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Il Poker delle Donne: La Storia dei Ladies Event alle WSOP

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Nel 1977 le World Series of Poker, che celebravano allora l'ottavo anno di attività, hanno dato il via ad un evento che sarebbe divenuto una tradizione costante. Venerdì 6 maggio alle 12:00 PM è iniziato il primo campionato di poker ladies-only e da allora i tornei per sole donne delle World Series of Poker sono stati i più grandi tornei femminili del mondo. L'evento è cresciuto di anno in anno fino a generare un field veramente internazionale.

Secondo la leggenda, i Ladies Event delle WSOP sono nati per dare alle mogli e compagne dei giocatori di poker qualcosa da fare mentre i mariti giocavano e magari invogliarle a prendere parte anche agli altri eventi prevalentemente maschili. Le WSOP non hanno mai negato questa ipotesi dato che sono scarse le informazioni ufficiali risalenti a quell'epoca. Tanto incomplete che non si conosce nemmeno il numero di donne che hanno partecipato all'evento del 1977. Il buy-in per quel torneo di seven-card-stud (poi diventato No Limit Hold'em) ammontava a soli $100, il più basso buy-in nella storia delle WSOP che ha anche prodotto il più basso montepremi della storia delle WSOP. Sono state premiate le prime tre classificate e Jackie McDaniels ha ottenuto un primo posto del valore di $5'580.

Dal 1979 al 1981 il buy-in per i tornei Ladies Only è salito a $400. Il formato di gioco è invece rimasto il popolare seven-card stud. Il field ha continuato a crescere pur restando piuttosto piccolo se comparato ai tornei di oggi. Quello che conta è però la conferma della costante crescita dell'interesse femminile per il poker. Il 1982 ha portato ad un ulteriore incremento del buy-in a $500 - cifra rimasta invariata fino al 1991. Il field è aumentato costantemente da 64 partecipanti nel 1982 a 110 nel 1991.

Nel 1992 le WSOP hanno portato l'evento women's-only a nuove vette. Anche se questo torneo ha assegnato bracciali sin dalla sua prima edizione, la decisione di portare il buy-in a $1'000 ne ha fatto un vero campionato del mondo relegando nel passato l'immagine di torneo di secondo piano per intrattenere le accompagnatrici. L'incremento del buy-in ha dato ancora maggiore credibilità a questo evento che continuava ad essere di stud a sette carte.

L'evento si è trasformato in torneo hold'em/stud mix nel 2000 e tale è rimasto fino al 2003. Il numero dei partecipanti è rimasto stabile sulle cento unità per la prima metà della decade. Poi, nel 2004, le WSOP hanno deciso di cambiare formato ancora una volta rendendolo solo limit hold'em. Il poker stava vivendo allora il proprio periodo di fioritura ma non aveva ancora sfruttato appieno il potenziale del mercato femminile. In quell'anno il field raggiunse comunque le 200 unità - un record.

È stato il 2005 l'anno della svolta per il poker femminile. Nessuno si aspettava di avere 601 iscritti ai tavoli del Rio per questo evento proprio nell'anno in cui le World Series of Poker debuttavano nel nuovo locale. L'evento è passato in quell'anno al formato no-limit hold'em per una maggiore spettacolarità che unita alla crescita del poker televisivo diede alle donne una grande visibilità. La crescita ulteriore è stata inevitabile e nel 2006 ben 1'000 donne si sono contese il titolo.

Per il 2009, le World Series of Poker hanno sfruttato i suggerimenti degli esperti per migliorare ulteriormente il Ladies Event. Il torneo, quest'anno, prevede uno stack di partenza da 3'000 chips, la suddivisione in tre giornate di gara, livelli da un'ora ed un massimo di dieci livelli di gioco nel Day 1.

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