande leggenda che, quasi per un secolo, visse tutti i possibili alti e bassi che un giocatore di poker possa vivere.

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