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Leggende del Poker - Barry Greenstein

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Barry Greenstein è nato 54 anni fa a Scottsdale, Chicago. Barry ha iniziato a giocare a carte in giovanissima età, iniziando con Gin Rummy e Hearts, seguito dal poker. I suoi genitori hanno visto subito che Barry sembrava avere un talento naturale per il gioco e lo hanno incoraggiato ad avvicinarsi al gioco il più analiticamente possibile. Barry aveva molto tempo libero per le mani dato che la scuola non lo impegnava più di tanto. Aveva già saltato una classe, e Barry superò le elementari e le medie senza problemi.

All'età di 12 anni, Barry ha iniziato a giocare tornei di poker con amici e familiari, vincendo regolarmente contro gente che giocava a poker da anni. Nonostante avesse vinto qualche soldo con questi giochi, era naturalmente troppo presto per lui iniziare a concentrarsi sulla carriera di poker. I suoi genitori lo incoraggiavano ad andare all'università una volta finita la scuola, e anche lo stesso Barry sentiva il bisogno di essere una parte produttiva della società, qualcosa che pensava non sarebbe stato possibile come giocatore di poker. Da piccolo Barry sognava di fare abbastanza soldi per aiutare quelli meno fortunati. Oltre al poker, Barry si è tenuto occupato durante la sua adolescenza progettando software per computer. Ha scritto il suo primo programma all'età di 10 anni e, arrivato a 15, aveva completato il suo primo vero prodotto software. Tutto questo durante la fine degli anni '60 e l'inizio dei '70 quando i computer erano tutt'altro che un prodotto all'ordine del giorno.

Non ha sorpreso, quindi, quando Barry ha deciso di studiare informatica alla University of Illinois. Mentre trascorreva i suoi giorni a studiare, le sue notti le passava a giocare a poker. E' riuscito a fare migliaia di dollari giocando partite casalinghe durante il periodo all'università. Dopo aver preso la sua laurea in informatica ha proseguito per prendere un dottorato di ricerca in matematica. Grazie ai suoi proventi del poker, non è stato un problema per Barry mantenersi agli studi per 10 anni. Ma tutto è cambiato quando ha incontrato Donna. Si sono sposati e, per riuscire a prendersi cura di lei e dei suoi 3 figli, Barry ha deciso che era giunto il momento di trovarsi un vero lavoro. Grazie alle sue fantastiche referenze date dall'università, non c'è voluto molto per Barry a trovare un lavoro per una piccola ditta di software chiamata Symantec. Ha precisato nel suo contratto che avrebbe avuto bisogno di un po' giorni di permesso ogni tanto per continuare i suoi studi all'università.

Ma tutto è andato a finire leggermente differente da come previsto. Una volta che Barry e la sua famiglia si sono trasferiti a Silicon Valley, tutto è andato improvvisamente molto veloce con la Symantec. Allo stesso tempo, però, la ditta è diventata sempre più dipendente da una certa persona chiamata Barry Greenstein. Questo è andato così avanti che la compagnia stava correndo il rischio di andare in bancarotta nel momento in cui Barry avesse chiesto di andare un periodo in permesso per l'università. Il suo dottorato di ricerca si è perciò arrestato e la Symantec è diventata la sua priorità. A quell'epoca Barry aveva già trovato dei giochi di poker nel vicinato e ha continuato a migliorare il suo gioco e i suoi introiti. Alla fine degli anni '80 Barry e sua moglie Donna hanno avuto altri due figli, e tutti quanti sembravano una grande famiglia felice. Specialmente quando, nel 1986, Symantec ha lanciato il programma Q&A, che è diventato un enorme successo, e sono sicuro che tutti voi sapete cosa è diventata la Symantec da allora. Il successo dell'azienda è dovuto fortemente a Barry Greenstein, e lui stesso ha detto anche che la Symantec è uno dei risultati della sua vita di cui va più orgoglioso.

Agli inizi degli anni '90 la vita di Barry ha preso una svolta negativa quando a sua moglie è stata diagnosticata la sclerosi multipla, e come se questo non fosse già abbastanza negativo, sua figlia Melissa ha iniziato a soffrire di disturbi al fegato. Per riuscire a prendersi più cura della sua famiglia, Barry ha deciso di smettere di lavorare le lunghe giornate per la Symantec e ha scelto invece la sua carriera di poker, così avrebbe fatto abbastanza soldi e contemporaneamente avrebbe avuto abbastanza tempo per stare con la sua famiglia. Sua figlia alla fine ha avuto un trapianto di fegato, ma sua moglie non è stata in grado di abituarsi al nuovo stile di vita e lei e Barry hanno finito col divorziare. Dopo una lunga battaglia legale Barry è riuscito ad avere la custodia dei ragazzi, perdendo però una grande quantità della sua fortuna. Allo stesso tempo, però, la sua carriera di poker stava andando bene, tanto che lui decise di provare qualche torneo con buy-in più alto. Dove farlo meglio che alle World Series of Poker. Lui si è pagato il Main Event nel 1992, ma non è stato un gran successo. Ha chiuso al 22° posto rispetto ad un campo iniziale di 201 giocatori e ha ricevuto un premio di $8,080, che non era nemmeno sufficiente per coprire il suo buy-in.

