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WSOP 2009: Main Event, Zackey Conduce dopo Feroce Day 5

Warren Zackey

Il rapido ritmo delle eliminazioni che ha segnato tutto questo Main Event delle World Series of Poker ha caratterizzato, se possibile con ancor più intensità, anche il Day 5 che ha infatti ridotto i 407 giocatori ancora in gara a soli 185 in appena tre livelli. Nel percorso di questo breve giorno di gara abbiamo assistito ad assi spezzati, bad beats e al sogno di vincere un bracciale infranto per oltre 200 giocatori. A fine serata in testa alla classifica si è venuto a trovare Warren Zackey mentre Kasper Cordes, Tom Schneider, James Akenhead ed il chip leader del Day 4 Matt Affleck tenevano bene il passo accumulando grossi stacks.

Leo Labbe ha dato il La al Day 5 andando all-in alla prima mano di giornata. Steve Sanders ha giocato un rilancio minimo da early position e Labbe è andato all-in con un reraise e {k-Spades}{j-Spades} in mano. Sanders ha chiamato rapidamente con una coppia servita di assi riuscendo a trasformala in set al turn. Tanto è bastato per eliminare Labbe dopo pochi minuti dalla partenza. Altre precoci eliminazioni sono state quelle di Thor Hansen, Sorel Mizzi, Sander Lylloff e Andrew Tuttle.

Nick Binger ha ottenuto il quarto piazzamento a premio nelle WSOP 2009 pur fallendo l’obiettivo primario di portare a casa un bracciale. Binger ha giocato il proprio {a-Diamonds}{10-Clubs} con un rilancio all-in in risposta al reraise di Corrado Montagna. Il suo avversario giocava però con una coppia di kings e quando il board è stato servito senza nemmeno un asso, Binger si è ritrovato a seguire il torneo tra il pubblico.

Dan Harrington era ad inizio giornata uno degli ultimi ex-campioni del mondo ancora in gara ma nel corso del Day 5 ha fatto la fine della maggior parte dei suoi compagni. Harrington è andato all-in su un flop che leggeva {k-Spades}{9-Clubs}{2-Clubs} giocando con {a-Clubs}{q-Clubs}. Eric Cloutier ha deciso di vedere con il proprio {a-Diamonds}{k-Hearts} evitando ogni altra fatale carta a picche sia al turn sia al river e “Action Dan” ha lasciato l’area di gara.

Kara Scott si è guadagnata ieri il titolo di unica donna in grado di andare a premio sia nel Main Event del 2008 sia in quello del 2009. La sua esperienza in questa edizione si è però conclusa nel corso del Day 5. La Scott aveva perso la maggior parte delle proprie chips quando la sua coppia di assi è stata superata da un avversario. Poche mani più tardi si è trovata costretta a giocare il resto del proprio stack con {a-Clubs}{2-Clubs} contro Paul Baron che ha chiamato con {5-Diamonds}{3-Diamonds}. Baron ha legato la coppia al {q-Hearts}{6-Diamonds}{5-Hearts} del flop per poi chiudere il tris grazie al {5-Spades} del turn. Non restava più alcuna speranza per la Scott ed il {9-Hearts} del river no ha fatto altro che confermare la fine del suo Main Event.

La giornata è stata decisamente più positiva per il Giocatore dell’Anno 2007 Tom “Donkey Bomber” Schneider che ha fatto lievitare il proprio stack fino a renderlo uno tra i più ricchi a fine serata. In una significativa mano, ha eliminato Tony “Bagels” Cavezza giocando {a-Hearts}{k-Spades} contro l’{a-Diamonds}{q-Clubs} di Cavezza. Nessuna sorpresa da un board che ha rivelato {8-Hearts}{9-Hearts}{a-Spades}{5-Clubs}{10-Diamonds} e Schneider è balzato vicino alla vetta della classifica chiudendo la giornata con oltre tre milioni di chips.

Warren Zackey è riuscito a fare ancora meglio nel corso del Day 5. Zackey e Tom Lutz hanno subito accumulato grossi stacks per poi affrontarsi direttamente per l’intero bottino su un board che leggeva {9-Clubs}{6-Clubs}{3-Diamonds} al flop. Il piatto conteso valeva quasi quattro milioni e Zackey ha scoperto {10-Clubs}{10-Diamonds} per l’overpair che lo manteneva in leggero vantaggio rispetto a Lutz che, giocando {a-Clubs}{q-Clubs}, aveva ancora ottime speranze con progetti per il colore nut e due overcards ancora giocabili. Nulla è cambiato con l’{8-Diamonds} del turn ed il {5-Spades} del river ha assegnato l’enorme piatto a Zackey. Questi ha poi mantenuto un ritmo sostenuto fino a conclusione del Day 5 quando ha potuto impacchettare 4’872’000 in chips.

Alcuni giocatori famosi hanno trovato piatti decisivi proprio nel finale di giornata. J.C. Tran, ad esempio, ha raddoppiato su [Removed:197] quando ha deciso di chiamare all-in su un flop che dava {10-Spades}{6-Hearts}{2-Spades}. Tran ha scoperto {a-Diamonds}{10-Clubs} per top pair, top kicker, ma doveva comunque evitare numerosi outs che avrebbero chiuso il punto per [Removed:198] che giocava con {q-Spades}{j-Spades}. Turn e river hanno dato {3-Clubs} e {6-Diamonds} portando Tran in alto per un Day 6 che si prospetta in discesa.

Anche Antonio Esfandiari ha incrementato il proprio stack nelle battute finali eliminando un avversario. Tutte le chips sono finite al centro del tavolo nello scontro tra Esfandiari e Adam Sanders. Esfandiari ha rivelato {a-Hearts}{a-Clubs} contro Sanders che giocava {10-Diamonds}{10-Hearts}. Nessun aiuto è arrivato dal board e "The Magician" è andato a riposare con la tranquillità di un grosso stack.

Phil Ivey ha concluso il Day 5 con il botto eliminando Huub Verdonschot proprio nell’ultima mano di giornata. Il piatto è stato conteso con un classico coin-flip dato che Ivey aveva una coppia di otto e Verdonschot {a-Clubs}{q-Hearts}. Il flop non ha aiutato nessuno dando {j-Spades}{9-Hearts}{2-Clubs}, ma Verdonschot ha trovato outs per una scala con il {k-Clubs} del turn. Il {3-Hearts} del river non era però tra le carte buone per chiudere il punto vincente e Verdonschot è stato eliminato.

Concluso il Day 5 restavano in gara ancora 185 giocatori tra i quali Ivey, Esfandiari, Schneider, Bertrand “ElkY” Grospellier, Ludovic Lacay, Joe Hachem, Peter Eastgate, Joe Sebok e Dennis Phillips.

Ricordate che ogni sera dalle 21.00 potete seguire in diretta ogni mano del Main Event per mezzo del blog live di PokerNews.

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