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World Series of Poker 2010 Day 13: Steven Gee e Carter Phillips Vincono il Braccialetto, Field dal Grosso Stack all’Event #19

Carter Phillips

Specialista di Lowball Steven Gee ha vinto il suo primo braccialetto World Series of Poker all’Event #13 superando un field di oltre 3,000 giocatori. Carter Phillips, solo 21enne, ha conquistato l’Event #16 che è valso anche a lui il primo braccialetto WSOP, e un altro campionato mondiale è partito, questa volta si tratta del $10,000 2-7 Draw Lowball e come ci si aspettava un piccolo field composto da alcuni dei migliori giocatori del mondo si è presentato per entrare in azione.

Event #13: $1,000 no-limit hold'em
Un massiccio field di oltre 3,000 giocatori ha partecipato all’Event #13, ma alla fine la vittoria è andata a Steven Gee. Mercoledì notte il 54enne, che gioca nelle card rooms della California del Sud da oltre 30 anni, ed è conosciuto come uno dei migliori giocatori di lowball cash-game ha vissuto un momento indimenticabile. Sembra che le abilità di Gee non si limitino al lowball visto che ha conquistato questo braccialetto no-limit hold'em dopo due ore di gioco heads-up contro Matt Vance. L’atto finale è arrivato quando Vance è andato all-in per 1,575,000 con {j-Hearts}{q-Diamonds} e Gee ha chiamato con {a-Hearts}{k-Hearts}. Il board è sceso {2-Diamonds}{a-Diamonds}{5-Clubs}{7-Spades}{8-Spades} e la coppia d’assi ha dato a Gee il titolo e un premio di $472,479.

Event #16: $1,500 no-limit hold'em six-handed

Di solito, i giocatori devono aspettare anni, anche decadi per vincere un evento World Series of Poker, ma l’Event #16 è andato ad un giocatore che ha a malapena l’età sufficiente per entrare in una card room. Carter Phillips, 21 anni, che per lui PokerNews aveva previsto delle eccezionali WSOP ad aprile, si è unito alla lista dei vincitori del braccialetto WSOP.

Phillips è stato inarrestabile per tutto il Day 3 e anche quando è sembrato che il suo torneo fosse finito, ha saputo resistere e recuperare. Un flop fortunato ha dato a Phillips un vantaggio di 3 a 1 in vista della sfida heads-up contro lo svizzero Samuel Gerber. Durante una mano che alla fine ha visto l’eliminazione di Craig Bergeron, Phillips ha fatto un rilancio standard da bottone. Bergeron ha controrilanciato a 295,000 e Phillips ha risposto andando all-in. Bergeron ha messo subito nel mezzo i suoi rimanenti 1,900,000. Phillips ha girato {j-Spades}{7-Spades} mentre Bergeron ha mostrato due sette rossi. Il flop è stato disastroso per Bergeron scendendo {j-Hearts}{a-Clubs}{8-Hearts} e dando la coppia di jack a Phillips. Bergeron è rimasto con soli due outs che non si sono mai materializzati uscendo al terzo posto. Poi è iniziato il gioco heads-up tra Phillips e Gerber e il resto è storia.

Event #17: $5,000 No-Limit Hold'em

L’ultima ora di gioco al Day 2 di Event #17 ha visto l’eliminazione di otto giocatori. Josh Arieh è uscito con un pocket di sei quando si è scontrato con il pocket di nove del chip leader Day 2 Jason DeWitt. Arieh è stato seguito da Kristoff Harris, Vivek Rajkumar, David Miscikowski, Alexia Portal, Matt Iles, Eguene Todd, e con sole tre mani di gioco rimaste, Matthew Schwarmann.

Solo 18 giocatori ritorneranno per il Day 3. DeWitt, Jeff Williams e, grazie ad uno scontro all’ultimo minuto con Antonio Esfandiari, Amit Makhija inizieranno con i maggiori stack del field. Uno short-stacked Dragan Galic dovrà giocare le sue carte bene se vuole regalare alla Germania il primo braccialetto delle WSOP 2010.

Event #18: $2,000 limit hold'em

Nonostante fosse un torneo limit, il field dell’Event #18 è stato piuttosto numeroso ma alla fine del Day 1 solo in 109 sono sopravvissuti. Tra le vittime del Day 1 ci sono il "Re del Limit" Terrence Chan, il campione di due eventi consecutivi LAPT Nacho Barbero, il vincitore del Players Championship Michael Mizrachi e il fenomeno online Tom "durrrr" Dwan.

Joe Serock, Bob Lauria e Matt Glantz ritorneranno in azione al Day 2 con dei grossi stack. Tra gli altri sopravvissuti ci sono anche Mario Ho, Lex Veldhuis, Shannon Shore e la dolce metà di Phil Laak, Jennifer Tilly.

Event #19: $10,000 2-7 Draw Lowball World Championship

Per la seconda volta negli ultimi giorni, l’elite del poker si è presentata ai tavoli per un evento world championship. Poco più di 100 tra i migliori giocatori di poker si sono iscritti all’Event #19: $10,000 2-7 Draw Lowball World Championship.

Un grosso buy-in, qualche livello con add-ons e un field pieno di ottimi giocatori sono gli ingredienti per un torneo lento. Alla fine della giornata, 74 erano i giocatori ancora seduti ai loro posti. Solo tre hanno chiuso Day 1 con uno stack maggiore di 100,000: Horman Houshiar, Tommy Vedes e David Baker sono al comando con 116,100, 112,600 e 104,000 rispettivamente. Gli short-stacked Freddy Deeb, Erick Lindgren e Huck Seed dovranno darsi da fare durante il Day 2 se vogliono rimanere nel torneo e aggiungere un altro braccialetto alla loro collezione.

Tra gli altri che ritorneranno in azione a caccia del primo premio ci sono Jeffrey Lisandro, Greg Mueller, Daniel Negreanu, Tom Dwan e Brandon Cantu. Vanessa Rousso, Dario Minieri, Justin Smith e Phil Ivey sono invece tra quelli eliminati.

A Seguire

Oltre agli Eventi #17, 18 e 19 sono in corso altri due tornei. Event #20: $1,500 Pot-Limit Omaha ed Event #21: $1,500 Seven-Card Stud.

Video del Giorno

Lynn Gilmartin ha incontrato Antonio Esfandiari durante una pausa dell’Event #17. Gli ha chiesto se ha in corso qualche pazza scommessa e naturalmente, conoscendo Esfandiari, ce l’ha. Inoltre hanno parlato di una nuova carriera per lui in caso il poker non funzionasse. Date un occhiata di sotto.

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