Dopo le WSOP Barry è tornato a fare i soldi con i cash games. Qui è stato dove ha incontrato Mimi Tran mentre giocava ai tavoli $3/$6, e una volta che si sono conosciuti i due giocatori hanno fatto un patto. Greenstein era ansioso di imparare il Vietnamita, e in cambio avrebbe aiutato Tran a migliorare il suo gioco di poker. Nei successivi 10 anni Tran è diventata una delle migliori giocatrici donne di No Limit Hold'em del mondo, mentre Barry non è stato in grado di comunicare con molti dei suoi avversari vietnamiti al tavolo di poker. Alla fine Barry ha detto che non ha potuto mai migliorare il suo Vietnamita oltre il livello 3/6 (paragonato al poker). Per 10 anni Barry è stato attivo in tutti i grossi giochi cash in California e Las Vegas e se ne andava da qualsiasi posto con un grande profitto.

Solo i tornei rimanevano un insuccesso per Barry. Anche se andava a premio regolarmente, e ha anche vinto un torneo o due, questi non erano i tornei ben conosciuti dove stavano i grossi premi. In quel periodo stava anche lavorando per sviluppare le sue abilità nei giochi cash in altre varianti del poker. Questo è continuato fino a quando lui ha creduto di essere diventato un esperto in maniera uguale di ogni gioco. Nel 2003 Barry è stato finalmente ricompensato con una vittoria in un torneo che aspettava da tanto. Era il torneo Million Dollar Seven Card Stud, organizzato da Larry Flint, dove 8 giocatori hanno pagato un buy-in di $125,000 per creare un montepremi da un milione di dollari. Greenstein ha vinto l'evento e si è portato a casa circa $770,000. Una grossa parte di quel montepremi è andato direttamente alla Children Incorporated, un'associazione di beneficenza per i ragazzi delle città del terzo mondo. Barry ha deciso inoltre di mandare circa 400 assegni da $1,000 ai molti volontari che lavoravano per l'organizzazione. Come risultato ha ricevuto dozzine di lettere di ringraziamento e Barry ha sentito che finalmente aveva raggiunto il suo obiettivo. Barry ha sempre voluto essere un filantropo e aiutare le persone bisognose.

Da quel momento in poi, 'The Robin Hood of Poker' ha deciso di dare via sempre le sue vincite dei tornei ad un'associazione di beneficenza. Queste sono diventate una grossa somma, dato che nel 2004 Barry ha vinto un evento WPT, vincendo $1.2 milioni. Aveva perso una grossa parte del suo stack agli inizi del torneo e ha deciso di gettare il resto delle sue chips su un progetto di scala, per poter prendere il volo di ritorno per casa. Ha finito col vincere la mano ed è sopravvissuto alla fine della giornata. Il giorno dopo ha ripetuto il suo rituale, e una volta che è riuscito a recuperare lo stack ha deciso di andare veramente alle vittoria. E questo è successo, Greenstein ha vinto il suo primo titolo di poker importante e lui, insieme con l'organizzazione di beneficenza, non potevano essere più felici. Più tardi quell'anno Barry ha ricevuto un altro grosso premio dopo aver vinto l'evento $5,000 Deuce to Seven alle WSOP e vincendo il suo primo braccialetto.

Un anno più tardi 'The Bear' si è assicurato il suo secondo braccialetto. Questa volta ha vinto il torneo $1,500 Pot Limit Omaha, e ancora i $150,000 sono andati ad un'organizzazione di beneficenza. Nel frattempo aveva inoltre scritto un capitolo per il libro Super System II. All'inizio aveva rifiutato l'offerta perché sentiva che non gli era stato chiesto per le sue abilità al poker ma per il suo nome. Tuttavia, dopo aver giocato nel più grosso cash games vicino a Doyle Brunson e giocando molto bene, gli è stato chiesto ancora, e questa volta per via delle sue conoscenze di poker. Dopo aver finito il capitolo per Super System II, non ci è voluto molto per Barry per pubblicare il proprio libro, e nel 2005 ha lanciato 'Ace on the River'. Oggigiorno, Barry dà una copia del suo libro ad ogni giocatore che lo butta fuori da un torneo. Nel 2006 Barry ha conquistato un altro titolo WPT dopo aver vinto il WPT Invitational ed è diventato un membro del Team PokerStars.

Il 2008 è stato un altro buon anno per Barry. Ha vinto il suo terzo braccialetto durante le WSOP di quest'anno nell'evento $1,500 Razz, ed è andato a premi nell'evento $50,000 H.O.R.S.E per il terzo anno consecutivo, facendo il suo secondo tavolo finale. E questo nonostante Barry abbia detto una volta che non era sicuro di quanto potesse continuare a giocare ai livelli più alti, dato che la sua età avrebbe cominciato a far peggiorare il suo gioco. Per adesso non sembra che questo sia un problema per lui. Greenstein è anche un ospite regolare in spettacoli di poker in TV come gli High Stakes Poker. Nel 2007 ha fatto il famoso commento "LOL donkaments" durante lo spettacolo dopo aver vinto un piatto. Il commento faceva parte di una scommessa sul forum 2+2, che lo ha ricompensato con $10,000 per una buona causa. Questo ha motivato anche gli altri a ricompensare Barry per il suo atteggiamento, e ha ricevuto ulteriori $27,000 da dare in beneficenza.

Sono sicuro che avremo ancora il piacere di vedere Greenstein ai tavoli e negli spettacoli di poker per ancora qualche tempo. Anche quando non sta giocando a poker attivamente, lui è comunque coinvolto in molti progetti inerenti il poker, come per esempio la ditta GreenBok, che ha avviato insieme con il suo figliastro Joe Sebok. Noi possiamo solo sperare di vedere Barry ancora in giro per un po' e che raggiunga qualche altro tavolo finale. Dopo tutto, è per una buona causa.

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