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Dr. Pauly alle WSOP 2008: Anteprima Torneo H.O.R.S.E.

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Dr. Pauly alle WSOP 2008: Anteprima Torneo H.O.R.S.E. 0001

Nel 2006, le World Series of Poker hanno inserito per la prima volta nel programma il torneo da $50'000 di H.O.R.S.E. che ha in un certo senso offerto un secondo main event. Per varie ragioni i maggiori professionisti di poker al mondo hanno iniziato ad ambire al bracciale H.O.R.S.E. più di quanto bramassero quello del Main Event. Il titolo in palio nel nuovo evento ha da subito portato con se prestigio, onore e gloria.

Il primo torneo di H.O.R.S.E. È stato però sminuito da alcuni problemi di strutturazione. L'evento è stato compresso in tre giorni causando problemi non solo ai giocatori ma anche ai tanti inviati dei vari media. Il Day 2 si era protratto fino a mattino inoltrato prima che fosse possibile definire il tavolo finale. Il tavolo finale stesso è stato particolarmente lungo specialmente a causa del testa a testa tra Andy Bloch e Chip Reese - entrambi giocatori lenti e metodici che hanno trasformato il finale in qualcosa di molto simile ad una partita di scacchi.

Sempre nel 2006 la finale dell'evento H.O.R.S.E. prevedeva il passaggio al solo formato no-limit hold'em per rendere il tavolo finale più appetibile al pubblico della ESPN. Quella decisione causò molte critiche da parte di giocatori, media e tifosi. Sembrava assurdo che dopo due giorni consecutivi di gioco mixed si decidesse il campione giocando NL. Ciò nonostante l'evento inaugurale fu deciso in quel modo assegnando il titolo ed il prestigioso primo bracciale H.O.R.S.E. a Chip Reese.

"Non avrei potuto immaginare un vincitore più meritevole," affermò Doyle Brunson, congratulandosi con il vecchio amico Reese.

Il $50'000 H.O.R.S.E. championship fu istituito per determinare quale professionista potesse davvero vantare una classe a 360°. Per alcuni decenni Chip Reese era stato riconosciuto come uno dei migliori giocatori di poker al mondo ma molte critiche gli erano state rivolte per la decisone di non dedicarsi ai tornei e concentrarsi invece sui cash-games. L'evento di H.O.R.S.E. ha fatto cambiare opinione ai più elevando il nome di Chip Reese tra quelli ormai mitici nel mondo del poker.

La Harrah's apportò alcuni cambiamenti alla struttura originaria del torneo per l'edizione 2007 che fu infatti meglio accolta dal pubblico. Il torneo fu distribuito su cinque giorni ed anticipato leggermente nel calendario in modo da poter concedere a tutte le persone coinvolte (giocatori, media, staff, ESPN, ecc.) di avere un paio di giorni di riposo prima dell'inizio del Main Event. L'innovazione di maggior rilievo fu però l'adozione del formato H.O.R.S.E. anche per il tavolo finale rifiutando di passare al solo NL come l'anno precedente. Tutto andò per il meglio durante il torneo H.O.R.S.E. 2007 ed i cambiamenti apportati si rivelarono vincenti.

Freddy Deeb vinse il $50'000 H.O.R.S.E. Championship 2007 e per il secondo anno consecutivo, un professionista e veterano di Las Vegas si aggiudicava questo bracciale. Dato che il 2008 è stato etichettato come l'anno dei pro, sembra naturale dare come favorito per il successo un professionista locale. Ciò nonostante, nelle ultime settimane i giocatori europei si sono messi in evidenza aggiudicandosi numerosi bracciali. Potrebbe proprio essere uno di loro ad aggiudicarsi il $50'000 H.O.R.S.E. Dopo tutto, il francese Bruno Fitoussi c'era arrivato molto vicino lo scorso anno.

Se dovessi puntare su un favorito, io personalmente indicherei un altro francese: David Benyamine. Benyamine ha vinto il suo primo bracciale ad inizio settimana nel torneo di Omaha-8. È andato a premio in quattro diversi eventi finora nelle WSOP ed ha fatto strage ai tavoli online di Full Tilt Poker. Potrebbe essere proprio questo l'anno di Benyamine.

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